TORINO - La Ferrari Purosangue per le vetture di produzione, la Genesis X Convertible per le concept car e ancora la Ferrari per il suo design brand language sono i vincitori del Car Design Award 2023.
Creato nel 1984 dalla rivista Auto&Design, questo premio è considerato l’Oscar del design automobilistico mondiale e conta su una giuria internazionale di giornalisti specializzati del settore automotive. Il Car Design Award premia il team di design che ha realizzato un progetto è assegnato a tre categorie: veicoli di produzione, concept car e dal 2016 anche il linguaggio del design del marchio, che premia chi meglio ha lavorato alla consistenza e alla trasversalità del linguaggio formale sull’intera gamma prodotto. Dieci i finalisti per le vetture di produzione e le concept car e cinque per il linguaggio del design.
Tra le vetture di produzione, alle spalle del team di design della Ferrari per la Purosangue, al secondo posto Toyota per la nuova Prius e terza Jeep Avenger. È il secondo anno consecutivo in cui la Ferrari sale sul primo gradino del podio delle vetture di produzione dopo avere vinto nel 2022 con la 296 GTB.
“Proporzioni straordinarie per un Suv che sembra più compatto delle sue dimensioni reali. L'accessibilità e l'abitabilità sono ai vertici della categoria, grazie anche a un sistema di porte elaborato ed esteticamente accattivante. Inconfondibilmente Ferrari, si distingue da tutti gli altri Suv di alta gamma,” recita la motivazione della giuria. La Purosangue è una rivoluzione per la casa di Maranello: è la prima auto a quattro sedili e quattro porte della storia del Cavallino Rampante, che sfugge a qualsiasi categoria esistente e crea un nuovo riferimento nel panorama automobilistico internazionale.
"Non imbrigliamo questa vettura in categorie rigide – spiega Flavio Manzoni - la Purosangue è il risultato di un'equazione matematica, è stato difficile e lungo trovare la soluzione, ma ci siamo riusciti". Questa vettura "provoca un effetto a sorpresa perché è atletica, snella, aerodinamica, accessibile e con un abitacolo spazioso. È quasi una composizione di tipo artistico, non è stile applicato alla meccanica,” aggiunge Manzoni.
Nella categoria Concept Cars il premio è stato assegnato al team autore di Genesis per la X Convertible, seguita dalla Hyundai N Vision 74 e dalla Dacia Manifesto.
Con la X Convertible, che ha debuttato lo scorso novembre al Salone di Los Angeles, la Genesis completa il trio di concept elettriche iniziato con la X Concept del 2021 e con X Speedium Coupé Concept del 2022. La X Convertible rappresenta l’ultima evoluzione e la più completa del linguaggio che Genesis ha definito Athletic Elegance. che rispecchia l’impegno di questo marchio premium a favore del lusso sostenibile e della mobilità elettrica. “Il nostro è un marchio giovane, nato appena 7 anni fa” racconta il capo del design Il-hun Yoon, “abbiamo in gamma vetture che esprimono l’Athletic con la sportività dei nostri SUV e berline e l’Elegance con le ammiraglie G90 e G80. Con questi tre concept volevamo però comunicare il DNA del brand in modo più emozionale” aggiunge Yoon. L’essenzialità e la purezza delle linee sono elementi fondamentali del progetto e sulla cabriolet colpisce l’ovale dello specchio di coda, concavo e intersecato dalle due linee parallele dei gruppi ottici e rappresenta un’ulteriore sfida per ripiegare l’hard top dietro ai sedili posteriori.
Nella categoria Brand Design Language il premio è stato assegnato al team Ferrari, con Kia e Hyundai rispettivamente secondi e terzi. Nella motivazione della giuria “Non c'è una sola Ferrari che sia stata meno che splendida negli ultimi anni. Linguaggi di design diversi, ma tutti distintamente Ferrari. Il marchio è riuscito a evolversi e innovare senza perdere la propria identità, aprendo al contempo un nuovo capitolo per linee di modelli indipendenti”.