Una ricetta semplice ma evidentemente efficace accompagnerà sua maestà Jaguar in questa 87ma edizione del Salone di Ginevra: nuovi motori Ingenium sotto il cofano del Suv F-PACE e delle berline sportive XF e XE.
Precisamente: per le due berline saranno disponibili i nuovi 2,0 litri quattro cilindri benzina da 200 e 250 Cv, che utilizzano la struttura interamente in alluminio a ridotto attrito di Jaguar Land Rover. Sul versante del diesel la gamma cresce invece con l’arrivo dell’Ingenium 2,0 litri quattro cilindri twin turbo da 240 Cv, il cui potenziamento è stato possibile grazie all’uso di un albero motore, di pistoni e di iniettori maggiorati. La loro configurazione sequenziale aumenta la potenza agli alti regimi, migliorando al contempo la reattività a quelli più bassi.
“Stiamo impegnando molto nello sviluppo della famiglia dei propulsori Ingenium, prodotti presso il nostro pluripremiato Engine Manufacturing Centre da 1 miliardo di sterline a Wolverhampton, per soddisfare al meglio le attuali e le future esigenze dei nostri clienti”, spiega Nick Rogers, Executive Director Product Engineering
Scendendo un po’ nello specifico i nuovi propulsori da 200 e 250 Cv sono dotati di un comando elettroidraulico delle valvole per ottenere il massimo dell’elasticità. Dal canto suo il nuovo sistema d’iniezione a 200 bar assicura una combustione più pulita, mentre per l prima volta su una Jaguar il collettore di scarico è stato integrato con la testata pressofusa del motore. Cosa significa? Che in condizioni di scarsa efficienza, il passaggio del refrigerante attraverso il collettore riduce i tempi di riscaldamento, migliorando il consumo e riducendo le emissioni.
Tre i nuovi motori per la gamma F-PACE, primo fra tutto il nuovo 2,0 litri quattro cilindri diesel Ingenium da 163 Cv. le sue emissioni di CO2 di 126 g/km gli consentono consente di ottimizzare i consumi di carburante, mentre l’arrivo di una versione con trazione posteriore, cambio manuale, 380 Nm di coppia e un consumo fino a 4,8 l/100 km lo rendono il motore più efficiente della gamma.
Subito dietro l’attuale quattro cilindri diesel Ingenium da 180 Cv, che da ora è disponibile con la trazione posteriore abbinata ad un cambio automatico, in grado di offrire emissioni di CO2 di 134 g/km e un consumo di carburante nel ciclo combinato di 5,1l/100 km.
Coloro che amano nivee il brivido della velocità potranno optare per un nuovo diesel Ingenium da 240 Cv. La versione AWD, contraddistinta dal badge con dicitura 25d, è disponibile con il cambio automatico a otto rapporti, in grado di offrire emissioni di CO2 di 153 g/km, un consumo di carburante di 5,8 l/100km e un’accelerazione da 0 a 100 km/h di 7,2 secondi.
Il nuovo propulsore 2,0 litri quattro cilindri benzina Ingenium da 250 CV è infine disponibile con una trasmissione automatica abbinata sia alla trazione posteriore e sia a quella integrale. Dotato di un singolo turbocompressore twin-scroll, produce una coppia di 365 Nm a soli 1.200 giri al minuto, consente alla F-PACE di andare da 0 a 100 km/h in soli 6,8 secondi, di produrre delle emissioni di CO2 di 163 g/km nella versione con trazione posteriore e avere un parsimonioso consumo di carburante di 7,1 l/100 km.
Nelle XF e XE Model Year 2018 è offerta anche la possibilità, tramite il Configurable Dynamics, di impostare la tipologia di guida in base alle proprie preferenze, scegliendo la modalità Normal o Dynamic per il motore, il cambio e lo sterzo. La combinazione scelta viene attivata inserendo la modalità “Dynamic” premendo il pulsante con la bandiera a scacchi nella console centrale. L’Adaptive Dynamics consente invece al guidatore di adattare il settaggio delle sospensioni a quello del motore, del cambio e dello sterzo.
“Tutti e tre i modelli dispongono ora della tecnologia Dual View”, spiegano alla casamadre, “un sistema che consente al guidatore e al passeggero che gli siede accanto di poter visualizzare contenuti diversi sul display centrale touchscreen da 10 pollici. La tecnologia intelligente InControl, disponibile con il sistema Touch Pro, consente al guidatore di seguire le istruzioni del navigatore, mentre il passeggero è intento a visualizzare sullo stesso display i contenuti TV o di un dispositivo USB”.
Non poteva, in questa fase di rilancio, essere trascurato l’aspetto sicurezza, con nuove tecnologie al debutto. Prima fra tutte il Forward Traffic Detection, progettato per aiutare il guidatore quando la visibilità è limitata. Grazie a una fotocamera anteriore posta nella griglia, il sistema rileva quegli elementi che entrano nel campo di azione dell’auto, lanciando un segnale visivo sullo schermo centrale.
Sulla XE e sulla XF il Blind Spot Assist (BSA) migliora l’attuale sistema Blind Spot Monitor attraverso l’uso dell’avviso di collisione che lavora in tandem con l’Electric Power Steering System. In sostanza quando l’auto cambia corsia, se il BSA rileva un veicolo in avvicinamento o in un punto cieco, il sistema applicherà una leggera forza sterzante per far rimanere la vettura nella propria corsia.
Precisamente: per le due berline saranno disponibili i nuovi 2,0 litri quattro cilindri benzina da 200 e 250 Cv, che utilizzano la struttura interamente in alluminio a ridotto attrito di Jaguar Land Rover. Sul versante del diesel la gamma cresce invece con l’arrivo dell’Ingenium 2,0 litri quattro cilindri twin turbo da 240 Cv, il cui potenziamento è stato possibile grazie all’uso di un albero motore, di pistoni e di iniettori maggiorati. La loro configurazione sequenziale aumenta la potenza agli alti regimi, migliorando al contempo la reattività a quelli più bassi.
“Stiamo impegnando molto nello sviluppo della famiglia dei propulsori Ingenium, prodotti presso il nostro pluripremiato Engine Manufacturing Centre da 1 miliardo di sterline a Wolverhampton, per soddisfare al meglio le attuali e le future esigenze dei nostri clienti”, spiega Nick Rogers, Executive Director Product Engineering
Scendendo un po’ nello specifico i nuovi propulsori da 200 e 250 Cv sono dotati di un comando elettroidraulico delle valvole per ottenere il massimo dell’elasticità. Dal canto suo il nuovo sistema d’iniezione a 200 bar assicura una combustione più pulita, mentre per l prima volta su una Jaguar il collettore di scarico è stato integrato con la testata pressofusa del motore. Cosa significa? Che in condizioni di scarsa efficienza, il passaggio del refrigerante attraverso il collettore riduce i tempi di riscaldamento, migliorando il consumo e riducendo le emissioni.
Tre i nuovi motori per la gamma F-PACE, primo fra tutto il nuovo 2,0 litri quattro cilindri diesel Ingenium da 163 Cv. le sue emissioni di CO2 di 126 g/km gli consentono consente di ottimizzare i consumi di carburante, mentre l’arrivo di una versione con trazione posteriore, cambio manuale, 380 Nm di coppia e un consumo fino a 4,8 l/100 km lo rendono il motore più efficiente della gamma.
Subito dietro l’attuale quattro cilindri diesel Ingenium da 180 Cv, che da ora è disponibile con la trazione posteriore abbinata ad un cambio automatico, in grado di offrire emissioni di CO2 di 134 g/km e un consumo di carburante nel ciclo combinato di 5,1l/100 km.
Coloro che amano nivee il brivido della velocità potranno optare per un nuovo diesel Ingenium da 240 Cv. La versione AWD, contraddistinta dal badge con dicitura 25d, è disponibile con il cambio automatico a otto rapporti, in grado di offrire emissioni di CO2 di 153 g/km, un consumo di carburante di 5,8 l/100km e un’accelerazione da 0 a 100 km/h di 7,2 secondi.
Il nuovo propulsore 2,0 litri quattro cilindri benzina Ingenium da 250 CV è infine disponibile con una trasmissione automatica abbinata sia alla trazione posteriore e sia a quella integrale. Dotato di un singolo turbocompressore twin-scroll, produce una coppia di 365 Nm a soli 1.200 giri al minuto, consente alla F-PACE di andare da 0 a 100 km/h in soli 6,8 secondi, di produrre delle emissioni di CO2 di 163 g/km nella versione con trazione posteriore e avere un parsimonioso consumo di carburante di 7,1 l/100 km.
Nelle XF e XE Model Year 2018 è offerta anche la possibilità, tramite il Configurable Dynamics, di impostare la tipologia di guida in base alle proprie preferenze, scegliendo la modalità Normal o Dynamic per il motore, il cambio e lo sterzo. La combinazione scelta viene attivata inserendo la modalità “Dynamic” premendo il pulsante con la bandiera a scacchi nella console centrale. L’Adaptive Dynamics consente invece al guidatore di adattare il settaggio delle sospensioni a quello del motore, del cambio e dello sterzo.
“Tutti e tre i modelli dispongono ora della tecnologia Dual View”, spiegano alla casamadre, “un sistema che consente al guidatore e al passeggero che gli siede accanto di poter visualizzare contenuti diversi sul display centrale touchscreen da 10 pollici. La tecnologia intelligente InControl, disponibile con il sistema Touch Pro, consente al guidatore di seguire le istruzioni del navigatore, mentre il passeggero è intento a visualizzare sullo stesso display i contenuti TV o di un dispositivo USB”.
Non poteva, in questa fase di rilancio, essere trascurato l’aspetto sicurezza, con nuove tecnologie al debutto. Prima fra tutte il Forward Traffic Detection, progettato per aiutare il guidatore quando la visibilità è limitata. Grazie a una fotocamera anteriore posta nella griglia, il sistema rileva quegli elementi che entrano nel campo di azione dell’auto, lanciando un segnale visivo sullo schermo centrale.
Sulla XE e sulla XF il Blind Spot Assist (BSA) migliora l’attuale sistema Blind Spot Monitor attraverso l’uso dell’avviso di collisione che lavora in tandem con l’Electric Power Steering System. In sostanza quando l’auto cambia corsia, se il BSA rileva un veicolo in avvicinamento o in un punto cieco, il sistema applicherà una leggera forza sterzante per far rimanere la vettura nella propria corsia.