Un po' auto, un po' moto (ma tecnicamente un quadriciclo leggero), la Twizy non arresta la sua corsa e dopo essersi portata a casa la leadership nel settore delle microcar e in quello dei veicoli a batteria, ora è diventato un anello fondamentale nella sfida di Renault per la mobilità 2.0. Ossia far coesistere l'automobile e il rispetto per l'ambiente, il progresso tecnologico e le mutate esigenze di mobilità urbana. Insomma la ricetta è questa: grazie all'innovazione lo sviluppo di una mobilità sostenibile, capace di offrire ai cittadini tecnologie all'avanguardia, servizi moderni e al contempo eco-compatibili, diventa possibile.
La Twizy infatti non è solo una pedina importante nell'abbattimento complessivo delle emissioni di CO2 (insieme all'elevata efficienza di motori benzina e diesel Energy dai bassi consumi), ma anche un'idea nuova di "auto". A metà strada con il pianeta delle moto, come dicevamo prima, ma anche una "visione" di Renault sul tema dei veicoli elettrici che rappresentano oggi una sfida per cambiare il volto della mobilita' cittadina e un'occasione per meglio integrare l'auto nel tessuto urbano, sia nel loro utilizzo privato e professionale che nella loro applicazione nei piu' moderni sistemi di car sharing elettrico per un modo alternativo ed efficiente di concepire il trasporto in citta'.
E cosi' ad esempio un anno fa a Napoli e' nato Bee - Green Mobility Sharing, servizio di micro-mobilita' urbana elettrica, che si avvale di una flotta di 40 Renault Twizy. Una soluzione alternativa, pratica, rapida e a zero emissioni, concepita per rispondere alle esigenze sia della cittadinanza che dei turisti della citta' di Napoli, e che conta su una rete di Bee Point, dove prelevare le Renault Twizy.
A tali iniziative, si aggiunge l'adozione da parte del Comune di Arezzo di 24 Twizy e 6 Kangoo Z.E. per servizi pubblici ed attivita' di car sharing, o la scelta della Citta' di Padova di avviare il car sharing elettrico con Renault ZOE. I primi passi di un car sharing 100% elettrico, 100% ecologico.
E poi, chi l'ha detto che una "vettura" elettrica debba essere per forza un'auto classica? Toyota - il più grande costruttore del mondo - con la sua i-Road non ha fatto che confermare in qualche modo la ricetta Twizy. Anche perché una volta tanto contenimento (drastico) di consumi ed emissioni (zero in loco, bassissime in assoluto) si accompagna ad un notevole divertimento di guida. Tutto basato sulla prontezza di risposta ai comandi del gas e alla maneggevolezza. Chi offre di più?
La Twizy infatti non è solo una pedina importante nell'abbattimento complessivo delle emissioni di CO2 (insieme all'elevata efficienza di motori benzina e diesel Energy dai bassi consumi), ma anche un'idea nuova di "auto". A metà strada con il pianeta delle moto, come dicevamo prima, ma anche una "visione" di Renault sul tema dei veicoli elettrici che rappresentano oggi una sfida per cambiare il volto della mobilita' cittadina e un'occasione per meglio integrare l'auto nel tessuto urbano, sia nel loro utilizzo privato e professionale che nella loro applicazione nei piu' moderni sistemi di car sharing elettrico per un modo alternativo ed efficiente di concepire il trasporto in citta'.
E cosi' ad esempio un anno fa a Napoli e' nato Bee - Green Mobility Sharing, servizio di micro-mobilita' urbana elettrica, che si avvale di una flotta di 40 Renault Twizy. Una soluzione alternativa, pratica, rapida e a zero emissioni, concepita per rispondere alle esigenze sia della cittadinanza che dei turisti della citta' di Napoli, e che conta su una rete di Bee Point, dove prelevare le Renault Twizy.
A tali iniziative, si aggiunge l'adozione da parte del Comune di Arezzo di 24 Twizy e 6 Kangoo Z.E. per servizi pubblici ed attivita' di car sharing, o la scelta della Citta' di Padova di avviare il car sharing elettrico con Renault ZOE. I primi passi di un car sharing 100% elettrico, 100% ecologico.
E poi, chi l'ha detto che una "vettura" elettrica debba essere per forza un'auto classica? Toyota - il più grande costruttore del mondo - con la sua i-Road non ha fatto che confermare in qualche modo la ricetta Twizy. Anche perché una volta tanto contenimento (drastico) di consumi ed emissioni (zero in loco, bassissime in assoluto) si accompagna ad un notevole divertimento di guida. Tutto basato sulla prontezza di risposta ai comandi del gas e alla maneggevolezza. Chi offre di più?