Hyundai completa la gamma della Ioniq. Dopo il lancio dello scorso anno sul nostro mercato delle versioni Hybrid, la famiglia della casa coreana si amplia con il modello Plug-in, ricaricabile anche da una normale presa di corrente. Questa versione abbina il propulsore endotermico tradizionale 1.6 benzina GDI quattro cilindri a iniezione diretta, capace di esprimere una potenza di 105 cavalli, con una coppia massima 147 Nm, a un motore elettrico da 45 kW (61 cavalli) alimentato da una batteria di 8,9 kWh agli ioni polimeri di litio. Grazie alla presenza di questa batteria la Hyundai Ioniq Plug-In Hybrid può arrivare a percorrere una distanza di circa 63 chilometri in modalità esclusivamente elettrica. Nella modalità ibrida invece i consumi dichiarati si attestano a 1,1 l/100 km con emissioni di CO2 pari a 26 g/km (ciclo combinato Nedc).
La potenza di sistema disponibile dalla combinazione tra motore a benzina ed elettrico è di 141 Cv che permettono alla vettura di scattare da 0 a 100 km/h in 10,6 secondi e di raggiungere una velocità massima di 178 km/h. I bassi livelli di consumi e le emissioni di CO2 contenute della nuova versione Plug-in Hybrid sono stati ottenuti anche per merito dell’innovativo “Eco Driving Assistant System”, un sistema di assistenza alla guida particolarmente efficiente, progettato ad hoc, che include la funzione “Coasting Guide” e il Sistema Predittivo di Ricarica Batteria.
Il dispositivo analizza le informazioni provenienti dal navigatore satellitare e avverte il guidatore quando è opportuno rallentare in prossimità di un cambio di direzione o dell’uscita da una strada principale e mostra sulla strumentazione un simbolo specifico, insieme a un segnale acustico, informando che si può sollevare il piede dall’acceleratore.
Allo stesso modo la gestione predittiva dell’energia aumenta l’intervento del motore termico per ricaricare la batteria nel momento in cui il sistema anticipa (sempre sulla base dai dati forniti dal navigatore) un tratto stradale in discesa. Ecco così che la batteria riceve sempre la carica necessaria: quando il sistema rileva un tratto in discesa e le batterie sono cariche, l’auto sfrutta maggiormente il motore elettrico prima di arrivare al tratto interessato e durante la discesa le batterie saranno ricaricate tramite il sistema di recupero di energia in frenata.
Attraverso il sistema “On-Board Charger” da 3.3 kW, è possibile ricaricare la batteria presso le colonnine in poco più di due ore, mentre con il cavo standard In-Cable Control Box si può ricaricare la vettura direttamente alla presa elettrica casalinga.
Il listino della nuova Ioniq Plug-in Hybrid parte da 33.750 euro per la 1.6 GDi Comfort, che offre di serie la frenata autonoma d’emergenza con riconoscimento pedoni e veicoli, il mantenimento della carreggiata, il Cruise Control adattivo, fari anteriori e posteriori a Led e clima automatico bi-zona, mentre come optional possono essere richiesti il Blind Spot Detection e il Rear Cross TrafficAlert. (m.r.)
La potenza di sistema disponibile dalla combinazione tra motore a benzina ed elettrico è di 141 Cv che permettono alla vettura di scattare da 0 a 100 km/h in 10,6 secondi e di raggiungere una velocità massima di 178 km/h. I bassi livelli di consumi e le emissioni di CO2 contenute della nuova versione Plug-in Hybrid sono stati ottenuti anche per merito dell’innovativo “Eco Driving Assistant System”, un sistema di assistenza alla guida particolarmente efficiente, progettato ad hoc, che include la funzione “Coasting Guide” e il Sistema Predittivo di Ricarica Batteria.
Il dispositivo analizza le informazioni provenienti dal navigatore satellitare e avverte il guidatore quando è opportuno rallentare in prossimità di un cambio di direzione o dell’uscita da una strada principale e mostra sulla strumentazione un simbolo specifico, insieme a un segnale acustico, informando che si può sollevare il piede dall’acceleratore.
Allo stesso modo la gestione predittiva dell’energia aumenta l’intervento del motore termico per ricaricare la batteria nel momento in cui il sistema anticipa (sempre sulla base dai dati forniti dal navigatore) un tratto stradale in discesa. Ecco così che la batteria riceve sempre la carica necessaria: quando il sistema rileva un tratto in discesa e le batterie sono cariche, l’auto sfrutta maggiormente il motore elettrico prima di arrivare al tratto interessato e durante la discesa le batterie saranno ricaricate tramite il sistema di recupero di energia in frenata.
Attraverso il sistema “On-Board Charger” da 3.3 kW, è possibile ricaricare la batteria presso le colonnine in poco più di due ore, mentre con il cavo standard In-Cable Control Box si può ricaricare la vettura direttamente alla presa elettrica casalinga.
Il listino della nuova Ioniq Plug-in Hybrid parte da 33.750 euro per la 1.6 GDi Comfort, che offre di serie la frenata autonoma d’emergenza con riconoscimento pedoni e veicoli, il mantenimento della carreggiata, il Cruise Control adattivo, fari anteriori e posteriori a Led e clima automatico bi-zona, mentre come optional possono essere richiesti il Blind Spot Detection e il Rear Cross TrafficAlert. (m.r.)