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Buon compleanno Free Now

Nell’anno in cui l’app mytaxi ha effettuato l’operazione di rebranding con l’introduzione di nuovi servizi gli utenti hanno percorso oltre 20 milioni di chilometri
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Oltre 20.000.000 di chilometri a bordo dei 4.500 taxi del servizio tra Milano, Roma, Torino, Napoli, Catania, Palermo e Cagliari. Sono questi i risultati del primo anno di attività da quando mytaxi si è trasformata in Free Now. Inoltre, sempre dal mese di luglio del 2019, è risultato che più del 70% degli utenti ha scelto di pagare la propria corsa tramite app invece che in contanti, ottenendo una ricevuta digitale del viaggio ed evitando inutili contatti.
“Siamo soddisfatti dei numeri registrati nel primo anno di Free Now, considerato anche il periodo di crisi che la categoria ha vissuto e che sta tuttora vivendo a causa dell’emergenza sanitaria – ha dichiarato Ottavia Marotta, public affairs manager di Free Now Italia – Siamo sicuri che i prossimi mesi saranno positivi, grazie anche alla recente sentenza del Consiglio di Stato che sostiene la libertà imprenditoriale dei tassisti e che ha confermato l’illiceit&ag…
 
Oltre 20.000.000 di chilometri a bordo dei 4.500 taxi del servizio tra Milano, Roma, Torino, Napoli, Catania, Palermo e Cagliari. Sono questi i risultati del primo anno di attività da quando mytaxi si è trasformata in Free Now. Inoltre, sempre dal mese di luglio del 2019, è risultato che più del 70% degli utenti ha scelto di pagare la propria corsa tramite app invece che in contanti, ottenendo una ricevuta digitale del viaggio ed evitando inutili contatti.
“Siamo soddisfatti dei numeri registrati nel primo anno di Free Now, considerato anche il periodo di crisi che la categoria ha vissuto e che sta tuttora vivendo a causa dell’emergenza sanitaria – ha dichiarato Ottavia Marotta, public affairs manager di Free Now Italia – Siamo sicuri che i prossimi mesi saranno positivi, grazie anche alla recente sentenza del Consiglio di Stato che sostiene la libertà imprenditoriale dei tassisti e che ha confermato l’illiceità delle clausole di esclusiva poste in essere dai principali radiotaxi di Milano che avevano precluso ai propri membri l’uso di applicazioni digitali, quali Free Now”.

Non solo un rebrand dell’app per i taxi però poiché oltre al cambio di nome e di marchio, è stato effettuato un nuovo posizionamento con l’integrazione di altri servizi nella propria app, che di fatto l’ha trasformata in un fornitore di mobilità dal più ampio respiro.
 
Free Now permette agli utilizzatori una mobilità “tailor made” offrendo anche la possibilità di scelta della tipologia di taxi più adatta alle proprie esigenze, tra cui taxi standard, taxi Eco full electric o ibridi, taxi Xl con più di 4 posti e taxi equipaggiati per il trasporto di persone diversamente abili.
Da segnalare poi che, durante l’emergenza sanitaria, sono state lanciate due nuove modalità di viaggio, ovvero l’opzione “Eroi”, dedicata alla Fase 1 dell’emergenza, che ha permesso ai tassisti di offrire corse gratuite al personale sanitario, e l’opzione “Taxi + Schermo”, ancora attiva, che consente di servirsi di un taxi equipaggiato con divisorio per viaggiare all’insegna della sicurezza.
“A conferma dell’apprezzamento del servizio, gli utenti di Free Now hanno assegnato 4.9 stelline su 5 al lavoro dei tassisti, che a loro volta hanno valutato i propri passeggeri con un punteggio di 4.8 stelline – spiega Andrea Galla, head of operations di Free Now Italia – Ci teniamo molto a questa funzionalità, in quanto innesca un meccanismo virtuoso tra conducente e cliente, entrambi sempre in grado di fornire la propria valutazione a fine viaggio. Di media una corsa in taxi a Milano, Roma e Napoli dura circa 16 minuti e il tempo di attesa medio per l’arrivo di un Free Now si assesta intorno ai 4 minuti”.
Inoltre, il primo compleanno di Free Now coincide anche con l’anniversario della partnership siglata con Moovit, l’app più utilizzata al mondo per il trasporto pubblico (entrata di recente nell’orbita del gruppo Intel), annunciata proprio in occasione del rebrand dello scorso luglio.
 
“La partnership siglata un anno fa tra Moovit e Free Now ha avuto una portata storica, in quanto ha unito nella stessa app il trasporto pubblico di linea e il servizio taxi – ha sottolineato Samuel Sed Piazza, director of partnerships Emea & Apac di Moovit – Abbiamo così dato il via ad un approccio innovativo che considera la mobilità come un’offerta integrata di servizi per il cittadino, da fruire, grazie alla tecnologia, senza soluzione di continuità, in base alle proprie esigenze di spostamento”.
Tra i risultati di rilievo di questo primo anno di collaborazione, è emerso che il servizio di Free Now sostiene spesso gli utenti di Moovit quando il trasporto pubblico locale è colpito da particolari disagi o scioperi. E poi ancora, i taxi Free Now sono risultati scelti per coprire il cosiddetto primo e ultimo miglio, ad esempio, per raggiungere la stazione più vicina di un servizio pubblico regionale, fattore che sottolinea l’integrazione tra le due realtà del trasporto.
Infine, i dati hanno evidenziato che i principali hub dove viene richiesto un taxi Free Now tramite Moovit sono, oltre alle stazioni centrali, anche i distretti business, a testimonianza di come questi taxi siano ritenuti un mezzo ideale per muoversi sia nel tempo libero, sia per motivi lavorativi. (m.r.)