Motori

Queens’Cavalcade 2018, tutti in sella

La partecipazione sarà riservata ad un numero limitato di motocicli, suddivisi in due gruppi: motocicli costruiti fino al 1987 e motocicli bicilindrici costruiti a partire dal 1988

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Giusto il tempo di festeggiare l’anno che che se n’è andato e quello appena iniziato, che l’edizione 2018 della Queens’ Cavalcade inizia  a scaldare i motori. In realtà c’è ancora tempo, perché il grande tour dedicato a motociclisti di vario genere è in programma dal 2 al 7 ottobre prossimi. La location scelta questa volta è la Sardegna, con i suoi panorami unici e variegati. Il menù, invece, sempre lo stesso.
 
La Queens’ Cavalcade è un evento a respiro internazionale che raccoglie partecipanti provenienti da molte nazioni europee e non solo, che ha ottenuto uno strepitoso successo nelle passate edizioni: quella del 2016 alle Isole Canarie e quella del 2017 nel Centro Italia.
 
Si tratta una prova di ‘regolarità classica’ in cinque tappe che vuole privilegiare lo spirito di aggregazione e di condivisione dell’evento e dove tutti i partecipanti saranno in condizione di competere alla conquista del Queens’ Trophy. La partecipazione sarà riservata ad un numero limitato di motocicli, suddivisi in due gruppi: motocicli costruiti fino al 1987 e motocicli bicilindrici costruiti a partire dal 1988.
 
Daniele Papi, ideatore e anima del progetto, conosce bene il mondo delle regine, come gli appassionati sono soliti chiamare le loro motociclette: toscano doc, classe 1949, è stato infatti Commissario Tecnico della Nazionale di Enduro a cavallo degli anni ’70 e ’80 quando, sotto la sua guida, l’Italia vinse il titolo mondiale (1979,1980,1981).
 
Dal 1982 fu Presidente del Settore Tecnico della Federazione Motociclistica Italiana e dal 1984 per Yamaha costituì e gestì la partecipazione ufficiale alla Paris-Dakar, e coordinò l’attività sportiva del marchio giapponese in velocità, motocross, enduro, per una decina d’anni. Non stupisce quindi se il suo cuore ‘viaggia su due ruote’, meglio se accompagnato da buoni amici, paesaggi mozzafiato e un tocco di ars culinaria che non guasta mai.
 
“L’idea della Queens’ Cavalcade è nata quasi per scherzo, direi per una scommessa fatta con alcuni amici, vecchi collaboratori e compagni di sportive”, racconta Papi. “Vivo da anni alle Isole Canarie e da tempo non mi occupavo più di motociclismo, dopo aver dedicato tutta la vita alle due ruote. Sollecitato da amici appunto, ho pensato di organizzare un incontro per sfatare alcuni luoghi comuni da sempre radicati nel mondo del motociclismo, ovvero il fatto che coloro che viaggiano su moto d’epoca non vogliono mescolarsi con coloro che possiedono moto moderne e che chi viaggia su una Harley-Davidson non gradisce partecipare a convegni nei quali vi sono moto di altre marche. L’idea era quella di un evento dedicato alle due ruote che avesse però due anime al suo interno, ovvero quella turistica e quella competitiva”.
 
“E’ partito così il progetto – prosegue Daniele – che inizialmente sembrava più una sfida e avrebbe dovuto nascere e compiersi nel giro di una settimana. In realtà la forma di questo evento ha assunto dimensioni inaspettate e l’entusiasmo dei partecipanti mi ha fatto presto capire che la portata della Queens’ andava ben oltre il semplice tour motociclistico. Era nato un gruppo, un’intesa, un’amicizia e uno spirito di aggregazione che solo i veri bikers riescono a creare. E’ stato naturale dunque parlare del dove e quando la Queens’ avrebbe potuto vivere nuovamente. Durante il tragitto soggiorneremo in location mozzafiato, e ci diletteremo a testare i prodotti tipici locali, un vero vanto per la nostra Italia, dove la parola d’ordine sarà tradizione”