Motori

Milano AutoClassica, passione su ruote

Da venerdì 24 a domenica 26 novembre 4 anteprime nazionali e tutto il meglio del Classic in vetrina alla Fiera di Milano

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Conto alla rovescia per l’avvio dell’edizione 2017 di Milano AutoClassica, rassegna dedicata alle vetture storiche in programma il prossimo fine settimana nel quartiere fieristico del capoluogo lombardo.
 
Numerosi i brand prestigiosi che esporranno i loro modelli su una superficie di 50mila metri quadrati a disposizione della manifestazione. Il Gruppo FCA con la divisione Heritage (la vetrina delle auto classiche dei brand italiani del Gruppo) presenzierà con i marchi Abarth Classiche, Alfa Romeo Classiche, Fiat Classiche, Lancia Classiche insieme ai modelli stradali più recenti e affiancati da Bentley, Ferrari Classiche, INFINITI, Lamborghini, Lotus, Maserati, McLaren, Morgan, Porsche Classic Partner Milano Est, Tesla ,una vettura special di Fondazione Fiera Milano e per i più appassionati fans della Formula 1 grazie a Musei Ferrari la monoposto F1 126 CK del 1980.
 
L’esposizione del Gruppo FCA è dedicata agli “Epic Journeys”, i viaggi avventurosi portati a termine dalle vetture storiche in mostra, che hanno partecipato con successo a rally e raid mondiali affrontando autentiche maratone di resistenza lungo percorsi impervi:vetture derivate da quelle di serie, ma capaci di superare sollecitazioni estreme.
 
Nel dettaglio: la Fiat Campagnola “Alger – Le Cap” del 1951, la 131 Diesel Abarth “London – Sydney” del 1977 e la 500 “Overland” del 2007; la Lancia Delta Integrale “Safari” del 1988 e l’Alfa Romeo Giulietta t.i. del 1957, vettura quest’ultima che ha partecipato alla rievocazione della Pechino – Parigi nel 2007.
 
Accanto agli esemplari della collezione Heritage il pubblico potrà ammirare la Fiat 500 serie speciale dedicata al 60esimo anniversario dell’iconica vettura, in cui convivono il look vintage e la più attuale tecnologia in termini di connettività, e un esemplare dell’Alfa Romeo Stelvio, il primo SUV lanciato dal brand.
 
Bentley, Lotus e McLaren proporranno quattro importanti anteprime nazionali dall’indiscutibile appeal che faranno sognare il pubblico della manifestazione: Bentley Continental GT, la nuova coupé granturismo sarà l’anteprima nazionale del brand accanto a Bentayaga (l’esclusivo SUV Bentley equipaggiato con un motore da 6.0 l W12 capace di 600 CV di potenza e 900 Nm di coppia, prodotta in serie limitata); Lotus Exige V6 Sport 380 GP Edition, la vettura più veloce mai realizzata dal costruttore britannico e prodotta in 20 esemplari al mondo; Lotus Evora GT 430, super car più potente di sempre e prodotta in 60 esemplari al mondo e McLaren 570 Spider, la nuova super car scoperta della Casa di Woking, dotata del rinnovato 8 cilindri 3.8 litri biturbo da 570 cavalli a 7.400 giri e 600 Nm di coppia tra i 5.000 ed i 6.500 giri.
 
Ancora una volta il V8 è montato in posizione posteriore centrale ed abbinato alla sola trazione posteriore.Oltre alla 570 Spider in anteprima nazionale, McLaren esporrà la supercar 720 S ad alte prestazioni, spinta da un 4.0 V8 biturbo che sprigiona 720 CV.
 
Spazio anche a Infiniti, brand premium di Nissan, che ritorna a Milano AutoClassica con Q30 e QX30 (compatte premium/crossover di segmento C, best seller in Italia ed Europa) le prime vetture del marchio prodotte nello stabilimento di Sunderland, Regno Unito e destinate a tutti i mercati globali. Entrambe saranno disponibili per test drive in un apposito spazio esterno.
 
Lamborghini offrirà alla platea internazionale di appassionati quattro prestigiosi modelli della Casa di Sant’Agata Bolognese: Aventador S; Huracán Performante, Huracán Super Trofeo – direttamente da Imola, dove ha corso la Finale Mondiale del Lamborghini Super Trofeo 2017 – e due vetture storiche, provenienti dal Museo Lamborghini: la Miura (1966) e il mitico fuoristrada Lamborghini LM002 (1986).
 
Lamborghini LM002, il primo vero fuoristrada dotato di potente motore V12 e trazione integrale che Automobili Lamborghini presentò al Salone dell’Auto di Ginevra del 1982, anticipando i SUV di grossa cilindrata, in arrivo il decennio successivo.
 
Lotus, lo storico marchio di Hethel, grazie a PB Racing sarà tra i protagonisti con sei vetture esposte e la sfida che vedrà protagoniste le Lotus Elise Cup PB-R nella Classic Circuit Arena.  A fare gli onori di casa Stefano d’Aste, il Campione del Mondo WTCC Indipendents 2007 e test driver ufficiale Lotus Cars sarà a disposizione di tutti coloro che vorranno conoscere da vicino Elise, Exige ed Evora, ma anche i programmi in pista legati alla Lotus Cup Italia, la serie promossa da PB Racing che riscalderà i tanti visitatori attesi alla manifestazione nelle giornate del 25 e 26 novembre.
 
Otto Lotus Elise Cup PB-R si daranno infatti battaglia nel circuito allestito all’esterno del padiglione 18, un percorso che i piloti affronteranno in sfide 1 contro 1 a partire da sabato mattina, con la finale per il primo e secondo posto prevista per le ore 15 di domenica. Già diversi i protagonisti confermati, con due volti noti della serie tricolore come Stefano Zerbi e Jurgen Heidenhofer, mentre faranno il loro debutto Lorenzo Tirloni, Michael Bissa e Marco Arrigoni.
 
Le vetture storiche di Maserati che attireranno il pubblico di appasionati a Milano AutoClassica sono invece la A6GCS-53, la 3500 GT e la Bora. Grazie all’intuizione di Guglielmo Dei, proprietario della famosa Scuderia Centro Sud, la carrozzeria PininFarina realizzò una Berlinetta compatta, la A6GCS-53 G, dalle ruote di dimensioni importanti e dai grandi tubi di scarico a vista, è ancor oggi ammirata per la sua aggressività.
 
Presentata al salone di Torino del 1954 sullo stand del carrozziere Pininfarina, fece da spartiacque tra il mondo delle vetture da corsa e quello delle vetture stradali e ne furono realizzati solamente 4 esemplari. La 3500 GT del 1957 è la prima vettura costruita in “serie” da Maserati e fu presentata al Salone di Ginevra nella versione proposta dalla carrozzeria Touring, che realizzò un coupé classico di grande eleganza e raffinatezza.
 
Aggiornata nel corso degli anni con freni a disco, cambio a 5 marce e impianto di iniezione indiretta, restò in produzione fino al 1964 e nei suoi sette anni di vita arrivò a circa 1400 esemplari. La Bora fece il suo debutto al Salone di Ginevra del 1971, un Coupé a motore posteriore centrale destinato a prendere l’eredità della Ghibli come vettura di punta della Casa del Tridente in tema di prestazioni.
 
Progettata da Giulio Alfieri e disegnata da Giorgetto Giugiaro, venne inizialmente dotata di un propulsore 8 cilindri a V di 90° da 4.7 litri, a cui si affiancò due anni più tardi anche il motore da 4.9 litri con una potenza di 330 CV. Nonostante il suo temperamento da corsa, caratterizzato da un’ottima accelerazione e da una elevata velocità, la Bora rispettava il comfort di guida derivato dalla straordinaria elasticità del motore e dalla silenziosità dell’abitacolo.
 
Accanto ai modelli classici, Maserati esporrà anche la Nuova Maserati Ghibli 2018, autentica esaltazione del segmento delle berline di fascia alta, rinnovata nel design (due nuovi allestimenti: Ghibli GranLusso e Ghibli GranSport) mirato ad alcuni tratti degli esterni, che ne enfatizza sia l’eleganza che la sportività, binomio per eccellenza di Maserati. Fedele al suo DNA, la Ghibli per il 2018 è sinonimo di classe inconfondibile, prestazioni al top, guida emozionante e al tempo stesso confortevole.
 
La Morgan Motor Company Ltd esporrà alcuni modelli iconici: Morgan 3 Wheeler (vettura dotata di telaio tubolare, motori JAP di derivazione motociclistica ed un innovativo sistema di sospensioni ancora in auge) una Morgan Classic 4/4 (modello che adotta un motore a quattro cilindri ed ospita a bordo quattro passeggeri) e l’elegante due posti con motore a quattro cilindri Morgan Classic Plus 4.
 
Sarà presenta anche Tesla,  che torna a Milano AutoClassica con Model X 100D e Model S 75D. Model X è un SUV sicuro, veloce e capiente dotato di trazione integrale di serie e una batteria da 100 kWh con 565 Km di autonomia in grado di ospitare comodamente sette adulti e i rispettivi bagagli. L’elegante design caratterizzato da portiere posteriori ad “ali di falco”, consente di accedere agevolmente alla terza fila di sedili, anche nel parcheggio più angusto. Infine è incredibilmente veloce, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,1 secondi. Model S è invece una berlina in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 2,7 secondi. Il sistema Pilota automatico è progettato per rendere i viaggi in autostrada più rilassanti e sicuri: con i suoi due motori (anteriore e posteriore) Model S controlla digitalmente la coppia delle ruote anteriori e posteriori in modo indipendente, garantendo una trazione e un controllo senza eguali in ogni condizione.
 
A Milano AutoClassica anche l’esibizione di una vera e propria special di Fondazione Fiera Milano: la Fiat torpedo special del 1948, di cui esistono pochissimi esemplari al mondo, prodotta da Fiat dal 1938 al 1944 con soli 5 esemplari in versione torpedo a 6 posti. Dopo la fine della guerra Fiat, che aveva ancora alcuni telai della 2800 in azienda, fece allestire dalla carrozzeria torinese Ellena tre torpedo con una livrea più moderna, adibite al trasporto di rappresentanza. Una venne acquistata dall’Ente Fiera Milano e utilizzata per accompagnare alla Fiera Campionaria capi di stato, ministri e alte personalità.
 
Infine una bella sorpresa per gli appassionati di F1: Musei Ferrari espongono la F1 126 CK – 1980, che era stata pensata intorno al compatto 6 cilindri di 1.5 litri che conteneva i due turbo nella parte superiore della V di 120°. Con un telaio monoscocca in alluminio, la CK era caratterizzata da grandi fiancate che contenevano anche gli scambiatori di calore. Considerata una monoposto per le piste veloci, Gilles Villeneuve regalò il primo successo turbo alla Ferrari nel GP di Monaco, ripetendosi poi in Spagna sul tortuoso Jarama. Solo problemi di affidabilità tennero lontano la 126 CK dalla lotta per il titolo iridato.
 
A Milano AutoClassica Musei Ferrari portano anche due simulatori di F1 di ultima generazione, in grado di trasmettere con un realismo sorprendente le sensazioni di guida solitamente riservate solo ai veri piloti.Tante le possibili configurazioni che possono essere selezionate, a partire dai diversi livelli di difficoltà e dagli entusiasmanti tracciati che riproducono i più celebri circuiti internazionali, tutti realizzati con l‘evoluta tecnologia laser scan.