Cadillac CTS, pillole di made in Usa
di MAURIZIO CALDERAAmericana purosangue, ma finalmente anche pensata in chiave europea: conserva un DNA a stelle e strisce, ma con un cuore perfetto per i mercati del vecchio continente
Cadillac stupisce: con la CTS propone infatti una macchina che ha un DNA a stelle e strisce, ma con un cuore pensato negli Stati Uniti per i mercati del vecchio continente. È un due litri 4 cilindri (negli States la CTS monta un v6 aspirato o turbo) che eroga comunque 276 Cv con una progressione degna di un frazionamento più elevato. La trazione è posteriore o integrale permanente e la velocità massima 230 o 240 orari, a seconda dello schema di trazione. Servosterzo elettrico e freni realizzati dall'italiana Brembo completano il panorama di questa americana con ambizioni europee.
Linee da Cadillac autentica, una leggenda americana in terra d'Europa, e motore con prestazioni in grado di impensierire rivali blasonati come BMW serie 5 e Mercedes Classe E. Il cambio, automatico a 6 rapporti, è rapido nei passaggi da una marcia all'altra e, soprattutto, la CTS è tanto equilibrata che sembra la tua auto già dopo i primi metri. Ogni comando &eg…
Linee da Cadillac autentica, una leggenda americana in terra d'Europa, e motore con prestazioni in grado di impensierire rivali blasonati come BMW serie 5 e Mercedes Classe E. Il cambio, automatico a 6 rapporti, è rapido nei passaggi da una marcia all'altra e, soprattutto, la CTS è tanto equilibrata che sembra la tua auto già dopo i primi metri. Ogni comando &eg…
Cadillac stupisce: con la CTS propone infatti una macchina che ha un DNA a stelle e strisce, ma con un cuore pensato negli Stati Uniti per i mercati del vecchio continente. È un due litri 4 cilindri (negli States la CTS monta un v6 aspirato o turbo) che eroga comunque 276 Cv con una progressione degna di un frazionamento più elevato. La trazione è posteriore o integrale permanente e la velocità massima 230 o 240 orari, a seconda dello schema di trazione. Servosterzo elettrico e freni realizzati dall'italiana Brembo completano il panorama di questa americana con ambizioni europee.
Linee da Cadillac autentica, una leggenda americana in terra d'Europa, e motore con prestazioni in grado di impensierire rivali blasonati come BMW serie 5 e Mercedes Classe E. Il cambio, automatico a 6 rapporti, è rapido nei passaggi da una marcia all'altra e, soprattutto, la CTS è tanto equilibrata che sembra la tua auto già dopo i primi metri. Ogni comando è dove lo si vorrebbe, le reazioni sulla strada sempre sincere e logiche, con una tenuta impensabile per una vettura poco inferiore ai 5 metri. L'impiego di magnesio e alluminio ha fatto scendere di molto il peso, che oggi oscilla tra 1300 e 1700 chili. La nuova CTS, infatti, ha il cofano motore in alluminio e, per la prima volta su una Cadillac, anche le quattro portiere sono dello stesso metallo. Questo materiale consente una riduzione di peso di 25 kg rispetto alle porte in lamiera della CTS precedente.
Dalla prima serie del 2002, insomma, i cambiamenti sono stati radicali. La CTS poi si guida come un'europea, ha un vano bagagli da station wagon pur nella carrozzeria a tre volumi e una dotazione di accessori di sicurezza da far invidia alle sempre ammirate tedesche. In questo settore si passa dagli avvisi di cambio involontario di corsia o di collisione imminente alla lettura dei segnali stradali e al monitoraggio (e al gonfiaggio) degli pneumatici. Per la sicurezza dei pedoni, inoltre, il cofano motore è costruito in modo da sollevarsi in caso di urto per fornire un angolo di impatto meno dannoso in un investimento. Tra le dotazioni, infine, anche un evoluto sistema di parcheggio automatico.
Più lunga, bassa e leggera della precedente, CTS 2014 segna un nuovo capitolo del modello. Venderla in Italia con soli 8 concessionari non sarà un'operazione destinata a grandi numeri, ma per ora l'obiettivo è di veder crescere le cifre assolute sul nostro mercato, proprio grazie alla maggiore attenzione della fabbrica nei confronti degli automobilisti europei. Il solo ostacolo potrebbe venire dalle sue prestazioni, all'altezza di un sei cilindri, ma con una potenza che può destare l'attenzione del fisco. Interessanti in questo senso anche i prezzi delle varie versioni, comunque tutte con uguale motorizzazione e potenza. Si va da 52.687 a 60.324 per la trazione posteriore e da 55.250 a 62.887 per l'integrale per i quattro allestimenti, chiavi in mano.
Gli interni sono interamente in pelle, Cadillac vuole distinguersi con questo modello, sottolineandone la vocazione europea. Nella console centrale un display touch screen da 8 pollici la collega al sistema di infotainment Cadillac User Experience (CUE), mentre i dati relativi al veicolo sono visualizzati su quello configurabile da 12,3 pollici del cruscotto. La strumentazione è digitale per fornire un numero di indicazioni maggiore.
Linee da Cadillac autentica, una leggenda americana in terra d'Europa, e motore con prestazioni in grado di impensierire rivali blasonati come BMW serie 5 e Mercedes Classe E. Il cambio, automatico a 6 rapporti, è rapido nei passaggi da una marcia all'altra e, soprattutto, la CTS è tanto equilibrata che sembra la tua auto già dopo i primi metri. Ogni comando è dove lo si vorrebbe, le reazioni sulla strada sempre sincere e logiche, con una tenuta impensabile per una vettura poco inferiore ai 5 metri. L'impiego di magnesio e alluminio ha fatto scendere di molto il peso, che oggi oscilla tra 1300 e 1700 chili. La nuova CTS, infatti, ha il cofano motore in alluminio e, per la prima volta su una Cadillac, anche le quattro portiere sono dello stesso metallo. Questo materiale consente una riduzione di peso di 25 kg rispetto alle porte in lamiera della CTS precedente.
Dalla prima serie del 2002, insomma, i cambiamenti sono stati radicali. La CTS poi si guida come un'europea, ha un vano bagagli da station wagon pur nella carrozzeria a tre volumi e una dotazione di accessori di sicurezza da far invidia alle sempre ammirate tedesche. In questo settore si passa dagli avvisi di cambio involontario di corsia o di collisione imminente alla lettura dei segnali stradali e al monitoraggio (e al gonfiaggio) degli pneumatici. Per la sicurezza dei pedoni, inoltre, il cofano motore è costruito in modo da sollevarsi in caso di urto per fornire un angolo di impatto meno dannoso in un investimento. Tra le dotazioni, infine, anche un evoluto sistema di parcheggio automatico.
Più lunga, bassa e leggera della precedente, CTS 2014 segna un nuovo capitolo del modello. Venderla in Italia con soli 8 concessionari non sarà un'operazione destinata a grandi numeri, ma per ora l'obiettivo è di veder crescere le cifre assolute sul nostro mercato, proprio grazie alla maggiore attenzione della fabbrica nei confronti degli automobilisti europei. Il solo ostacolo potrebbe venire dalle sue prestazioni, all'altezza di un sei cilindri, ma con una potenza che può destare l'attenzione del fisco. Interessanti in questo senso anche i prezzi delle varie versioni, comunque tutte con uguale motorizzazione e potenza. Si va da 52.687 a 60.324 per la trazione posteriore e da 55.250 a 62.887 per l'integrale per i quattro allestimenti, chiavi in mano.
Gli interni sono interamente in pelle, Cadillac vuole distinguersi con questo modello, sottolineandone la vocazione europea. Nella console centrale un display touch screen da 8 pollici la collega al sistema di infotainment Cadillac User Experience (CUE), mentre i dati relativi al veicolo sono visualizzati su quello configurabile da 12,3 pollici del cruscotto. La strumentazione è digitale per fornire un numero di indicazioni maggiore.