Nel 1958, per l'anno-modello seguente, in collaborazione con il carrozziere Henri Chapron, Citroën introdusse una versione di lusso della DS19 denominata "Prestige". L'auto aveva una separazione in vetro tra il compartimento anteriore e quello posteriore dell'abitacolo, sedili anteriori in pelle e posteriori in raffinatissimo e morbido tessuto bicolore. I passeggeri posteriori godevano di ogni comfort: comandi separati per la climatizzazione, per la radio, luci di lettura speciali ed ogni possibile personalizzazione in fatto di tavolini (in radica), bar con tanto di champagne e calici di cristallo e persino portasigari.
La DS19 Prestige fu la prima auto di serie al mondo ad essere dotata di radiotelefono: funzionava nel raggio di 10 km da una stazione centrale posta sui colli di Parigi, ma nulla del genere era mai stato tentato prima!
C'era solo un problema: la DS19 Prestige richiedeva necessariamente un autista ed i manager degli anni '60 preferivano guidare da soli la propria automobile!
Nacque così un nuovo allestimento che fece il suo debutto al Salone di Parigi del 1960: la DS19 Pallas, dal nome della Dea della sapienza e della saggezza, a sottolineare il buon gusto e la composta raffinatezza di questo esclusivo allestimento.
Acciaio satinato, eleganti tessuti o esclusivi pellami "primo fiore" in cuoio naturale: nella DS Pallas nulla è lasciato al caso!
Immediatamente riconoscibile dalle altre DS grazie ad una speciale finitura esterna che comprende fari a lunga portata allo iodio, bordi di protezione laterali in gomma e acciaio, fianchetti laterali satinati con monogramma "DS" (dal 1973 arriverà anche una targhetta laterale "PALLAS") e speciali tinte riservate a questo modello "top di gamma", come il Gris Palladium, introdotto nel 1964 e prodotto sino al 1969, quando il Gris Nacré ne prenderà il posto.
Anche internamente la Pallas si riconosce subito: bordi cromati sottolineano gli elementi del cruscotto, le portiere non hanno più lamiera a vista e sono rivestite interamente in cuoio o tessuto e ski. Placche in acciaio lucido e battitacchi satinati completano i rivestimenti. Anche le luci abitacolo sono speciali, così come gli schienali dei sedili che sono più alti e meglio imbottiti.
La DS Pallas riscuoterà immediatamente un successo di pubblico assoluto.
In Francia, addirittura, il termine "c'est plus Pallas" entrerà nel gergo dei giovani per indicare qualcosa di molto elegante e lussuoso!
La finitura Pallas accompagnerà per undici anni la produzione della DS, l'ultima sarà proprio una DS23 Pallas, di colore bleu delta metallizzato.
In altri Paesi, ed è il caso dell'Italia, "Pallas" diverrà sinonimo stesso della DS: "guarda! Una Pallas" è un'espressione facile da sentire ancora oggi, quando passa una DS, indipendentemente dall'allestimento.