Se il movimento è uno dei motori della vita, il senso di Michelin per il viaggio aiuta a sublimare il piacere della scoperta attraverso un portfolio di prodotti dall’elevato livello qualitativo che spaziando dagli pneumatici alle guide turistiche alle piattaforme digitali, abbracciano e supportano la mobilità stradale nell’accezione più ampia e completa del termine.
Fondata 120 anni or sono, l’azienda Michelin è da molte lune il riferimento globale nella produzione e nello sviluppo di gomme per un’ampia varietà di mezzi, oltre che l’interlocutore prediletto dal viandante goloso alla ricerca di soste gastronomiche certificate. In questo senso, le mescole e le stelle del Bibendum rappresentano la punta di un iceberg che nel corso delle decadi ha continuamente ampliato la propria base con una lunga serie d’innovazioni industriali e tecnologiche, al fine di creare un ecosistema di supporto ai viaggiatori unico al mondo.
Essendo poi ogni viaggio la somma di pianificazione, esperienze, aspettative e sorprese, l’evento (E)Motion for Life organizzato da Michelin nel Franciacorta, ha scelto la strada più emozionale per esporre le tante novità del 2022 legate a pneumatici, logistica, ristorazione, accoglienza e tempo libero, spiegando contestualmente come le pratiche ecologiche a basso impatto, rappresentino il comune denominatore tra i differenti prodotti offerti. Il tema ambientale è purtroppo di scottante attualità e durante l’incontro nelle terre del metodo classico italiano, il gruppo di Clermont-Ferrand ha ribadito di puntare al net zero carbonico nel 2050 e di voler dimezzare le emissioni rispetto al 2010, entro il termine della decade.
Sempre nell’ottica della salvaguardia del pianeta (e quindi delle persone) Michelin ha creato pneumatici da corsa costruiti con il 53 percento di materiali sostenibili con l’obbiettivo di raggiungere quota 100 percento di materie prime recuperate o riciclate, per tutte le gomme prodotte dal 2050 in avanti. La virata “green” nell’universo valoriale del Bibendum coinvolge l’intero modus operandi di 68 stabilimenti (che nel 2021 hanno prodotto 173 milioni di pneumatici) e con differenti metodologie, anche la ristorazione dove sin dal 2020, la “stelle verde” identificano un’insegna culinaria attivamente coinvolta nella tutela di ambiente, risorse, territorio.
La medesima sensibilità ecologica permea le viticolture attorno al borgo di Corte Franca dove all’interno del Relais Franciacorta, si è svolta la prima parte di una presentazione multi-tematica che focalizzandosi sugli eterogenei prodotti (B2C) del gruppo francese, ha presidiato sia la narrativa liefstyle, che il piacere della guida in pista con pneumatici appositamente sviluppati per vetture sportive ad alte prestazioni. E così, dopo le citazioni per i nuovi Pilot Sport 5 (montati su automobili potenti e sportive), Road 6 (gomme da moto-turismo) e Power Cup (pneumatici concepiti per ciclisti corridori e dilettanti appassionati) il palcoscenico dell’(E)Motion for Life ha accolto gli interessanti interventi inerenti a gare e collaudi, di Dindo Capello e Lucio Cecchinello; due campioni del mondo gommati Michelin nel motorsport a due e quattro ruote.
In quanto fucina di avanzamenti tecnici e sperimentazioni, il mondo delle corse ha sempre interessato l’operato Michelin che nella sua più che centenaria storia, ha costruito coperture specifiche per molteplici campionati; quelli di Moto Gp e di Formula E rappresentano l’impegno più recente e sebbene la fornitura alle monoposto elettriche terminerà quest’anno, Michelin ha già annunciato che lo sviluppo di gomme per veicoli Ev stradali e da gara, proseguirà incessante in modo da assistere al meglio la transizione alla mobilità a batterie.
Nel corso dell’evento, la casa francese ha inoltre ribadito più volte la stretta correlazione tra la serenità che uno pneumatico di qualità può infondere sugli spostamenti, e come il perfetto contatto con la strada possa agevolare un arrivo a destinazione in tutta sicurezza, a prescindere dalle condizioni atmosferiche. Sembra scontato ma non lo è; gli pneumatici sono le “scarpe” dei mezzi a motori (e di quelli a pedali) e non è un caso che di recente il gruppo di Clermont-Ferrand abbia acquisito una linea di scarpe (Souls by Michelin) con suole progettate per equitazione, attività all’aria aperta e lavoro.
Data la prossimità con le tante eccellenze enogastronomiche dell’area geografica, l’evento (E)Motion for Life ha quindi approfondito il significato e valore del più noto tra i simboli Michelin. Nel linguaggio degli ispettori e della guida rossa, le tre stelle “valgono il viaggio” e secondo Enrico Cerea – geniale chef assieme al fratello Bobo del ristorante di famiglia Da Vittorio - “Ricevere questa onorificenza cambia davvero tutto; da quando sulla nostra porta c’è il terzo macaron, abbiamo ospiti in arrivo da tutto il mondo perchè le tre stelle Michelin, sono un simbolo universale di eccellenza”.
Come eccellenti a livello di charme e piacevolezza, sono le dimore selezionate da TabletHotels.com (un’altra delle recenti acquisizioni del gruppo Michelin) che affiancando le guide gastronomiche e le piattaforme digitali nei campi turismo, ospitalità e cucina, offrono agli utenti un ulteriore servizio per pianificare al meglio il proprio viaggio e selezionare l’alloggio più adatto alle preferenze. Infine, tra le preferenze dell’automobilista viaggiatore, ci sono le divagazioni velocistiche dei track-days e come gran finale della manifestazione, l’(E)Motion for Life ha invitato i presenti al Porsche Experience Center Franciacorta. L’epica mattinata in pista al volante di una 911 GT3 gommata con gli eccezionali Michelin Pilot Sport Cup 2 seguita da esercizi a bassa aderenza sulla 718 Cayman GTS, ha offerto agli ospiti l’opportunità di testare qualità, tenuta e sicurezza degli pneumatici Michelin, che attraverso partnership di alto profilo ed una pletora di servizi ideati per rendere l’arrivo a destinazione ancora più piacevole e sicuro, ha dimostrato come l’insieme dei prodotti offerti, riesca a supportare il mondo della mobilità e del viaggio a trecentosessanta gradi.