Era l’aprile del 1996 e, due anni dopo la sua presentazione al Salone dell’Automobile di Torino, la prima Mercedes SLK debuttava ufficialmente sul mercato, inaugurando un nuovo segmento e rivoluzionando il concetto di cabriolet con il suo hard-top ripiegabile, una grande svolta nel settore. Da allora sono passati 20 anni, tre generazioni e oltre 670.000 vetture vendute. Numeri di tutto rispetto per la “baby roadster” Mercedes che ha stregato migliaia di clienti proprio grazie al suo stile in grado di coniugare tecnologie all’avanguardia e gusto classico, praticità di utilizzo e prestazioni da sportiva, piacere di guidare con il vento tra i capelli con il comfort tipico delle vetture della casa tedesca. Il tutto abbinato a livelli di sicurezza eccellenti.
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In questi due decenni parlare di restyling è un po’ riduttivo. La costante trasformazione della SLK, dopo la prima versione R170 prodotta fino al 2004, inizia con l’introduzione sulla SLK R171 dell’Airscarf, il sistema integrato nei sedili che diffonde aria calda sulla nuca e sul collo sia del passeggero che del guidatore, e che, combinato con il frangivento anti-turbolenza, permette di guidare con la capote abbassata anche quando le temperature non sono proprio estive. Anche l’hard-top viene perfezionato, regalando più spazio per i bagagli, il volume di carico passa infatti dai 145 litri della prima versione ai 208 litri della seconda. Ma in un’ottica di continuo miglioramento, Mercedes nel 2008 compie un altro passo avanti, rinnovando l’estetica e l’abitacolo. Poi nel 2010 arriva la terza generazione, serie R172, che oltre ad alcuni tocchi stilistici e un equipaggiamento sempre più ricco e completo, offre, per la prima volta sul modello, il propulsore diesel 250 CDI.
Ed eccoci al 2016. Quest’anno, in occasione del ventennale dal lancio sul mercato, la SLK, ormai più che maggiorenne, diventa SLC. Cambia nome, certo, ma mantiene inalterato tutto il suo fascino da roadster compatta che l’ha resa una delle vetture più amate dagli spiriti liberi di ogni età, un oggetto del desiderio per i più giovani, un gioiellino tutto da guidare per i più grandi. La nuova SLC è disponibile nelle concessionarie italiane ufficiali Mercedes con prezzi a partire da 37.006 euro per la entry level 180 Sport benzina da 156 cavalli con cambio manuale, che diventano 48.820 euro per la diesel e arrivano a 67.649 euro per il missile top di gamma AMG 43 da 367 cavalli con cambio automatico.
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In questi due decenni parlare di restyling è un po’ riduttivo. La costante trasformazione della SLK, dopo la prima versione R170 prodotta fino al 2004, inizia con l’introduzione sulla SLK R171 dell’Airscarf, il sistema integrato nei sedili che diffonde aria calda sulla nuca e sul collo sia del passeggero che del guidatore, e che, combinato con il frangivento anti-turbolenza, permette di guidare con la capote abbassata anche quando le temperature non sono proprio estive. Anche l’hard-top viene perfezionato, regalando più spazio per i bagagli, il volume di carico passa infatti dai 145 litri della prima versione ai 208 litri della seconda. Ma in un’ottica di continuo miglioramento, Mercedes nel 2008 compie un altro passo avanti, rinnovando l’estetica e l’abitacolo. Poi nel 2010 arriva la terza generazione, serie R172, che oltre ad alcuni tocchi stilistici e un equipaggiamento sempre più ricco e completo, offre, per la prima volta sul modello, il propulsore diesel 250 CDI.
Ed eccoci al 2016. Quest’anno, in occasione del ventennale dal lancio sul mercato, la SLK, ormai più che maggiorenne, diventa SLC. Cambia nome, certo, ma mantiene inalterato tutto il suo fascino da roadster compatta che l’ha resa una delle vetture più amate dagli spiriti liberi di ogni età, un oggetto del desiderio per i più giovani, un gioiellino tutto da guidare per i più grandi. La nuova SLC è disponibile nelle concessionarie italiane ufficiali Mercedes con prezzi a partire da 37.006 euro per la entry level 180 Sport benzina da 156 cavalli con cambio manuale, che diventano 48.820 euro per la diesel e arrivano a 67.649 euro per il missile top di gamma AMG 43 da 367 cavalli con cambio automatico.