Motori

Buon compleanno Porsche 928

Un modello considerato “rivoluzionario” per l’epoca e passato alla storia per essere l'unica gran turismo ad aver guadagnato l'ambito riconoscimento di “Car of the Year”

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Sessantunomila esemplari venduti per diventare maggiorenne. E’ questo il primato stabilito dalla  Porsche 928, nei suoi 18 anni di ciclo produttivo, dal 1987 al 1995 e che festeggia nel 2017 il suo quarantesimo anniversario. Un modello considerato “rivoluzionario” per l’epoca in cui uscì e passato alla storia per essere l’unica gran turismo ad aver guadagnato l’ambito riconoscimento di “Car of the Year” (1978).

La 928 fece la sua apparizione per la prima volta nelle concessionarie nel mese di maggio del 1977 dopo essere stata lanciata, due mesi prima, al salone internazionale dell’auto di Ginevra per essere presentata alla stampa a febbraio con un test drive di spicco per quei tempi con una dozzina di fiammanti 928 che imperversarono sulle strade delle Alpi Marittime guidate da giornalisti di tutto il mondo.

La principale novità della 928 risiedeva nel mutamento radicale dell’architettura che vedeva la posizione anteriore del motore e la trazione al retrotreno mediante trasmissione transaxle, abbandonando così lo schema utilizzato fino a quel momento con la 911-912 e, ancor prima, dalla 356 del “tutto dietro”.

Anche sul fronte del design proponeva un loook innovativo, minimale e molto elegante al tempo stesso, con una spiccata sportività abbinata però ad elementi votati alla funzionalità, come l’ampio portellone posteriore o gli scudi protettivi avvolgenti che sostituivano i tradizionali paraurti, insoliti per un modello sportivo, entrambi altri elementi considerati decisamente rivoluzionari.

L’originale vettura portava inoltre all’esordio anche il primo motore V8 a cura della Porsche, considerato all’epoca più appetibile per il mercato americano e in grado di offrire maggiori margini di sviluppo rispetto al precedente sei cilindri contrapposti montato sulle 911. Il motore V8, interamente in alluminio, ha una cilindrata di 4,5 litri, iniezione elettronica, una potenza 235 Cv, e permette di raggiungere una velocità massima di 230 km/h.
La casa di Stoccarda affianca alla 928 (che resta in vendita solo con il cambio automatico), nel 1979, la versione 928 S dal propulsore “lievitato” a 4,7 litri e con la potenza aumentata a 295 Cv.

La storia di questo iconico modello prosegue e, dopo il lancio nel 1982 della 928 S Automatica, nel 1986 tocca alla nuova generazione della 928, con motore 32 valvole di 5,0 litri e una potenza di ben 320 Cv. La rinnovata Gran Turismo Porsche si distingue inoltre per gli interventi sulla coda (nuove luci, diverso pannello, nuovo alettone e paraurti ridisegnati) e nel frontale (nuovo paraurti) oltre che negli interni e in altri particolari minori.
Nel 1989 è il momento della 928 GT adeguata alla nuova normativa anti inquinamento mediante l’adozione del catalizzatore carico, e capate di offrire una potenza di 330 Cv. L’ultima serie della Porsche 928 esce dagli stabilimenti tedeschi nel 1992, la GTS, con motore da 5,4 litri e una potenza di 350 Cv, ed è caratterizzata dai parafanghi allargati,  fari posteriori uniti da una fascia nello materiale dei gruppi ottici e interni ridisegnati e resterà in produzione fino al 1995. (m.r.)