ROMA - Una stretta di mano e poi la consegna simbolica delle chiavi di una delle 50 Defender che andranno in dotazione alla Guardia di Finanza. Si è svolta così la cerimonia che ha ufficializzato l’acquisto della nuova flotta di Land Rover con cui le Fiamme Gialle svolgeranno i loro compiti sul territorio nazionale. Da una parte il Ceo di Jaguar Land Rover Italia, Marco Santucci, dall’altra il Capo di Stato Maggiore della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Francesco Greco. Al centro, nell’enorme cortile della Caserma Piave dove risiede il Comando generale del Corpo, una decine di vetture in esposizione allestite per l’occasione.
La collaborazione fra Land Rover e Guardia di Finanza - tra le prime Amministrazioni Pubbliche ad acquistare veicoli attraverso un bando di gara europeo - dura da almeno 20 anni. La prima fornitura ufficiale di Defender, Discovery e Freelander fu nel 1994, anche se due anni prima le vetture britanniche furono utilizzate con funzioni di ricognizione e anti-speronamento, quando divenne preoccupante il fenomeno delle auto blindate che al sud i contrabbandieri utilizzavano come arieti per forzare posti di blocco. Una Land Rover Defender soft top del Corpo fu anche usata da Papa Benedetto XVI per benedire le popolazioni colpite dal sisma in Abruzzo.
“Contribuire al benessere e al supporto della collettività è uno dei principi valoriali che intrinsecamente appartengono al DNA di Land Rover e che, in termini di visione, condividiamo con la Guardia di Finanza”, ha dichiarato Marco Santucci, CEO di Jaguar Land Rover Italia. “Siamo molto felici e orgogliosi di poter continuare questa ultradecennale collaborazione e di essere al fianco di chi, da sempre, è quotidianamente in prima linea su molteplici fronti e che, anche grazie ai nostri mezzi, è in grado di essere sempre al fianco degli italiani”. (f.p.)