Motori

Tesla V3 Supercharger, avanti tutta

La casa californiana ha annunciato l’apertura a Londra di una nuova struttura di ricarica ultrarapida da 250kW

1 minuti di lettura
 
Prosegue a pieno ritmo l’espansione globale della Tesla. Dopo aver annunciato l’avvio del lavori per la costruzione della Giga-factory europea nell’area brandemburghese di Gruenheide, in Germania, il costruttore californiano rilancia con l’apertura della sua cinquecentesima stazione di ricarica nel Vecchio Continente.
 
La nuova stazione punto di riferimento è situata a Londra presso il centro servizi Tesla di Park Royal e segna anche l’inizio della fase di implementazione delle strutture di ricarica ultrarapida V3 Supercharger al di fuori del Nord America.
 
Con la nuova stazione di rifornimento londinese, dotata di otto colonnine V3 e altre otto di tipo V2, salgono a oltre 4.700 i punti singoli Supercharger che costituiscono la rete di ricarica paneuropea consentendo viaggi in tutta tranquillità ai possessori di veicoli elettrici in 24 Paesi.
 
Insomma, un passo in avanti notevole se si considera che la prima stazione europea della Tesla venne inaugurata in Norvegia nel 2013, quando guidare un’auto completamente elettrica attraverso più paesi era inimmaginabile e veniva considerato un’impresa epica.
 
Oggi, sottolinea la casa californiana, con la rete Supercharger, i viaggi a lunga distanza a bordo dei veicoli elettrici sono diventati la nuova normalità e ogni giorno, migliaia di proprietari di Tesla intraprendono un viaggio in auto attraverso l’Europa e si fermano nelle stazioni Supercharger.
 
Inoltre, nell’arco di sei anni, la factory di Palo Alto ha aumentato le dimensioni medie delle stazioni Supercharger per adeguarle all’incremento della clientela, procedendo quindi con l’espansione e l’apertura di grandi stazioni, come Eidsvoll Verk, Nebbenes in Norvegia, che è la più grande stazione europea con ben 44 prese di ricarica.
 
Allo stesso modo delle vetture poi anche i V2 Supercharger continuano a migliorare nel tempo a tutto vantaggio dei clienti. In tal senso è stata aggiornata da poco la potenza di picco delle stazioni V2 incrementandola dai precedenti 120kW a 150kW, e facendo così risparmiare tempo per la ricarica.
 
V3 Supercharger è invece un’architettura completamente nuova con una tecnologia progettata per soddisfare le esigenze della prossima rivoluzione dei veicoli elettrici, offrendo una potenza di picco di 250kW.
 
Nel Vecchio Continente i V3 Superchargers supporteranno nativamente i connettori CCS presenti sulle ultime versioni di Model S e Model X, ma saranno accessibili a tutti i proprietari dei precedenti modelli  tramite un adattatore.
 
“Siamo entusiasti di continuare a costruire la rete più estesa e avanzata d’Europa – concludono alla Tesla – mantenendo l’esperienza di ricarica nel modo più comodo e conveniente possibile per tutti i nostri clienti”.