Alpine A110, a volte ritornano, così rinasce un marchio
A Ginevra ha debuttato il nuovo modello del brand francese fondato nel 1954. Carrozzeria in alluminio e super prestazioni, l'inizio delle vendite previsto per la fine dell'anno Video - Foto
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Chi ha qualche capello bianco e molte primavere alle spalle se la ricorda bene. Era una delle auto sportive più intriganti che il panorama automobilistico potesse offrire dagli anni Sessanta in poi, fino a quando venne sospesa la produzione nel 1995. La Alpine era semplicemente un mito, perché era mitico quel Jean Rédélé che – con la ragione sociale di Societe Anonyme des Automobiles Alpine – nel 1954 iniziò la sua avventura a Dieppe, una cittadina francese con meno di 40 mila abitanti nell’Alta Normandia.
Renault Alpine A110
Ebbene proprio da Dieppe torna alla ribalta la nuova sportiva del marchio controllato dal Gruppo Renault, con il nome affatto casuale di A110. Non si tratta di una concept, di cui come sempre i saloni strabordano: la rinata Alpine sarà in vendita nelle concessionarie alla fine del 2017 con un prezzo che dovrebbe aggirarsi intorno ai 60mila euro.
Alpine A110, il ritorno del mito
A parte la carrozzeria in alluminio determinante per la riduzione del peso (1080 kg) e le su dimensioni da vera sportiva – è lunga 4180 mm, larga 1800 e alta 1250 – i, suo pezzo forte è ovviamente il motore un 1800 cc quattro cilindri turbo da 252 Cv a 6.000 giri e 320 Nm di coppia, in grado di spingere la vettura alla (vietatissima) velocità massima di 250 orari e di farle bruciare i 0-100 in appena 4,5 secondi. Il tutto con un consumo medio di 6,2 l/100 km. Cambio a doppia frizione a sette marce, e tre modalità di guida: Normal, Sport e Track. Completano l’opera gli interni da sportiva purosangue, dove pelle, fibra di carbonio e alluminio spadroneggiano. Come è giusto che sia. (f.p)