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Volkswagen Arteon, la GT che mancava

Debutto mondiale al Salone di Ginevra 2017 per la nuova Gran Turismo del colosso tedesco - Foto

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Si chiama Arteon e non bisogna essere degli indovini per intuire che sarà lei la reginetta dello stand Volkswagen dell’87ma edizione del Salone di Ginevra. Una Gran Turismo con tutti i crismi, slanciata quanto basta per accogliere con eleganza i suoi 4.862 mm di lunghezza e allo stesso tempo dotata di quel piglio sportivo che deve necessariamente possedere una GT degna di questo nome. “La Arteon coniuga gli elementi di design propri di una vettura sportiva tradizionale con l’eleganza e la spaziosità di una fastback”, spiega infatti Klaus Bischoff, Responsabile del Design di Volkswagen. “Una Gran Turismo business class all’avanguardia che conquista sia il cuore che la mente”.
Realizzata sulla base del pianale modulare trasversale MQB (significa che il motore è montato trasversalmente nella parte anteriore, a vantaggio dello spazio) la Arteon è prodotta nello stabilimento tedesco di Emden, accanto ad un porto internazionale. Una scelta strategica perfetta se si pensa che la nuova GT è destinata a quasi tutti quei Paesi del mondo che cercano vetture di questo segmento. “L’avvio delle vendite è previsto per l’estate di quest’anno, cominciando dal mercato tedesco a giugno; stessa tempistica prevista anche per l’Italia”, assicurano alla  Volkswagen.

In Italia la gamma dei motori sarà composta dai Turbodiesel TDI 150 e 190 CV e dal più performante biturbo da 240 CV. Tutti i propulsori possono essere abbinati a un cambio automatico a doppia frizione DSG che, fra l’altro, sarà di serie su tutte le versioni italiane. Inoltre, il TDI più potente, il biturbo 240 CV, di serie ha anche la trazione integrale 4Motion. Per il TDI 190 CV è possibile la doppia opzione, trazione 4Motion o anteriore, mentre il TDI 150 CV disponibile solo con la trazione anteriore.

Non poteva mancare infine tutta la tecnologia di bordo. “La regolazione automatica della distanza ACC di ultima generazione prende ora in considerazione anche i limiti di velocità relativi al percorso, adeguando automaticamente la velocità”, spiegano alla casamadre. “Basandosi sui dati stradali forniti dal sistema GPS e di navigazione, le nuove luci di svolta dinamiche con regolazione predittiva sono in grado di rilevare l’imminente presenza di una curva e la illuminano prima ancora che il guidatore la affronti”.