Da segnalare che il libro non è un catalogo ma una bella raccolta di storie, aneddoti e curiosità. Quindi niente ordine cronologico ma capitoli separati per i “grandi clienti” di Pininfarina: Ferrari, Lancia, Cisitalia, Maserati, Fiat, Alfa Romeo, Bentley-Rolls Royce, Innocenti e Peugeot. Altrettanti capitoli, con ovvie suddivisioni, comprendono i marchi americani e quelli inglesi. Una bella idea perché all’interno dell’azienda torinese questi diversi rapporti con le varie marche erano davvero mondi separati. “Nel caso della Ferrari – spiega però l’editore - i capitoli sono in realtà quattro, considerata la folgorante sequenza di prodotti, gestiti tra il Piemonte e Maranello, spesso con l’apporto pratico della Carrozzeria Scaglietti, a partire dalla fine degli Anni ’50”. Giusto, anzi più che giusto per tutto quello che ha fatto Pininfarina per la Ferrari… Il tutto corredato da oltre 500 fotografie, alcune mai viste prima.