Sempre più prestante, aerodinamica, sicura. Ma soprattutto sempre più intelligente. L’auto di oggi deve essere così, e guai a chi non sta al passo. Certo, come negli umani, l’intelligenza può poi variare a seconda dei casi, dei segmenti e delle tasche dei clienti, ma per lo meno uno briciolo di sistema di assistenza – di qualunque tipo e a qualunque condizione – bisogna averla.
Nel caso della nuova Audi A5, fiore all’occhiello della casa di Ingolstadt, non si tratta esattamente di briciole. Nel 2016, con il lancio della versione Coupé, ha debuttato la seconda generazione, seguita ad inizio 2017 dalla Sportback e dalla Cabrio. A bordo è possibile dotarsi dell’Audi Intelligent Assistance, un insieme di 30 sistemi di assistenza alla guida, e all’interno di questa estesa gamma di dispositivi si distinguono 7 sistemi esclusivi. Li vogliamo vedere uno alla volta? Iniziamo…
Car-to-X
Tramite la SIM Audi connect la vettura è collegata in rete con altre “sorelle” Audi, e con loro si scambia informazioni in tempo reale, ad esempio sulla segnaletica stradale. A quel punto la telecamera di bordo analizza i limiti di velocità e trasmette i dati a un server nel cloud attraverso la rete di telefonia mobile. Il server raccoglie i dati, li mette a disposizione e informa gli altri utenti della strada che utilizzano analoghe tecnologie Audi. Con le informazioni sui pericoli, le vetture comunicano reciprocamente in caso di incidenti, veicoli in panne, tratti scivolosi o problemi di visibilità. A questo scopo, il sistema valuta diversi parametri come, per esempio, l’elettronica nell’auto, i dati dei sensori luci e pioggia, i proiettori e la modalità di funzionamento dei tergicristalli.
Assistente agli ostacoli
Il sistema utilizza i dati dei due sensori radar e della telecamera anteriore. Prima viene effettuata una frenata di avvertimento per avvisare il conducente del pericolo. Se il conducente scansa l’ostacolo attivamente, il sistema lo aiuta apportando una minima coppia sterzante nella correzione della sua sterzata o nel cambio di corsia richiesto.
Assistente al traffico
Nel range di velocità fino a 65 km/h il sistema, in presenza di traffico non scorrevole, può aiutare il conducente nelle sterzate, in vetture con cambio automatico, su strade con adeguata segnaletica orizzontale. In Pratica il sistema utilizza sensori radar e la telecamera anteriore per guidare l’auto con delicati interventi sullo sterzo.
Assistente alla svolta
Quando viene azionato l’indicatore di direzione (la cosiddetta freccia) l’assistente alla svolta sorveglia la corsia opposta, utilizzando i dati dei due sensori radar e della telecamera anteriore. Nelle situazioni di avvio o di guida lenta fino a una velocità di 10 km/h, l’assistente alla svolta può impedire, mediante un intervento dei freni, che la vettura svoltando a sinistra o a destra vada ad impattare con un veicolo che viaggia in senso opposto. L’intervento dei freni fa in modo che l’auto resti nella propria corsia di marcia. Il conducente viene informato dell’intervento mediante un avviso nella strumentazione.
Avviso di uscita
Si attiva quando la vettura si ferma. Nel caso in cui altri veicoli o biciclette si avvicinino posteriormente e siano classificati come critici, il sistema avverte i passeggeri all’apertura delle portiere, facendo lampeggiare un LED di avvertimento. In situazioni considerate pericolose, il LED lampeggia quattro volte e diventa rosso.
Assistente al traffico trasversale posteriore
Durante la retromarcia a velocità ridotta, ad esempio all’uscita da un parcheggio trasversale, il sistema avverte il conducente segnalando la presenza di veicoli in avvicinamento considerati critici. L’avvertimento avviene in più fasi: dapprima una segnalazione di tipo visivo nel display MMI (nel riquadro del sistema di ausilio al parcheggio). Frecce rosse dietro alla vettura indicano la direzione da cui proviene il pericolo. Se il conducente non reagisce alla segnalazione ottica, scatta un segnale acustico prima che il sistema effettui una frenata di avvertimento.
Audi pre sense rear
Riconosce il rischio di una collisione posteriore imminente e avvia misure di protezione preventive, tra cui il tensionamento elettrico delle cinture anteriori e la chiusura dei finestrini e del tetto apribile. Non solo. Il sistema attiva le luci di emergenza per segnalare la situazione critica ai veicoli che seguono, azionando il segnale Rear-end collision alert (RECAS) con elevata frequenza di lampeggiamento. (f.p.)
Nel caso della nuova Audi A5, fiore all’occhiello della casa di Ingolstadt, non si tratta esattamente di briciole. Nel 2016, con il lancio della versione Coupé, ha debuttato la seconda generazione, seguita ad inizio 2017 dalla Sportback e dalla Cabrio. A bordo è possibile dotarsi dell’Audi Intelligent Assistance, un insieme di 30 sistemi di assistenza alla guida, e all’interno di questa estesa gamma di dispositivi si distinguono 7 sistemi esclusivi. Li vogliamo vedere uno alla volta? Iniziamo…
Car-to-X
Tramite la SIM Audi connect la vettura è collegata in rete con altre “sorelle” Audi, e con loro si scambia informazioni in tempo reale, ad esempio sulla segnaletica stradale. A quel punto la telecamera di bordo analizza i limiti di velocità e trasmette i dati a un server nel cloud attraverso la rete di telefonia mobile. Il server raccoglie i dati, li mette a disposizione e informa gli altri utenti della strada che utilizzano analoghe tecnologie Audi. Con le informazioni sui pericoli, le vetture comunicano reciprocamente in caso di incidenti, veicoli in panne, tratti scivolosi o problemi di visibilità. A questo scopo, il sistema valuta diversi parametri come, per esempio, l’elettronica nell’auto, i dati dei sensori luci e pioggia, i proiettori e la modalità di funzionamento dei tergicristalli.
Assistente agli ostacoli
Il sistema utilizza i dati dei due sensori radar e della telecamera anteriore. Prima viene effettuata una frenata di avvertimento per avvisare il conducente del pericolo. Se il conducente scansa l’ostacolo attivamente, il sistema lo aiuta apportando una minima coppia sterzante nella correzione della sua sterzata o nel cambio di corsia richiesto.
Assistente al traffico
Nel range di velocità fino a 65 km/h il sistema, in presenza di traffico non scorrevole, può aiutare il conducente nelle sterzate, in vetture con cambio automatico, su strade con adeguata segnaletica orizzontale. In Pratica il sistema utilizza sensori radar e la telecamera anteriore per guidare l’auto con delicati interventi sullo sterzo.
Assistente alla svolta
Quando viene azionato l’indicatore di direzione (la cosiddetta freccia) l’assistente alla svolta sorveglia la corsia opposta, utilizzando i dati dei due sensori radar e della telecamera anteriore. Nelle situazioni di avvio o di guida lenta fino a una velocità di 10 km/h, l’assistente alla svolta può impedire, mediante un intervento dei freni, che la vettura svoltando a sinistra o a destra vada ad impattare con un veicolo che viaggia in senso opposto. L’intervento dei freni fa in modo che l’auto resti nella propria corsia di marcia. Il conducente viene informato dell’intervento mediante un avviso nella strumentazione.
Avviso di uscita
Si attiva quando la vettura si ferma. Nel caso in cui altri veicoli o biciclette si avvicinino posteriormente e siano classificati come critici, il sistema avverte i passeggeri all’apertura delle portiere, facendo lampeggiare un LED di avvertimento. In situazioni considerate pericolose, il LED lampeggia quattro volte e diventa rosso.
Assistente al traffico trasversale posteriore
Durante la retromarcia a velocità ridotta, ad esempio all’uscita da un parcheggio trasversale, il sistema avverte il conducente segnalando la presenza di veicoli in avvicinamento considerati critici. L’avvertimento avviene in più fasi: dapprima una segnalazione di tipo visivo nel display MMI (nel riquadro del sistema di ausilio al parcheggio). Frecce rosse dietro alla vettura indicano la direzione da cui proviene il pericolo. Se il conducente non reagisce alla segnalazione ottica, scatta un segnale acustico prima che il sistema effettui una frenata di avvertimento.
Audi pre sense rear
Riconosce il rischio di una collisione posteriore imminente e avvia misure di protezione preventive, tra cui il tensionamento elettrico delle cinture anteriori e la chiusura dei finestrini e del tetto apribile. Non solo. Il sistema attiva le luci di emergenza per segnalare la situazione critica ai veicoli che seguono, azionando il segnale Rear-end collision alert (RECAS) con elevata frequenza di lampeggiamento. (f.p.)