Milano AutoClassica, 65 mila visitatori
Bilancio per la kermesse dedicata alle Classiche e alle Sportive. E già si pensa all'edizione 2019
Si abbassa il sipario sulla kermesse milanese dedicata alle Classiche e Sportive del passato e si tirano le somme: l’edizione 2018 di Milano AutoClassica chiude con una grande affluenza di pubblico, con oltre 65mila persone che hanno varcato la soglia della fiera e hanno partecipato attivamente all’appuntamento con la passione per i motori. Grande soddisfazione anche tra gli stand degli espositori, che oltre al pubblico di appassionati e curiosi hanno visto arrivare oltre 600 media italiani e stranieri accreditati.
D’altronde, il tributo ai 70 di Porsche che è stato il tema portante di questa edizione ha portato in passerella una selezione di vetture straordinarie, curata da a Paolo Olivieri, Classic Car Advisor, con il supporto di un team di specialisti del marchio tedesco coordinati da Alberto Gatto e Francesco Cattaneo. Tra le star che il pubblico ha potuto ammirare da vicino spiccano le tre regine Porsche 906, Porsche 550 RS Spyder e Porsche 356 A Carrera…
D’altronde, il tributo ai 70 di Porsche che è stato il tema portante di questa edizione ha portato in passerella una selezione di vetture straordinarie, curata da a Paolo Olivieri, Classic Car Advisor, con il supporto di un team di specialisti del marchio tedesco coordinati da Alberto Gatto e Francesco Cattaneo. Tra le star che il pubblico ha potuto ammirare da vicino spiccano le tre regine Porsche 906, Porsche 550 RS Spyder e Porsche 356 A Carrera…
Si abbassa il sipario sulla kermesse milanese dedicata alle Classiche e Sportive del passato e si tirano le somme: l’edizione 2018 di Milano AutoClassica chiude con una grande affluenza di pubblico, con oltre 65mila persone che hanno varcato la soglia della fiera e hanno partecipato attivamente all’appuntamento con la passione per i motori. Grande soddisfazione anche tra gli stand degli espositori, che oltre al pubblico di appassionati e curiosi hanno visto arrivare oltre 600 media italiani e stranieri accreditati.
D’altronde, il tributo ai 70 di Porsche che è stato il tema portante di questa edizione ha portato in passerella una selezione di vetture straordinarie, curata da a Paolo Olivieri, Classic Car Advisor, con il supporto di un team di specialisti del marchio tedesco coordinati da Alberto Gatto e Francesco Cattaneo. Tra le star che il pubblico ha potuto ammirare da vicino spiccano le tre regine Porsche 906, Porsche 550 RS Spyder e Porsche 356 A Carrera GS/GT Speedster, affiancate dalle versioni Carrera del modello 356, nate per le competizioni e ai modelli 911 RS dalla vocazione corsaiola. “Tutte vetture dal fascino senza tempo, solitamente inaccessibili a chi non frequenta i circuiti di Laguna Seca in California o di Le Mans in Francia che hanno catalizzato l’attenzione del pubblico accorso all’ottava edizione”, aggiungono gli organizzatori.
E accanto alla selezione di Porsche, che già da sola valeva l’ingresso in fiera, Milano AutoClassica ha schierato migliaia di altre vetture degne di nota, da Alpine a Bentley, da BMW a Ferrari, da Leoni a Lotus, fino a McLaren e Pagani, per citarne alcune. “Il successo dell’ottava edizione di Milano AutoClassica in una stagione non felice per il comparto fieristico, conferma il crescente interesse di pubblico e di business in settori di nicchia come quello del collezionismo di vetture d’epoca che sta conquistando quote sempre più importanti – ha dichiarato Alfredo Cazzola, presidente di Milano AutoClassica -. Milano AutoClassica è Il palcoscenico ideale dell’eleganza a livello nazionale e sempre più a livello internazionale, come hanno confermato i numeri di visite da oltre confine”.
“Il Salone si distingue per la formula molto apprezzata dagli appassionati di motori, che intreccia il passato dell’automobilismo con vetture d’epoca iconiche e di altissima qualità, con la proposta di performanti modelli di produzione attuale, inclusa un’anteprima mondiale ed una nazionale”, conclude Andrea Martini, organizzatore di Milano AutoClassica. Appuntamento al 2019. (s.b.)
D’altronde, il tributo ai 70 di Porsche che è stato il tema portante di questa edizione ha portato in passerella una selezione di vetture straordinarie, curata da a Paolo Olivieri, Classic Car Advisor, con il supporto di un team di specialisti del marchio tedesco coordinati da Alberto Gatto e Francesco Cattaneo. Tra le star che il pubblico ha potuto ammirare da vicino spiccano le tre regine Porsche 906, Porsche 550 RS Spyder e Porsche 356 A Carrera GS/GT Speedster, affiancate dalle versioni Carrera del modello 356, nate per le competizioni e ai modelli 911 RS dalla vocazione corsaiola. “Tutte vetture dal fascino senza tempo, solitamente inaccessibili a chi non frequenta i circuiti di Laguna Seca in California o di Le Mans in Francia che hanno catalizzato l’attenzione del pubblico accorso all’ottava edizione”, aggiungono gli organizzatori.
E accanto alla selezione di Porsche, che già da sola valeva l’ingresso in fiera, Milano AutoClassica ha schierato migliaia di altre vetture degne di nota, da Alpine a Bentley, da BMW a Ferrari, da Leoni a Lotus, fino a McLaren e Pagani, per citarne alcune. “Il successo dell’ottava edizione di Milano AutoClassica in una stagione non felice per il comparto fieristico, conferma il crescente interesse di pubblico e di business in settori di nicchia come quello del collezionismo di vetture d’epoca che sta conquistando quote sempre più importanti – ha dichiarato Alfredo Cazzola, presidente di Milano AutoClassica -. Milano AutoClassica è Il palcoscenico ideale dell’eleganza a livello nazionale e sempre più a livello internazionale, come hanno confermato i numeri di visite da oltre confine”.
“Il Salone si distingue per la formula molto apprezzata dagli appassionati di motori, che intreccia il passato dell’automobilismo con vetture d’epoca iconiche e di altissima qualità, con la proposta di performanti modelli di produzione attuale, inclusa un’anteprima mondiale ed una nazionale”, conclude Andrea Martini, organizzatore di Milano AutoClassica. Appuntamento al 2019. (s.b.)