In un Paese dove l'età media delle auto è la più alta d'Europa e dove le strade sono un colabrodo, trovarsi davanti ad un'auto a idrogeno è un po' come assistere all'atterraggio di u UFO. Questa la sensazione guardando la straordinaria Toyota Mirai che il colosso giapponese ha esposto per la prima volta in Italia. A Genova per la precisione, con Repubblica delle idee.
"Mirai - spiegano alla Toyota Italia - rappresenta l’inizio di una vera rivoluzione, un nuovo modo di concepire l’auto e il mondo in chiave di mobilità sostenibile e rispetto dell’ambiente. La nuova berlina sfrutta infatti il Toyota Fuel Cell System (TFCS), un sistema che utilizza le celle a combustibile e la tecnologia ibrida. Il TFCS è più efficiente rispetto ai tradizionali motori a combustione interna e non produce CO2 né agenti inquinanti, ma solo vapore acqueo".
La cosa più straordinaria? Che non parliamo di un prototipo di ricerca ma di una vettura regolarmente in vendita, da dicembre 2014 in Giappone, poi sarà in vendita in Europa a partire da settembre 2015 in Danimarca, Germania e Gran Bretagna, Paesi dotati di una rete strutturata di rifornimento dell’Idrogeno.
La strategia è questa:"Guardando nel lungo termine - spiegano ancora i tecnici - oltre il mondo dell’auto, la tecnologia dello sviluppo di energia tramite l’idrogeno offrirà molte opportunità e potrà trasformarsi in un nuovo vettore di sviluppo, un punto di svolta per la Società e l’economia dei prossimi anni, perché potrà essere usata anche come fonte di alimentazione per usi civili (case private, condomini, uffici pubblici)".
Insomma una vettura straordinaria, che raccontiamo nel dettaglio in questo speciale. Scopritela con noi.
"Mirai - spiegano alla Toyota Italia - rappresenta l’inizio di una vera rivoluzione, un nuovo modo di concepire l’auto e il mondo in chiave di mobilità sostenibile e rispetto dell’ambiente. La nuova berlina sfrutta infatti il Toyota Fuel Cell System (TFCS), un sistema che utilizza le celle a combustibile e la tecnologia ibrida. Il TFCS è più efficiente rispetto ai tradizionali motori a combustione interna e non produce CO2 né agenti inquinanti, ma solo vapore acqueo".
La cosa più straordinaria? Che non parliamo di un prototipo di ricerca ma di una vettura regolarmente in vendita, da dicembre 2014 in Giappone, poi sarà in vendita in Europa a partire da settembre 2015 in Danimarca, Germania e Gran Bretagna, Paesi dotati di una rete strutturata di rifornimento dell’Idrogeno.
La strategia è questa:"Guardando nel lungo termine - spiegano ancora i tecnici - oltre il mondo dell’auto, la tecnologia dello sviluppo di energia tramite l’idrogeno offrirà molte opportunità e potrà trasformarsi in un nuovo vettore di sviluppo, un punto di svolta per la Società e l’economia dei prossimi anni, perché potrà essere usata anche come fonte di alimentazione per usi civili (case private, condomini, uffici pubblici)".
Insomma una vettura straordinaria, che raccontiamo nel dettaglio in questo speciale. Scopritela con noi.