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3000 km con una Maserati in California: test drive e consigli

Con la Maserati Levante Trofeo da Los Angeles a San Francisco, ecco come si guida in America. Il video
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LOS ANGELES - Fotogenica e teatrale come Hollywood, la Levante Trofeo è un Super Suv a prova di “California driving” con design, prestazioni e numeri da vera e propria supercar della Motor Valley. Le appassionanti qualità dello sport utility Maserati hanno donato ulteriore lustro agli già straordinari contenuti di un lunghissimo viaggio nel Golden State – itinerario a doppia clessidra tra costa, città e montagne – in cui abbiamo trascorso quasi 50 ore complessive al volante, percorrendo 1700 miglia su ogni tipologia di terreno.

Essendo la Levante Trofeo con il motore capolavoro 3.8L V8 sviluppato in collaborazione con Ferrari uno dei modelli più esclusivi (prezzi da 178.000 euro) del Tridente - ed essendo anche il costruttore di Modena il marchio più lussuoso del Gruppo Stellantis - ogni spostamento californiano è stato accompagnato da quel senso di occasione speciale che solo pochissime vetture, sono in grado di trasmettere a conducente, passeggeri e passanti.

Bella di notte, di giorno e davanti a qualunque sfondo come tutti gli oggetti visivamente armonici, la Levante Trofeo miscela maestria tecnica e note glamour; attitudine sportiva ed eleganza classica; portamento contemporaneo e massima versatilità di utilizzo. Il colore verde ossido scelto da Maserati USA le calza e pennello e la silhouette, restituisce all’occhio proporzioni quasi illusorie. Le solide capacità off-road e la trazione integrale – due elementi fondamentali nel percorrere le strade innevate dei Sequoia e Yosemite National Park - risultano camuffate da linee e proporzioni riconducibili allo stile italiano più raffinato tanto che anche i valet di Los Angeles, di certo non disabituati a muovere fuoriserie, ci hanno sempre accolto con un “wow, what a cool car!”

Portare i giri al limitatore ad ogni partenza al semaforo, è un altro passatempo prediletto dagli americani perché tra limiti stringenti e mille regole alla viabilità, le drag-race sono tra le poche forme di emancipazioni motoristica. Anche in questo caso, forte del suo V8 turbo da 580 cavalli – la Levante Trofeo è un vero portento (0-100 orari in 4 secondi) sia lato accelerazione che sotto l’aspetto acustico. Gutturale e vibrante, il 3.8L della Maserati Levante è una poesia come i lussureggianti paesaggi che fuori dalla città degli angeli ed in direzione Santa Barbara, scorrono dai finestrini lungo la California State Route 1, anche nota come Pacific Highway.

Stipati di pacchi e valige (le capacità di carico della Levante sono ottime con volumi da 580 a 1625 litri) viaggiamo quasi sempre attorno alle 60/70 miglia orarie ed il propulsore otto cilindri, procede ad ritmo inferiore ai 2000rpm; a queste velocità il consumo si aggira sui 14l/100km che sarà poi il valore complessivo di tutto il viaggio. Lato dinamico, è interessante notare come assetto e sospensioni regolabili attraverso le modalità di guida (normale, sport, corsa, off-road), sappiano allietare percorsi tortuosi come la scenografica Highway-1 nei presi di Big Sur, divenendo via via più confortevoli con l’aumentare dell’andatura. Come ampi e comodi sono gli interni in carbonio, alcantara, pelle e cuciture a contrasto. Le sedute ergonomiche offrono supporto a lombi, schiena, fianchi. La posizione di guida è ottimamente calibrata come la maggior parte dei comandi. Il sistema multimediale è intuitivo e completo, e l’alta fedeltà ha un suono cristallino oltre che possenti bassi da concerto hip-hop. Mentre superiamo Montecito e San Luis Obispo, dalle casse della Levante fuoriesce la metrica rap dalla stazione Real 92.3 FM che assieme a palme, fertili alture e onde che s’infrangono ai margini della carreggiata, è un tratto distintivo della cultura West Coast. Zona ai confini dl mondo occidentale che nell’immaginario di viaggio, è meglio servita da una cabrio. La realtà tuttavia è che una volta lasciata la California del sud, le temperature precipitano e la trazione integrale diventa un importante valore aggiunto. Specie nelle visite in alta quota dove nei mesi freddi l’asfalto è scivoloso e spesso lastricato di ghiaccio. Le curve ed i tornanti dei poco trafficati valichi montani, sono anche l’ideale contesto in cui godersi l’eccellente handling della Levante Trofeo che oltre ai 302 km/di velocità massima e la capacità di restare piatta nei cambi di direzione, seduce gli amanti della guida con sterzo preciso, grande tenuta, risposte reattive ed un feeling motorsport dalle palette in alluminio dietro al volante, collegate al cambio automatico ad 8 marce.

Le eccezionali prestazioni sportive ed il cesellato design della Levante Trofeo V8, sottolineano come le aziende della Motor Valley, siano oggi il riferimento assoluto anche nel comparto dei Suv sportivi ad alte prestazioni. Stando ai numeri dei concessionari in SoCal, le vetture italiane costruite in provincia di Modena e Bologna sono le più seducenti e desiderate dai californiani e non è solo questione di velocità, che spesso negli Stati Uniti non è neanche sfruttabile (causa multe salate e panorami troppo belli per essere attraversati in fretta). In America e non solo, il grande appeal di automobili come la Levante Trofeo risiede nel presentare a mondi distanti, una perfetta sintesi tra heritage, avanguardia tecnica, status ed emozionalità. Il Suv Maserati incanta in primis attraverso un’anima estetica, meccanica ed artigianale che riporta ad arti, cultura, creatività ed alla impareggiabile storia del Bel Paese.

 

Guidare in California; consigli per l’uso

La California è uno stato chill-out ma su strada, buona parte degli americani sono più intransigenti degli Svizzeri. Rispetto a molte località europee, guidare in America non è particolarmente divertente per una lunga serie di motivi; ci sono milioni di regole che cambiano di continuo, tanti mezzi lenti nelle strade di curve che hanno (quasi) sempre la doppia striscia unita e perché al volante, molti automobilisti rispondono con stizza ad ogni manovra imprevista. La viabilità, specie nei centri urbani, è convulsa; piena di stop&go. Fuori da boulevard e statali la planimetria a griglia è infatti regolata da infiniti incroci con 4 stop. Tutti devono fermarmi e si passa a turno ma nella maggior parte dei casi, una rotonda o la semplice precedenza sarebbe sicuramente più favorevole nel ridurre tempi e consumi. Viene il dubbio che le continue (e spesso non necessarie) fermate e ripartenze nei contesti urbani, siano state concepite per accontentare i produttori di petrolio.

I limiti di velocità – che fuori dai centri abitati variano da 55 a 70 miglia orarie – vengono sostanzialmente rispettati con uno scarto al rialzo di circa il 10 percento. Viaggiare a 80 miglia orarie sulle highway è accettabile ed in autostrada - come sulle state routes ed in città - si può superare sia a destra che a sinistra. La conseguenza di ciò sono maggiori rischi, e troppe vetture che non si spostano da quella che noi utilizziamo come corsia di sorpasso. Gli spostamenti brevi e lunghi sono poi sempre accompagnati da una selva di cervellotiche regole in costante mutamento, e bisogna guidare leggendo continuamente leggere la segnaletica. In alcuni semafori è possibile svoltare a destra con il rosso, mentre in altri no. Idem per la corsia destra che solo alcune volte obbliga alla svolta. Sbagliarsi e dover cambiare lato della strada, oppure attuare qualunque manovra last minute da noi considerata normale, è accolta da veementi colpi di clacson, improperi, sgasate gratuite per bloccare il passaggio a chi tenta d’inserirsi. Nella maggior parte dei casi, mettere la freccia non serve perchè quasi nessuno rallenta per farti passare. Infine, sarà che il prezzo della benzina è più basso (in media siamo tra i 3.5 ed i 5.5 dollari al gallone, a seconda di distributore e località) ma gli automobilisti americani, sembrano non avere cognizione alcuna del concetto d’inerzia o risparmio delle risorse. Accelerano come una partenza di Formula 1 ad ogni semaforo (anche se quello dopo è distante duecento metri) per poi frenare bruscamente consumando in modo gratuito ed eccessivo, freni e carburante.