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Nuova Jeep Cherokee, voglia di grandezza

La quarta generazione del Suv di taglia media della casa americana, che vedremo all’inizio del prossimo mese di marzo al salone di Ginevra, è stata completamente rinnovatae si ispira alla sorella maggiore Grand Cherokee

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Piccole Cherokee crescono. La quarta generazione del Suv di taglia media della Jeep, che vedremo all’inizio del prossimo mese di marzo al salone di Ginevra, è stata completamente rinnovata ed eredita look e dotazioni dalla sorella maggiore Grand Cherokee. Al di là del design, caratterizzato da linee fluide e slanciate, la fanaleria a Led come vuole l’ultima tendenza, la nuova Cherokee punta molto sui contenuti che sono stati implementati rispetto alla generazione precedente.
 
Così le tre versioni che vedremo sul nostro mercato, Longitude, Limited e Trailhawk, avranno un target di riferimento ben mirato, dall’utilizzo più urbano fino all’off-road più impegnativo, tutte però all’insegna della massima sicurezza. Ecco quindi un’“ossatura” con largo utilizzo di acciaio alto resistenziale (65%), e ben 70 dispositivi di sicurezza attiva e passiva come il sistema antiribaltamento elettronico, Abs con calibrazione off-road, il sistema Forward Collision Warning-Plus, l’Adaptive Cruise Control-Plus, il Lane Departure Warning-Plus, il Blind-spot Monitoring ed il Rear Cross Path detection, tanto per fare qualche esempio.

Una completa dotazione che è valsa alla nuova media Jeep le cinque stelle EuroNcap, e che non lesina nulla anche sul fronte dei sistemi di infotainment. Sulla Cherokee spiccano inoltre altri particolari come il cambio automatico a nove rapporti e tre avanzati sistemi di trazione integrale (Active Drive I, Active Drive II e Active Drive Lock con bloccaggio del differenziale posteriore), che si aggiungono alla semplice trazione anteriore per chi pensa di utilizzare la vettura solo su strade asfaltate.
Da segnalare inoltre che i sistemi 4×4 lavorano in sinergia con il dispositivo di gestione della trazione Selec-Terrain che dispone di quattro modalità (cinque per la versione Trailhawk che aggiunge la modalità Rock alle Auto, Snow, Sport e Sand/Mud), e grazie al quale basta premere un pulsante per selezionare le impostazioni più idonee alle varie superfici.

Molto curati anche gli interni e tutte le indicazioni sono a portata di sguardo grazie all’ampio schermo a colori da 7″ Tft e Uconnect con touchscreen a colori da 8,4″, mentre i rivestimenti variano in base all’allestimento (dal tessuto alla pelle/tessuto, fino alla Nappa), e per tutti c’è la possibilità di richiedere l’ampio tetto panoramico CommandView con doppi vetri, apribile elettricamente. Tre le diverse scelte dei propulsori offerte dalla casa americana il “nostro” turbo diesel Multijet II da 2,0 litri con una potenza di 170 Cv, abbinato al cambio automatico a nove rapporti, oppure in versione da 140 Cv con cambio manuale a sei rapporti e il generoso benzina V6 Pentastar da 3,2 litri da 272 Cv con il cambio automatico a nove marce. Ovviamente, come per gli altri modelli della casa americana, anche la nuova Cherokee, che arriverà in primavera, può contare sull’ampia gamma degli accessori sviluppati da Mopar. (m.r.)