La trazione integrale nacque in Mercedes già nel 1903, da un’idea di Daimler, poi venne la Classe G nel 1979 e quindi la 4-Matic nel 1984. Quest’ultima è diventata poi il cavallo di battaglia che si è riversato su più di 80 modelli, distribuiti in 20 gamme diverse e prezzi per tutti i gusti, tra 30.000 e 280.000 euro e toccando un po’ tutti modelli, dalla Classe A alla V, e poi C, E, S, CLS e tutte le famiglie SUV.
Il sistema funziona in totale automatismo, il conducente non si accorge di nulla, salvo che resta in strada su un’auto che perdona i suoi errori di valutazione grazie al suo elevato grip delle 4 ruote in presa. Al contrario di una trasmissione integrale differente, il 4-Matic pesa 50 o 70 chili in più della versione a due ruote motrici grazie al ripartitore di coppia integrato nel cambio automatico, pur offrendo una sicurezza a tutta prova e senza che chi guida debba farsi una cultura aggiuntiva per guidare su neve e ghiaccio (ma su fondi viscidi è molto importante montare pneumatici invernali).
Per comprare una Mercedes in versione 4-Matic, inoltre, il delta economico non è esagerato, infatti sono sufficienti appena 2.000 euro in più rispetto allo stesso a trazione singola. La differenza maggiore, invece, è che Mercedes la offre solo con il suo automatico, un 7G-Tronic, che ha costi proporzionati all’acquisto di un cambio tanto sofisticato. Ci sono però anche altri vantaggi in questo sistema, ad esempio perché dura quanto la vita dell’auto su cui è installato. Altro discorso poi quello della frizione a lamelle e doppio disco, collocata sul differenziale, tra l’ingranaggio planetario centrale e il portasatelliti, frizione che ottiene un effetto di blocco nella ripartizione della coppia sugli assi in proporzione al pattinamento di ogni singola ruota.
A questo, infine, Mercedes aggiunse già dal 1996 un sistema che funge da blocco differenziali intervenendo sull’impianto frenante per bloccare le ruote senza aderenza. Con una sola ruota che abbia grip sul terreno dunque le 4-Matic riescono a trarsi d’impaccio. Guidare oggi un qualsiasi modello con la trazione integrale “stradale” secondo le proposte della casa di Stoccarda vuol dire quindi aumentare non soltanto il livello di sicurezza attiva, ma anche il comfort di marcia che ne deriva, con un guidatore sempre calmo e pieno di fiducia nelle possibilità della propria auto.
Ed abbiamo avuto modo di provarlo in totale sicurezza lungo le curve di un tracciato su ghiaccio realizzato al Passo del Tonale. Qui i piloti istruttori hanno volutamente riprodotto situazioni di emergenza, dimostrando “sul campo” l’elevato standard di sicurezza dinamica dovuto alla trazione 4-Matic.
Il sistema funziona in totale automatismo, il conducente non si accorge di nulla, salvo che resta in strada su un’auto che perdona i suoi errori di valutazione grazie al suo elevato grip delle 4 ruote in presa. Al contrario di una trasmissione integrale differente, il 4-Matic pesa 50 o 70 chili in più della versione a due ruote motrici grazie al ripartitore di coppia integrato nel cambio automatico, pur offrendo una sicurezza a tutta prova e senza che chi guida debba farsi una cultura aggiuntiva per guidare su neve e ghiaccio (ma su fondi viscidi è molto importante montare pneumatici invernali).
Per comprare una Mercedes in versione 4-Matic, inoltre, il delta economico non è esagerato, infatti sono sufficienti appena 2.000 euro in più rispetto allo stesso a trazione singola. La differenza maggiore, invece, è che Mercedes la offre solo con il suo automatico, un 7G-Tronic, che ha costi proporzionati all’acquisto di un cambio tanto sofisticato. Ci sono però anche altri vantaggi in questo sistema, ad esempio perché dura quanto la vita dell’auto su cui è installato. Altro discorso poi quello della frizione a lamelle e doppio disco, collocata sul differenziale, tra l’ingranaggio planetario centrale e il portasatelliti, frizione che ottiene un effetto di blocco nella ripartizione della coppia sugli assi in proporzione al pattinamento di ogni singola ruota.
A questo, infine, Mercedes aggiunse già dal 1996 un sistema che funge da blocco differenziali intervenendo sull’impianto frenante per bloccare le ruote senza aderenza. Con una sola ruota che abbia grip sul terreno dunque le 4-Matic riescono a trarsi d’impaccio. Guidare oggi un qualsiasi modello con la trazione integrale “stradale” secondo le proposte della casa di Stoccarda vuol dire quindi aumentare non soltanto il livello di sicurezza attiva, ma anche il comfort di marcia che ne deriva, con un guidatore sempre calmo e pieno di fiducia nelle possibilità della propria auto.
Ed abbiamo avuto modo di provarlo in totale sicurezza lungo le curve di un tracciato su ghiaccio realizzato al Passo del Tonale. Qui i piloti istruttori hanno volutamente riprodotto situazioni di emergenza, dimostrando “sul campo” l’elevato standard di sicurezza dinamica dovuto alla trazione 4-Matic.