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Verona Legend Cars, chi l'ha detto che i saloni sono in crisi?

Dal 4 al 6 maggio al Salone scaligero tutte le emozioni dell’Heritage e delle auto più fascinose - Video - Foto

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Altro che crisi dei saloni: quando ci si diverte l'appuntamento vola. Così anche l'ormai prossima edizione di Verona Legend Cars - in agenda dal 4 al 6 maggio - si appresta a battere tutti i record di partecipazione, sia di pubblico che di belle auto.

La ricetta, più o meno, è sempre la stessa. Che si può sintetizzare nel concetto un po' bambinesco e molto ludico "bella, la voglio": le 1350 auto storiche esposte sono tutte in vendita. Quindi tutte potenzialmente pronte a passare dagli stand al proprio garage di casa. Percorso ovviamente a volte - anzi quasi sempre impossibile per problemi di costi - ma è comunque bello sognare.

Verona Lengend Cars, l'auto fa show

Così in questo Barnum di classi car, ricambi originali e restauratori d’eccellenza, c'è anche spazio per un vero circuito - è lungo un chilometro - messo in piedi dall'Aci di Verona e che ospiterà "La Sfida dei Campioni" e il nuovo Trofeo Verona Legend Cars.

Ma andiamo per gradi. Qui a Verona non si sono solo le supercar più estreme, ma anche quelle più "acccessibili". Parlando di Ferrari ad esempio, si va dalla Testarossa alla Mondial, dalla 308 ai modelli 348, 355 sino alle recenti 360 Modena. Stesso discorso per le Porsche, non solo 911 e 912, ma anche le 914 e successive evoluzioni. Insomma, l'idea di base è che la passione non conosce limiti. E si cerca di allargare il mondo del collezionismo anche ai millenials. Così se l'Alfa Romeo mette in scena uno show Giulia e GTV degli anni '90, poi la Range Rover espone accanto a "Maggiolini" Volkswagen di ogni epoca, senza dimenticare ovviamente Fiat 500, le Fiat 600 e le Mini.
"Tra i padiglioni - raccontano poi gli organizzatori - anche gli stand di decine di Club e Registri storici. Tra le auto più attese una Ritmo Abarth ex ufficiale gara, un’Aurelia B20 GT 2^ serie a fianco di una dei modelli più belli mai disegnati da Pininfarina: un’Aurelia B24 S convertibile. Per i 40 anni di Ritmo esposto anche il primissimo modello, la 60 CL 1978, seguita dalla Ritmo Abarth 125 e Ritmo Super 75, entrambe prima serie. Molto atteso il confronto tra lusso e sportività negli USA e in Italia con una Lincoln Continental Mark V del 1977 e una Fiat 2300 Lusso del 1965. Grandi anniversari anche per Jaguar con i 50 anni di Jaguar XJ e i 70 di XK 120. Oltre agli stand, la tradizione dei raduni all’interno del salone di Verona si aggiorna nel 2018 con una novità importante: alle auto di Club e Registri è dedicato l’intero padiglione 6".

"Protagoniste le Alfa Romeo - continuano a Verona - con i modelli che vanno dalle intramontabili Giulia alle recenti GTV/Spider 916; le BMW, dai modelli storici alle grintose M, la gamma completa delle due prime serie Fiat Ritmo, e ancora Lancia, Fiat Croma, Lancia Thema e Fiat 500. Nel 2018 si celebrano a Verona i 50 anni di un’auto fondamentale nella storia di Mercedes: la classe media /8 (barraotto). 50° anniversario anche per l’Opel GT: il coupé sportivo due posti dalle linee slanciate e originali campione di vendite negli Stati Uniti. Tra le regine delle gare spicca a Verona la Clio Williams Renault: una versione limitata che compie 25 anni e ha segnato in maniera indelebile la storia del Rally. E queste sono solo alcune anteprime".