Dacia, i record e le sfide infinite. Parla il manager Italia, Guido Tocci
di Ilaria Brugnotti , di Ilaria BrugnottiMILANO - È stato un anno record, il 2022, per Dacia Italia: un brand che ha saputo stare al passo coi tempi, adeguandosi alle nuove esigenze di mobilità, senza - tuttavia - perdere di vista le proprie peculiarità. “Best value for money” è un po’ questo il leit-leitmotiv del DNA Dacia che si impegna a fornire ai propri clienti vetture essenziali, ma sempre attente al design, che allo stesso tempo possano rappresentare, per il mercato, il miglio rapporto qualità/prezzo.
In virtù di queste caratteristiche, lo scorso anno Dacia è riuscita a conquistare una quota di mercato, fra i privati, pari all’8,3%, posizionandosi come terzo brand straniero più venduto, proprio fra i privati stessi.
“Con le performance record del 2022, Dacia afferma la sua maturità nel mercato italiano - ha dichiarato Guido Tocci Managing Director Dacia Italia - Al di là dei risultati, più che positivi, i clienti oggi riconoscono il nostro valore ed apprezzano il nostro approccio semplice e trasparente, oltre alla nostra offerta di vetture moderne che rispondono alle reali esigenze di chi entra nelle nostre concessionarie. Sandero, vettura intelligente ed essenziale, non smette di darci soddisfazioni e guadagna il titolo di auto straniera più venduta in assoluto nel mercato auto. Il 2023 parte con la marcia giusta, abbiamo lanciato la motorizzazione Hybrid 140 su Jogger, potenziato il motore di Spring che oggi si presenta con la motorizzazione Electric 65 e progressivamente stiamo lavorando per completare il passaggio alla nuova visual identity nelle concessionarie Dacia di tutta Italia, un look rinnovato che rafforzerà la nostra immagine”.