Motori

Piaggio Medley, atto secondo per il “crossover” di Piaggio

Design rivisto, tanta grinta in più, strumentazione completamente digitale e prezzi da 3700 euro in su

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Per “medley”, in gergo musicale, s’intende l’insieme di due brani diversi. Il medley si forma per un passaggio ritmico e melodico, che sta nel mezzo. È propensione ad unire. In altra forma, è qualcosa che attiene anche alla gamma di scooter Piaggio. In cui il Medley amalgama l’entry level Liberty e il più importante Beverly.

I tre si equiparano per essere “a ruota alta”. Sono nati per soddisfare, soprattutto, le richieste di mobilità urbana dell’Europa meridionale, principalmente di paesi come Spagna e Grecia, oltre che dell’Italia. Sulle cui strade piace sentirsi sicuri della ruota anteriore di diametro 16 pollici. Misura abbastanza grande da poter tollerare le irregolarità del fondo stradale, scomponendo meno l’equilibrio quando accidentalmente si entrasse in una buca. Anche per ciò, da noi, i tre modelli di Piaggio, nelle recenti statistiche di fine anno, sono stabilmente fra i motocicli più venduti in assoluto. Nel 2019, il Liberty e il Beverly sono stati superati solo dall’immarcescibile leader Honda SH, non a caso scooter della stessa categoria.

Il Medley segue in classifica, ma non da lontano. Alla sua seconda generazione, il “crossover” di Piaggio mantiene un’interessante capacità di carico. Nel sottosella di 36 litri ci stanno comodi due caschi integrali. Capacità “monstre” che è dote dello spostamento del serbatoio di 7 litri, nella pedana poggiapiedi, e della batteria, traslocata nel retro dello scudo anteriore. Zona in cui è ricavato un pratico vano portaoggetti, con presa USB, e un gancio portaborse. Senza pregiudicare l’abitabilità, che è ampia fra sella e manubrio. Il Medley, piuttosto, è generalmente confortevole, anche dopo un paio d’ore di guida.

La sella, che è fornita di apertura elettrica, è stata ridisegnata per fondersi esteticamente con il portapacchi di serie, elemento che incrementa le possibilità di trasporto. Non si pensi, però, che il Medley sia solo un “mulo”. La buona stabilità fornita dall’invariato telaio, qualità che coniugabile in “buon livello di sicurezza”, aggiunge comfort grazie alle nuove sospensioni. Guidare un Medley è facile, come si confà a un esemplare veicolo da diporto cittadino, è divertente, per le ottime caratteristiche di maneggevolezza, ed è relativamente sicuro, e ciò sia per la buona impronta a terra delle ruote sia per la capacità di fermarsi in spazi abbastanza ridotti. Il dispositivo ABS Bosch a due canali è di serie; nella sola versione S, il Medley, adotta dischi freno con profilo “a margherita”, in grado di raffreddarsi più velocemente.

È questa una delle differenze col modello “base”, quello più orientato a un pubblico meno giovanile: colori sobri, da scegliere fra tre, sella marrone e finiture in bronzo opaco, oltre a cerchi color argento. Che sull’S, per essere coerenti con lo stile sportivo, sono invece neri, come lo sono altri dettagli, mentre rossi sono gli ammortizzatori. I motori “i-get” sono nuovi, il sistema Start&Stop è silenzioso e immediato ad attivarsi. I monocilindrici, nella versione “base” come nella S, possono essere scelti fra due cilindrate: la 125 cc - potenza 11 kW, consumi dichiarati nel ciclo medio di 41,5 km/l - o la 150, 12,1 kW e 41 km/l.

Se il primo è ottimo completamento di uno scooter utilizzato prevalentemente in città, il 150 cc da al Medley quella brillantezza che invoglia a spingersi sui colli nei fine settimana. Il sistema di connettività Piaggio MIA è anche a comandi vocali - è di serie sulla versione S - perfetto corredo a una strumentazione completamente digitale, display che è comune ai due allestimenti di Medley, chiara, sempre leggibile e generosa di indicazioni. Prezzi fra 3.399 e 3.699 Euro.