Succede in Galizia, e non nel sud dell’Italia, come qualche benpensante avrà immaginato. Precisamente a Poio, Pontevedra. La polizia del Comune riceve una chiamata anonima, e fatica acrederci: “Uno scooter che ri ricarica da un lampione? Illegalmente Ok, arriviamo…”.
Ma non era uno scherzo. Tutto vero. Gli agenti si sono trovati di fronte a un Renault Twizy in ricarica ‘flagrante’. Scovare il proprietario è stata poi la cosa più semplice, ed è risultato essere un ex elettricista di Granada: per lui l’accusa di un reato minore di frode elettrica e quasi un apprezzamento (si fa per dire) di quel che aveva combinato, in quanto il Twizy ha solo 7,2 kWh di batteria e una presa Schuko integrata come ricarica. Non una qualsiasi. Quindi il tipo, come si vede dale foto, s’è dato da fare.
E pensare che in Olanda, ad Arnhem, il Comune stesso ha deciso di installare punti di ricarica nei lampioni pubblici. Come? Con due punti di ricarica su ciascun lampione in alcuni. Ovviamente a pagamento, non gratis. Per il tipo di Granada il problema sarebbe rimasto.