In risposta al crollo del mercato auto (mezzo milione di vendite perse nel primo semestre) e nella prospettiva di aggredire la crisi con la forza di una gamma totalmente rinnovata, Hyundai Italia ha lanciato a luglio una campagna promozionale di rottamazione “rinforzata” da una serie di iniziative a favore dei clienti vecchi e nuovi.
L’idea del marchio coreano è di promuovere autonomamente una terapia d’urto per sostenere la necessità di rinnovare il parco circolante a beneficio della sicurezza e dell’ambiente e soprattutto di farlo subito offrendo ai clienti condizioni trasparenti e particolarmente favorevoli, prima ancora che diventino operativi i sostegni governativi attualmente allo studio.
La campagna, partita il 1° luglio, prevede un contributo rottamazione di 1500 euro per le vetture con anzianità di 10 anni o più, un “premio fedeltà” dedicato ai clienti Hyundai e uno sconto di 500 euro per chi acquista la sua prima auto. In aggiunta sono comprese particolari condizioni di finanziamento che consentono di risparmiare fino ad altri 1500 euro.
Per fare qualche esempio la nuova i10 è offerta a 9.200 euro contro un listino di 13.700, la Tucson 1600 CRD in allestimento XPrime a 24.700 invece di 33.000 euro, mentre nel caso di una Kona elettrica il prezzo finale risulta di 23.376 euro rispetto ai 38.400 euro di partenza.
“Vogliamo dare un sostegno diretto al mercato con incentivi generalizzati, chiari e trasparenti”, ha spiegato il direttore generale di Hyundai Italia, Andrea Crespi, sottolineando come l’arma più convincente del marchio è una gamma di modelli, tutti “giovanissimi”, dei quali entro fine anno il 90% è elettrificato, con un’offerta particolarmente ampia di motorizzazioni alternative (dalle mild hybrid alle plug-in, alle elettriche pure, fino all’idrogeno).
La strategia Hyundai di fatto anticipa le decisioni legate ai previsti provvedimenti governativi e sarà attiva almeno fino alla fine del mese, con la possibilità di prolungarla, nella prospettiva di rafforzare la propria posizione di mercato e raggiungere a fine anno una percentuale del 31% di modelli elettrificati nel totale vendite.
L’idea del marchio coreano è di promuovere autonomamente una terapia d’urto per sostenere la necessità di rinnovare il parco circolante a beneficio della sicurezza e dell’ambiente e soprattutto di farlo subito offrendo ai clienti condizioni trasparenti e particolarmente favorevoli, prima ancora che diventino operativi i sostegni governativi attualmente allo studio.
La campagna, partita il 1° luglio, prevede un contributo rottamazione di 1500 euro per le vetture con anzianità di 10 anni o più, un “premio fedeltà” dedicato ai clienti Hyundai e uno sconto di 500 euro per chi acquista la sua prima auto. In aggiunta sono comprese particolari condizioni di finanziamento che consentono di risparmiare fino ad altri 1500 euro.
Per fare qualche esempio la nuova i10 è offerta a 9.200 euro contro un listino di 13.700, la Tucson 1600 CRD in allestimento XPrime a 24.700 invece di 33.000 euro, mentre nel caso di una Kona elettrica il prezzo finale risulta di 23.376 euro rispetto ai 38.400 euro di partenza.
“Vogliamo dare un sostegno diretto al mercato con incentivi generalizzati, chiari e trasparenti”, ha spiegato il direttore generale di Hyundai Italia, Andrea Crespi, sottolineando come l’arma più convincente del marchio è una gamma di modelli, tutti “giovanissimi”, dei quali entro fine anno il 90% è elettrificato, con un’offerta particolarmente ampia di motorizzazioni alternative (dalle mild hybrid alle plug-in, alle elettriche pure, fino all’idrogeno).
La strategia Hyundai di fatto anticipa le decisioni legate ai previsti provvedimenti governativi e sarà attiva almeno fino alla fine del mese, con la possibilità di prolungarla, nella prospettiva di rafforzare la propria posizione di mercato e raggiungere a fine anno una percentuale del 31% di modelli elettrificati nel totale vendite.