ROMA - "Noi fronteggiamo e battiamo così la crisi". Fabrice Cambolive, vice Ceo Renault, fa il bilancio dei primi sei mesi dell'anno. "I mercati dell'elettrificazione sono in piena espansione in Europa, e Renault è in una buona posizione per soddisfare questa nuova domanda dei clienti con prodotti adeguati. Nella seconda metà dell'anno accelereremo l'elettrificazione della nostra gamma con il lancio del nuovissimo con il lancio della nuovissima Megane E-Tech elettrica, della Kangoo E-Tech elettrica e della New Austral".
In effetti, nonostante la complessità della situazione del primo semestre, Renault è riuscita a essere in linea con i target del piano Renaulution, e per il gruppo francese è soddisfacente avere il 36% delle vendite europee fra modelli ibridi ed elettrici. La nuova Mégane E-Tech Electric ha contribuito: da maggio ha già conseguito 20.000 ordini. Ma in generale le vendite a privati sono cresciute di 13 punti rispetto allo stesso periodo del 2021, con un miglioramento delle immatricolazioni nel più redditizio segmento C (le berline, ecc ecc).
Le vendite sono aumentate del 12% con oltre 95mila unità, di cui 40mila relative al modello Arkana. La versioni E-Tech (HEV) è la più richieste con il 59% del mix. Per consolidare la sua posizione sul grande mercato dei C-Suv in piena crescita, Renault ha aperto i preordini di nuovo Austral, il cui lancio in Europa è previsto per il secondo semestre 2022.
Le vendite mondiali hanno raggiungono 716.720 unità (-16,5% rispetto al primo semestre 2021) e una quota di mercato del 4,0% (-0,5 punti). In Europa, Renault ha registrato una quota di mercato del 6,4% (-0,6 punti rispetto al 1° semestre 2021) con 414.515 unità. In particolare la quota di mercato retail è migliorata del 6,7% (+0,8 punti rispetto al primo semestre 2021), con una crescita del 5% in termini di volumi in un segmento di mercato in calo dell'8%.