ROMA - Fra le Triumph Tiger di nuova generazione c’è la 850 Sport. Come la 900, da cui deriva, è una “crossover” a evidente predisposizione stradale. Ruota posteriore di 17 pollici, quella anteriore è da 19, diametro che aumenta la capacità di tollerare le irregolarità del fondo stradale. Le distanze ergonomiche della ciclistica privilegiano una conduzione neutrale e in posizione di guida eretta, che allunga il campo visivo e aumenta la sensazione di controllo: la sella è regolabile su due posizioni, per un’escursione di 20 millimetri.
Le sospensioni Marzocchi si compongono della forcella rovesciata da 45 millimetri e del monoammortizzatore regolabile, i freni adottano pinze Brembo Stylema su dischi di generoso diametro, 320 millimetri: c’è il sistema Abs. Il motore è in classica configurazione Triumph, tre cilindri. La capacità è di 888 centimetri cubici, è alimentato dall’iniezione elettronica sequenziale “multipoint”, per una potenza massima di 85 cavalli a 8.500 giri al minuto e una coppia di 82 newton/metri; è disponibile il kit di depotenziamento a 35 kW (47,6 CV) per i possessori di patenti A2.
Il cambio a sei rapporti è assistito dalla frizione “antisaltellamento”, la cui funzione è di evitare il blocco della ruota posteriore in caso di eccesso in scalata di marcia. Il comando del gas elettronico è associato a due “riding mode”, il Road e il Rain: gestiscono sia il controllo di trazione (disattivabile) sia l’erogazione della potenza alla ruota posteriore. Tutte le indicazioni sono riportate nel cruscotto Tft da 5 pollici. È disponibile di serie la presa di corrente da 12V per ricaricare lo smartphone. Sia i fari sia gli indicatori di direzione sono a Led, la funzione DRL (Daytime Riding Light) aumenta la possibilità di essere visti durante la guida diurna. Il serbatoio contiene 20 litri, il consumo dichiarato è di 5,2 litri ogni 100 chilometri percorsi. La Triumph Tiger 850 Sport sarà disponibile da febbraio in due colorazioni, prezzi da 11.400 euro.
Le sospensioni Marzocchi si compongono della forcella rovesciata da 45 millimetri e del monoammortizzatore regolabile, i freni adottano pinze Brembo Stylema su dischi di generoso diametro, 320 millimetri: c’è il sistema Abs. Il motore è in classica configurazione Triumph, tre cilindri. La capacità è di 888 centimetri cubici, è alimentato dall’iniezione elettronica sequenziale “multipoint”, per una potenza massima di 85 cavalli a 8.500 giri al minuto e una coppia di 82 newton/metri; è disponibile il kit di depotenziamento a 35 kW (47,6 CV) per i possessori di patenti A2.
Il cambio a sei rapporti è assistito dalla frizione “antisaltellamento”, la cui funzione è di evitare il blocco della ruota posteriore in caso di eccesso in scalata di marcia. Il comando del gas elettronico è associato a due “riding mode”, il Road e il Rain: gestiscono sia il controllo di trazione (disattivabile) sia l’erogazione della potenza alla ruota posteriore. Tutte le indicazioni sono riportate nel cruscotto Tft da 5 pollici. È disponibile di serie la presa di corrente da 12V per ricaricare lo smartphone. Sia i fari sia gli indicatori di direzione sono a Led, la funzione DRL (Daytime Riding Light) aumenta la possibilità di essere visti durante la guida diurna. Il serbatoio contiene 20 litri, il consumo dichiarato è di 5,2 litri ogni 100 chilometri percorsi. La Triumph Tiger 850 Sport sarà disponibile da febbraio in due colorazioni, prezzi da 11.400 euro.