“Basta con le Toyota noiose”, il salone di Ginevra 2016 del gruppo giapponese è tutto in questa frase, pronunciata da Karl Schlicht, vicepresidente esecutivo europeo responsabile di marketing e vendite. La bandiera del nuovo corso del marchio giapponese è la C-HR, crossover compatto dal design tutt’altro che anonimo che fa il suo debutto mondiale proprio al salone di Ginevra.
La nuova Toyota C-HR è realizzata con la nuova architettura Tnga – Toyota new global architecture che dimostra di lasciare grande spazio alla creatività dei designer, oltre che alla scelta del sistema di trazione. La C-HR arriverà sul mercato a fine anno e fin dal lancio sarà disponibile la versione ibrida che rappresenterà la motorizzazione principale del modello, capace di consumi molto limitati uniti a una guidabilità estremamente piacevole e fluida, già dimostrata proprio grazie alla piattaforma Tnga dalla Prius VI. Alla versione ibrida sarà affiancata una motorizzazione turbo a benzina da 1.200 cc con potenza di 116 cavalli.
Insieme alla C-HR, debutta a Ginevra la nuova generazione di Hilux, pick-up mitico che guadagna ulteriore robustezza, potenza, capacità di carico e abitabilità interna insieme a maggiori potenzialità nella guida in fuoristrada. E fa il suo debutto mondiale anche il nuovo Proace Verso, veicolo multifunzionale frutto della collaborazione della Toyota con Psa Peugeot Citroen.
Un salone importante per la Toyota, quindi. Che diventa ancora più ricco guardando anche in casa Lexus, dove debutta la nuova super-sportiva Lc 500h dotata dell’inedito sistema ibrido Multi-stage nel quale un cambio automatico viene integrato al consueto sistema con giunto epicicloidale per avere un ibrido da alte prestazioni, con un cambio a dieci rapporti gestibile anche manualmente e gradualità di incremento dei giri del motore a benzina completamente allineata all’accelerazione dell’auto. Il tutto con il debutto su una Lexus anche delle batterie al litio. Mentre la concept car Lexus Lf-Fc indica la strada di un design dalle linee sinuose e della trazione elettrica alimentata a idrogeno con celle a combustibile per il futuro del marchio oltre l’anno 2020.