Lo stravolgimento globale a seguito della pandemia di Covid-19 ha coinvolto anche il comparto delle auto d’epoca. Manifestazioni come la bresciana “Mille Miglia” e la patavina “Auto e Moto d’Epoca” andranno in scena a ottobre. Cosi come “1000 Finarte” e “Finarte 2020 Selection”, si svolgeranno insieme, rappresentando l’appuntamento dell’anno per le vetture all’asta di elevata qualità: per la 1000 Miglia, a intonazione sportiva e tema libero, insomma ci sarà spazio per tutti i gusti e le disponibilità.
Tra l’altro, per gli appassionati a caccia di un nuovo modello da aggiungere alla propria collezione e per i neofiti alla ricerca del “primo amore”, gli specialisti della Finarte hanno già reso possibile ispezionare le vetture in tutta sicurezza, prima delle date ipotizzate per l’asta. E’ quindi possibile contattare il dipartimento Automotive Finarte per un appuntamento e osservare da vicino e valutare le offerte.
Attualmente l’asta è prevista online ma se le condizioni dettate dal Covid-19 lo permetteranno, l’evento sarà organizzato in un luogo fisico in Italia, in concomitanza con una delle grandi manifestazioni del comparto.
Il pezzo più prestigioso messo all’incanto è l’Alfa Romeo 6C 2500 Sport Berlinetta (Carrozzeria Turinga), chassis no. 915207 del 1944, uno dei due soli esemplari sopravvissuti con le meravigliose linee della Carrozzeria Turinga (nome usato per brevissimo tempo dalla Carrozzeria Touring, nel pieno dell’autarchia bellica).
In particolare, nel dopoguerra, questo modello fu il primo a raggiungere la Svezia dall’Italia, e venne consegnata nuova a Göteborg al noto uomo d’affari, concessionario Bugatti e aviatore, Uno Ranch. La vettura è caratterizzata da una storia nota di soli tre proprietari e da un chilometraggio molto basso ed è corredata da molte foto e documenti storici che raccontano la storia di quest’auto in gran parte originale e matching numbers.
La vettura ha vinto il premio per “La più bella Alfa Romeo della Mille Miglia 2018” ricevendo la “Coppa Clemente Biondetti” e la sua stima è compresa tra 1.000.000 e 1.300.000 euro.
Spazio poi alla Maserati A6 1500 Gran Turismo (Pinin Farina) del 1949, chassis no. 084, matching numbers, considerata tra le più belle A6 esistenti. L’auto è stata venduta nuova a Milano da Franco Cortese ed è in condizioni spettacolari, mentre la stima è di 500.000-700.000 euro.
Non mancano nemmeno due ex Mille Miglia: la piccola Giaur 750 Sport (Meccaniche Taraschi), chassis no. BT006, del 1950; perfetto esempio delle piccole e vincenti auto sportive che hanno reso leggendario l’automobilismo italiano negli anni ’50, appartenuta a Maria Teresa de Filippis, con cui corse un gran numero di gare, in aggiunta a Luigi Musso che la schierò alla Mille Miglia del 1952 e a Giuseppe Sapienza alla Targa Florio del 1955, la stima è di 200.000-300.000 euro.
Il secondo pezzo è la Panhard Dyna X86 Spider (Fratelli Rimondi), chassis no. 481821, del 1954 che corse le Mille Miglia 1954, 1955, 1956 e 1957, mentre la stima è di 250.000-400.000 euro . In evidenza un modello, da restaurare, per entrare nel mondo della “freccia rossa”, ovvero la Fiat 500 C del 1950, telaio no. 222313, che ha partecipato alla XXI Mille Miglia, nel 1954 (stima 55.000-70.000).
Da segnalare anche la presenza di un’importante e completa collezione privata a tema principale Porsche, della famiglia Saottini, che è stata a capo dell’omonima Saottini Auto, di cui fa parte il Centro Porsche Brescia. Concessionari Volkswagen e Porsche dal 1951, hanno raccolto e custodito, negli anni, una ricca collezione di vetture appartenenti al Gruppo tra cui spiccano una Volkswagen “due vetrini”, una Porsche 356 Speedster e una recentissima Porsche 911 (997) nell’esclusiva versione Sport Classic.
Infine, tra i servizi offerti da Finarte, gli esperti sono a disposizione per valutazioni gratuite e confidenziali mentre “Private Selection” è dedicato alle vetture proposte in vendita con trattativa privata. (m.r.)