ROMA - Una moto speciale per una leggenda del motociclismo: arriva la Magni Italia 01/01 con motore MV Agusta Brutale 800cc 3 cilindri. Una superbike dedicata ad Arturo Magni, scomparso cinque anni fa e fondatore dell’azienda Magni ma soprattutto storico capo del reparto corse MV Agusta dal 1950 al 1976. Un uomo che ha lavorato fianco a fianco con Giacomo Agostini e il conte Agusta per vincere 37 titoli mondiali marca e 38 titoli mondiali piloti, accumulando anni di ineguagliabile esperienza, che poi ha riversato nell’attività dell’azienda da lui avviata nel 1977.
“Ha realizzato le sue moto – dicono oggi alla Magni - infondendo un carattere distintivo ed unico, facendo traspirare il profondo legame con il marchio MV Agusta e con la storia motociclistica italiana. Linea ed impostazione sportiva, con richiami evidenti allo stile delle moto anni ’60 e ‘70, e colore rosso, simbolo delle vittorie delle moto e auto italiane nel mondo, hanno caratterizzato i più importanti progetti”. Così in pieno stile Magni (o Mv di una volta, se volete…) ecco la straordinaria Italia 01/01 che ad un telaio in tubi artigianale abbina uno stile identico o quasi (dalla sella al serbatoio, passando per la semicarenatura e il codino) a quello delle MV Agusta da corsa di una volta. Fra le finezze il fatto che per rendere ancora più esclusivo il nuovo modello, Magni ha utilizzato il meglio della produzione nazionale per la componentistica, da qui il nome “Italia”. Ecco quindi impianto frenante, con dischi flottanti da 320mm e pinze a 4 pistoni, di Brembo, sospensioni con forcella dalle linee classiche, che ricorda le storiche forcelle da GP anni 70, realizzata in esclusiva da ORAMm ruote a raggi di JoNich Wheels, progettate appositamente e predisposte per utilizzo pneumatici tubeless. Ogni dettaglio è stato curato con amore: perfino le manopole in gomma della Ariete Sandro Mentasti hanno lo stesso disegno tipico degli anni ’70. D’altra parte per stringerle qui bisogna mettere in bilancio una cifra di 33 mila euro più Iva: i dettagli a questi livelli diventano fondamentali…