Aston Martin AM-RB 001, con l'aiuto della Red Bull
di MAURILIO RIGO
Dopo la prima uscita ufficiale al Gran Premio d’Australia, l'hypercar frutto della partnership tra i due magici marchi è stata preentata ufficialmente nella sede di Gaydon - Video
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Il pubblico del Gran Premio d’Australia, al debutto della nuova stagione della Formula Uno, aveva avuto il privilegio di assistere all’esordio in anteprima di un nuovo “mostro” targato Aston Martin. Una “hypercar” frutto dell’esperienza del lussuoso marchio inglese e delle tecnologie da competizione del team di F1 Red Bull Racing.
La sigla della nuova auto, che sicuramente non mancherà di finire nelle mani dell’agente segreto più famoso del mondo, e che quindi vedremo della prossima puntata della saga di 007, è AM-RB 001 ma il nome definitivo ancora non è stato scelto (tanto c’è tutto il tempo perché le prime consegne sono programmate soltanto nel 2018).
Aston Martin, la ipercar è servita
Stavolta l’Aston Martin ha voluto estendere il privilegio di vedere queta nuova dream car a una platea più ampia presentandola presso la sua sede storica di Gaydon, dove sarà realizzata in maniera artigianale tra un tripudio di carbonio, metalli nobili e tecnologie raffinate. Il tutto per un numero complessivo di esemplari che è ancor in via di definizione e che sarà compreso tra 99 e 150 per le vetture stradali, a cui si aggiungeranno altre 25 unità solo per l’utilizzo in pista (il riferimento è la categoria LMP1).
La AM-RB 001 è frutto degli sforzi, tecnologici e stilistici, di Adrian Newey, chief technical officer di Red Bull Racing e di Marek Reichman, chief creative officer di Aston Martin. La nuova supercar quindi regala un equilibrato mix di tecnologie mutuate dalla F1 e di design sportivo tipico di Aston Martin, figlio dell’abbinamento del talento di Newey, il maggior “stilista” di successo di Formula Uno di tutti i tempi, e di Reichman, che dal 2005 è responsabile del design di Aston Martin.
I dettagli completi non sono ancora stati svelati ma si è fatto riferimento al rapporto peso potenza di 1:1 per cui il generoso propulsore V12 aspirato, considerando il peso della vettura, dovrebbe sfoggiare un migliaio di cavalli. Stessa solfa per quel che riguarda il prezzo, bocche cucite, e una stima che si aggira tra i 2,5 e i 3,8 milioni di euro, variazioni dovute alla “brexit” permettendo.