Configurator on line sistemi multimediali touch screen per scegliere il veicolo, vendite on line. Il mondo dei motori sembra tutto "web oriented". Poi leggi l'ultima ricerca MotorK sull’uso di internet nel mondo delle concessionarie di veicoli industriali e commerciali e rimani colpito: qui il processo di digitalizzazione è ancora tutto da costruire. Basti dire che il 14% delle concessionarie non ha nemmeno un sito internet...
E' vero, parliamo del mondo dei veicoli industriali e commerciali, quello delle auto è un po' diverso. Ma stupisce il fatto che oggi, quando qualsiasi azienda, anche la più piccola, sia tutta orientata al web, qui (dove fra l'altro i veicoli sono sempre di grande valore) la Rete non sia ancora arrivata.
L’indagine realizzata da MotorK in collaborazione con Federauto e Vie e Trasporti, infatti parla chiaro: interpellando rappresentanti di circa il 50% delle concessionarie ufficiali e il 25% dei dealer multimarca operanti sul territorio nazionale si è scoperto che il 14% dei dealer Truck e Light Commercial Vehicle dichiara di non avere un sito internet...
"Eppure - spiegano i ricercatori - la caccia ai nuovi modelli online, anche in questo percorso d’acquisto, è imprescindibile: si usa il web per chiarirsi le idee, guardare video-recensioni, ipotizzare una soluzione in leasing, configurare il veicolo, trovare il dealer migliore e comparare le offerte. Il 27%, inoltre, dichiara di avere un sito “vetrina” realizzato con i propri mezzi. Di contro, il 23% ha un sito sviluppato da un’azienda specializzata nell’automotive e il 21% utilizza il sito ufficiale della casa madre".
Ma, si sa, avere almeno un sito, poi non significa matematicamente saperne fare buon uso. E infatti - non a caso - solo il 62% degli intervistati afferma di avere un sito responsive, mentre risponde no il 17% e il 21% non sa cosa dichiarare. Affermazioni, queste, quasi anacronistiche se pensiamo a come il mobile sia la principale piattaforma di accesso al web da parte degli italiani, professionisti compresi.
"Sulla stessa linea - continua l'analisi della ricerca - si pone la gestione dei lead (il 6% degli intervistati non sa cosa siano, il 31% non sa quanti lead genera mensilmente il proprio sito e il 15% non sa chi, all’interno dell’azienda, li gestisca) e l’utilizzo di un CRM: si limita ad avere un file excel per tenere traccia di clienti e prospect ben l’11% degli intervistati.
Risposte più soddisfacenti quelle relative alle attività di marketing: sebbene solo un intervistato su due dichiari di aver definito un piano di marketing per il 2020 (il 54% del totale) ben 2 dealer su 3 (il 65%) dichiarano di investire la maggior parte del budget di marketing per attività sul web. Gli eventi arrivano al 48% e la pianificazione pubblicitaria si ferma al 31%".
"La connettività - ha spiegato Franco Fenoglio, Presidente della Sezione Veicoli Industriali di Unrae - offre un grande potenziale di eliminazione degli sprechi nel sistema di trasporto, garantendo i massimi livelli di disponibilità dei veicoli; di conseguenza, l’utilizzo dei dati a disposizione dei player del settore diventa fondamentale per la trasformazione dei modelli di business. È su questo terreno che si scopre il ruolo e l’apporto delle startup più innovative del settore: in un’ottica di open innovation diventano tantissime le opportunità di collaborazione tra concessionari, operatori logistici e startup. Queste imprese hanno il know-how per sfruttare i big data e possono raccogliere informazioni dalle altre aziende per trasformarli in valore aggiunto".
Di seguito alcuni dei dati presentati da MotorK all’evento:
La vostra azienda ha un sito internet?
No 14%
Ha un sito sviluppato internamente 27%
Ha un sito sviluppato con un’azienda specializzata nell’automotive 23%
Ha un sito sviluppato dalla casa madre 21%
Ha un sito sviluppato da una piccola agenzia locale 15%
Chi gestisce i lead digitali nella vostra azienda?
Un addetto alla gestione lead 31%
Un commerciale 28%
BDC (Business Development Center) 16%
Non lo so 15%
La segreteria 5%
Altro 5%
Su quali attività investite la maggior parte del vostro budget marketing?
Web marketing (Google, Facebook, etc.) 65%
Eventi 48%
Carta stampata 31%
Radio 17%
Cartellonistica 8%
Non lo so 14%
E' vero, parliamo del mondo dei veicoli industriali e commerciali, quello delle auto è un po' diverso. Ma stupisce il fatto che oggi, quando qualsiasi azienda, anche la più piccola, sia tutta orientata al web, qui (dove fra l'altro i veicoli sono sempre di grande valore) la Rete non sia ancora arrivata.
L’indagine realizzata da MotorK in collaborazione con Federauto e Vie e Trasporti, infatti parla chiaro: interpellando rappresentanti di circa il 50% delle concessionarie ufficiali e il 25% dei dealer multimarca operanti sul territorio nazionale si è scoperto che il 14% dei dealer Truck e Light Commercial Vehicle dichiara di non avere un sito internet...
"Eppure - spiegano i ricercatori - la caccia ai nuovi modelli online, anche in questo percorso d’acquisto, è imprescindibile: si usa il web per chiarirsi le idee, guardare video-recensioni, ipotizzare una soluzione in leasing, configurare il veicolo, trovare il dealer migliore e comparare le offerte. Il 27%, inoltre, dichiara di avere un sito “vetrina” realizzato con i propri mezzi. Di contro, il 23% ha un sito sviluppato da un’azienda specializzata nell’automotive e il 21% utilizza il sito ufficiale della casa madre".
Ma, si sa, avere almeno un sito, poi non significa matematicamente saperne fare buon uso. E infatti - non a caso - solo il 62% degli intervistati afferma di avere un sito responsive, mentre risponde no il 17% e il 21% non sa cosa dichiarare. Affermazioni, queste, quasi anacronistiche se pensiamo a come il mobile sia la principale piattaforma di accesso al web da parte degli italiani, professionisti compresi.
"Sulla stessa linea - continua l'analisi della ricerca - si pone la gestione dei lead (il 6% degli intervistati non sa cosa siano, il 31% non sa quanti lead genera mensilmente il proprio sito e il 15% non sa chi, all’interno dell’azienda, li gestisca) e l’utilizzo di un CRM: si limita ad avere un file excel per tenere traccia di clienti e prospect ben l’11% degli intervistati.
Risposte più soddisfacenti quelle relative alle attività di marketing: sebbene solo un intervistato su due dichiari di aver definito un piano di marketing per il 2020 (il 54% del totale) ben 2 dealer su 3 (il 65%) dichiarano di investire la maggior parte del budget di marketing per attività sul web. Gli eventi arrivano al 48% e la pianificazione pubblicitaria si ferma al 31%".
"La connettività - ha spiegato Franco Fenoglio, Presidente della Sezione Veicoli Industriali di Unrae - offre un grande potenziale di eliminazione degli sprechi nel sistema di trasporto, garantendo i massimi livelli di disponibilità dei veicoli; di conseguenza, l’utilizzo dei dati a disposizione dei player del settore diventa fondamentale per la trasformazione dei modelli di business. È su questo terreno che si scopre il ruolo e l’apporto delle startup più innovative del settore: in un’ottica di open innovation diventano tantissime le opportunità di collaborazione tra concessionari, operatori logistici e startup. Queste imprese hanno il know-how per sfruttare i big data e possono raccogliere informazioni dalle altre aziende per trasformarli in valore aggiunto".
Di seguito alcuni dei dati presentati da MotorK all’evento:
La vostra azienda ha un sito internet?
No 14%
Ha un sito sviluppato internamente 27%
Ha un sito sviluppato con un’azienda specializzata nell’automotive 23%
Ha un sito sviluppato dalla casa madre 21%
Ha un sito sviluppato da una piccola agenzia locale 15%
Chi gestisce i lead digitali nella vostra azienda?
Un addetto alla gestione lead 31%
Un commerciale 28%
BDC (Business Development Center) 16%
Non lo so 15%
La segreteria 5%
Altro 5%
Su quali attività investite la maggior parte del vostro budget marketing?
Web marketing (Google, Facebook, etc.) 65%
Eventi 48%
Carta stampata 31%
Radio 17%
Cartellonistica 8%
Non lo so 14%