Renault supera Tesla, Zoe l'elettrica più venduta in Europa
di VALERIO BERRUTINei primi sei mesi dell'anno scavalca la Model 3. Ecco i numeri dell'escalation
Stavolta tocca alla Tesla di Elon Musk accusare il colpo. Non è di quelli imparabili ma comunque è pur sempre un passo indietro. La Model 3 della casa california deve infatti cedere lo scettro di modello elettrico più venduto in Europa alla "piccola" Zoe, modello di grande successo della Renault.
L'auto francese a zero emissioni (32 mila euro il prezzo di listino, incentivi esclusi, contro gli oltre cinquantamila della rivale americana) ha fatto molta strada dal 2009, quando Carlos Ghosn, allora capo della Renault,, ha presentato per la prima volta il concept al salone di Francoforte. Un percorso di vendite straordinario, culminato nelle 38.000 unità consegnate in Europa durante i primi sei mesi del 2020, risultato che le è valso, appunto, l'ambito primato continentale, mettendo così in fila la Model 3, la Volkswagen Golf e la Nissan Leaf.
"Fondamentalmente è la stessa macchina che esiste da molto tempo"…
L'auto francese a zero emissioni (32 mila euro il prezzo di listino, incentivi esclusi, contro gli oltre cinquantamila della rivale americana) ha fatto molta strada dal 2009, quando Carlos Ghosn, allora capo della Renault,, ha presentato per la prima volta il concept al salone di Francoforte. Un percorso di vendite straordinario, culminato nelle 38.000 unità consegnate in Europa durante i primi sei mesi del 2020, risultato che le è valso, appunto, l'ambito primato continentale, mettendo così in fila la Model 3, la Volkswagen Golf e la Nissan Leaf.
"Fondamentalmente è la stessa macchina che esiste da molto tempo"…
Stavolta tocca alla Tesla di Elon Musk accusare il colpo. Non è di quelli imparabili ma comunque è pur sempre un passo indietro. La Model 3 della casa california deve infatti cedere lo scettro di modello elettrico più venduto in Europa alla "piccola" Zoe, modello di grande successo della Renault.
L'auto francese a zero emissioni (32 mila euro il prezzo di listino, incentivi esclusi, contro gli oltre cinquantamila della rivale americana) ha fatto molta strada dal 2009, quando Carlos Ghosn, allora capo della Renault,, ha presentato per la prima volta il concept al salone di Francoforte. Un percorso di vendite straordinario, culminato nelle 38.000 unità consegnate in Europa durante i primi sei mesi del 2020, risultato che le è valso, appunto, l'ambito primato continentale, mettendo così in fila la Model 3, la Volkswagen Golf e la Nissan Leaf.
"Fondamentalmente è la stessa macchina che esiste da molto tempo", ha dichiarato Felipe Munoz, analista presso la società di ricerca del settore automobilistico Jato Dynamics. "Quindi l'ultimo successo è un sorprendente". La sorpresa si attenua, però, se si considerano gli incentivi ora disponibili per gli acquirenti di auto elettriche in Francia e Germania, due dei maggiori mercati europei. Il governo francese offre fino a 7.000 euro per l'acquisto di un'auto elettrica. La Germania invece offre incentivi fino a 9.000 euro per veicolo.
Il colosso francese ha annunciato di aver venduto in Europa, dal lancio della sua gamma elettrificata, oltre 300.000 veicoli e allo stesso tempo di aver immatricolato più di 100.000 Zoe solo in Francia.
Secondo la casa madre il successo della Zoe si deve a vari fattori, e in cima alla lista c’è’ il costante aggiornamento delle tecnologie di bordo. Qualche esempio? Una pompa di calore per il sistema di climatizzazione, pneumatici specifici per ridurre la resistenza al rotolamento nonché il famoso pedale disaccoppiato che consente il recupero energetico in frenata. Fanno il loro lavoro anche la batteria da 41 kWh con un’autonomia praticamente raddoppiata, pari a 300 km (ciclo WLTP) nonché le nuove versioni alto di gamma, che prevedono il nuovo l’allestimento Edition One con finiture in pelle. Il caricabatterie Caméléon che si trova a bordo offre inoltre una grande versatilità di ricarica, che va dalla semplice presa domestica fino alle colonnine da 22kW per recuperare fino a 80 km in soli 30 minuti, il tempo di una piccola sosta.
L'auto francese a zero emissioni (32 mila euro il prezzo di listino, incentivi esclusi, contro gli oltre cinquantamila della rivale americana) ha fatto molta strada dal 2009, quando Carlos Ghosn, allora capo della Renault,, ha presentato per la prima volta il concept al salone di Francoforte. Un percorso di vendite straordinario, culminato nelle 38.000 unità consegnate in Europa durante i primi sei mesi del 2020, risultato che le è valso, appunto, l'ambito primato continentale, mettendo così in fila la Model 3, la Volkswagen Golf e la Nissan Leaf.
"Fondamentalmente è la stessa macchina che esiste da molto tempo", ha dichiarato Felipe Munoz, analista presso la società di ricerca del settore automobilistico Jato Dynamics. "Quindi l'ultimo successo è un sorprendente". La sorpresa si attenua, però, se si considerano gli incentivi ora disponibili per gli acquirenti di auto elettriche in Francia e Germania, due dei maggiori mercati europei. Il governo francese offre fino a 7.000 euro per l'acquisto di un'auto elettrica. La Germania invece offre incentivi fino a 9.000 euro per veicolo.
Il colosso francese ha annunciato di aver venduto in Europa, dal lancio della sua gamma elettrificata, oltre 300.000 veicoli e allo stesso tempo di aver immatricolato più di 100.000 Zoe solo in Francia.
Secondo la casa madre il successo della Zoe si deve a vari fattori, e in cima alla lista c’è’ il costante aggiornamento delle tecnologie di bordo. Qualche esempio? Una pompa di calore per il sistema di climatizzazione, pneumatici specifici per ridurre la resistenza al rotolamento nonché il famoso pedale disaccoppiato che consente il recupero energetico in frenata. Fanno il loro lavoro anche la batteria da 41 kWh con un’autonomia praticamente raddoppiata, pari a 300 km (ciclo WLTP) nonché le nuove versioni alto di gamma, che prevedono il nuovo l’allestimento Edition One con finiture in pelle. Il caricabatterie Caméléon che si trova a bordo offre inoltre una grande versatilità di ricarica, che va dalla semplice presa domestica fino alle colonnine da 22kW per recuperare fino a 80 km in soli 30 minuti, il tempo di una piccola sosta.