All’insegna del claim “Dacia, più auDacia che mai!”, l’ex marchio low cost nell’orbita del gruppo Renault continua a macinare successi. Il brand rumeno ha raggiunto in Italia, nel primo quadrimestre di quest’anno, una quota di mercato pari al 4,2% facendo registrare un incremento record del 39,5% rispetto all’analogo periodo del 2018.
Una performance che gli ha consentito di collocarsi al nono posto del mercato, con quasi 33.000 immatricolazioni. Da segnalare poi che sul mercato dei veicoli alimentati a Gpl, Dacia è anche il primo brand con oltre 13.700 unità immatricolate.
Entrando nel dettaglio, relativamente alle vendite rivolte a privati, il marchio ha ottenuto la quarta posizione, con il 6,5% di quota di mercato, con oltre 27.700 unità immatricolate, corrispondenti a una crescita del 45,2% rispetto allo stesso periodo del 2018.
E sempre relativamente al mercato privati il popolare suv Duster è risultato il più venduto del settore nonché la prima auto straniera più venduta a cui si aggiunge il successo della Sandero entrata nella top tre della classifica del segmento B.
Insomma di strada il marchio Dacia ne ha fatto tanto da quando, nel 2006, si è affacciata sulla piazza italiana accompagnata dal claim “Dacia by Renault” con berlina familiare Logan subito identificata come valido esempio di vettura low cost.
L’ampliamento della gamma prosegue l’anno successivo con l’arrivo della Logan Mcv, poi Logan Pick up, Sandero nel 2008 e Duster nel 2010.
Nel 2011 lo stabilimento casalingo di Pitesti produce a pieno regime e la fabbrica di Somaca, in Marocco, viene in ausilio dello storico impianto rumeno.
Nel 2012 viene poi inaugurata la prima linea di produzione dello stabilimento di Tangeri (Marocco), dando vita al più grande sito produttivo automobilistico a sud del Mediterraneo e primo sito del gruppo Renault progettato con “Zero CO2” e zero rifiuti liquidi industriali.
Intanto la gamma continua a espandersi grazie al debutto di Lodgy, monovolume familiare a 5 e 7 posti, del multispazio Dokker e della furgonetta Dokker Van.
Il segreto del suo successo, secondo la casa madre, va ricercato nella qualità del gruppo Renault al miglior prezzo sul mercato (stessi motori, componentistica, expertise 4×4, test qualità), l’approccio trasparente verso il cliente, la comunicazione semplice e attenta alle esigenze (acquisto intelligente), la rete motivata e nella distribuzione capillare sul territorio.
Oggi il brand Dacia è commercializzato in 44 Paesi del mondo, e in Italia ha trasformato la sua filosofia da “low cost” in “smart buying”, mantenendo intatto il suo Dna alla base del successo, ovvero autenticità, concretezza e generosità.
Sul nostro mercato l’ambizione del marchio, per il 2019, è quella di far parte stabilmente della top 10 dei brand automotive, con Duster primo suv venduto a privati e Sandero sul podio del segmento B per vendite a privati. (m.r.)
Una performance che gli ha consentito di collocarsi al nono posto del mercato, con quasi 33.000 immatricolazioni. Da segnalare poi che sul mercato dei veicoli alimentati a Gpl, Dacia è anche il primo brand con oltre 13.700 unità immatricolate.
Entrando nel dettaglio, relativamente alle vendite rivolte a privati, il marchio ha ottenuto la quarta posizione, con il 6,5% di quota di mercato, con oltre 27.700 unità immatricolate, corrispondenti a una crescita del 45,2% rispetto allo stesso periodo del 2018.
E sempre relativamente al mercato privati il popolare suv Duster è risultato il più venduto del settore nonché la prima auto straniera più venduta a cui si aggiunge il successo della Sandero entrata nella top tre della classifica del segmento B.
Insomma di strada il marchio Dacia ne ha fatto tanto da quando, nel 2006, si è affacciata sulla piazza italiana accompagnata dal claim “Dacia by Renault” con berlina familiare Logan subito identificata come valido esempio di vettura low cost.
L’ampliamento della gamma prosegue l’anno successivo con l’arrivo della Logan Mcv, poi Logan Pick up, Sandero nel 2008 e Duster nel 2010.
Nel 2011 lo stabilimento casalingo di Pitesti produce a pieno regime e la fabbrica di Somaca, in Marocco, viene in ausilio dello storico impianto rumeno.
Nel 2012 viene poi inaugurata la prima linea di produzione dello stabilimento di Tangeri (Marocco), dando vita al più grande sito produttivo automobilistico a sud del Mediterraneo e primo sito del gruppo Renault progettato con “Zero CO2” e zero rifiuti liquidi industriali.
Intanto la gamma continua a espandersi grazie al debutto di Lodgy, monovolume familiare a 5 e 7 posti, del multispazio Dokker e della furgonetta Dokker Van.
Il segreto del suo successo, secondo la casa madre, va ricercato nella qualità del gruppo Renault al miglior prezzo sul mercato (stessi motori, componentistica, expertise 4×4, test qualità), l’approccio trasparente verso il cliente, la comunicazione semplice e attenta alle esigenze (acquisto intelligente), la rete motivata e nella distribuzione capillare sul territorio.
Oggi il brand Dacia è commercializzato in 44 Paesi del mondo, e in Italia ha trasformato la sua filosofia da “low cost” in “smart buying”, mantenendo intatto il suo Dna alla base del successo, ovvero autenticità, concretezza e generosità.
Sul nostro mercato l’ambizione del marchio, per il 2019, è quella di far parte stabilmente della top 10 dei brand automotive, con Duster primo suv venduto a privati e Sandero sul podio del segmento B per vendite a privati. (m.r.)