Aci: Sticchi Damiani confermato presidente
In carica per il quadriennio 2021-2024, è al suo terzo mandato al vertice dell’associazione degli automobilisti italiani
ROMA - L’Aci, l’Automobile Club d’Italia, conferma Angelo Sticchi Damiani alla presidenza per il quadriennio 2021-2024. Le motivazioni che hanno portato Sticchi al terzo mandato al vertice dell’associazione degli automobilisti italiani sono legati al fatto che “sotto la sua Presidenza – spiegano all’Aci – abbiamo “cambiato passo”, a partire dall’importante impulso alla digitalizzazione del PRA, oggi l’amministrazione pubblica più avanzata nella dematerializzazione dei documenti e nella semplificazione dei servizi a utenti privati e operatori professionali, con l’80% delle operazioni richiedibili da remoto, via mail o PEC. Sforzo enorme che si affianca alla avanzata progressiva attuazione, in piena collaborazione con il MIT, del Documento Unico che unifica la Carta di Circolazione e il Certificato di Proprietà”.
Fra le promesse di Sticchi Damiani quella di continuare l’impegno sul f…
Fra le promesse di Sticchi Damiani quella di continuare l’impegno sul f…
ROMA - L’Aci, l’Automobile Club d’Italia, conferma Angelo Sticchi Damiani alla presidenza per il quadriennio 2021-2024. Le motivazioni che hanno portato Sticchi al terzo mandato al vertice dell’associazione degli automobilisti italiani sono legati al fatto che “sotto la sua Presidenza – spiegano all’Aci – abbiamo “cambiato passo”, a partire dall’importante impulso alla digitalizzazione del PRA, oggi l’amministrazione pubblica più avanzata nella dematerializzazione dei documenti e nella semplificazione dei servizi a utenti privati e operatori professionali, con l’80% delle operazioni richiedibili da remoto, via mail o PEC. Sforzo enorme che si affianca alla avanzata progressiva attuazione, in piena collaborazione con il MIT, del Documento Unico che unifica la Carta di Circolazione e il Certificato di Proprietà”.
Fra le promesse di Sticchi Damiani quella di continuare l’impegno sul fronte sicurezza stradale con ricerca, formazione e informazione, in particolare per la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti, che sulla strada sono i più vulnerabili e ancora troppo spesso vittime. “Un impulso concreto in questo senso – spiega il neo presidente -è stato dato dalla creazione dei Centri di Guida Sicura, da periodiche campagne nazionali di sensibilizzazione, dallo studio e proposta di soluzioni per ridurre l’incidentalità, dal costante contributo legislativo al Codice della Strada, per improntare le norme al rispetto e alla responsabilità prima che alla sanzione, per sua natura successiva all’infrazione”. Nel rinnovo di Sticchi ha pesato anche il salvataggio del Gran Premio di Monza di Formula 1 e il potenziamento del movimento sportivo di base: oltre 800 gare all’anno nelle diverse discipline, kart, rally, corse in salite, gare di regolarità.
Fra le promesse di Sticchi Damiani quella di continuare l’impegno sul fronte sicurezza stradale con ricerca, formazione e informazione, in particolare per la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti, che sulla strada sono i più vulnerabili e ancora troppo spesso vittime. “Un impulso concreto in questo senso – spiega il neo presidente -è stato dato dalla creazione dei Centri di Guida Sicura, da periodiche campagne nazionali di sensibilizzazione, dallo studio e proposta di soluzioni per ridurre l’incidentalità, dal costante contributo legislativo al Codice della Strada, per improntare le norme al rispetto e alla responsabilità prima che alla sanzione, per sua natura successiva all’infrazione”. Nel rinnovo di Sticchi ha pesato anche il salvataggio del Gran Premio di Monza di Formula 1 e il potenziamento del movimento sportivo di base: oltre 800 gare all’anno nelle diverse discipline, kart, rally, corse in salite, gare di regolarità.