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Citroen C3 Aircross, fantasia al potere

Compatta ma non troppo: 1,70 m di Altezza, 4,15 m di lunghezza. E piena di idee: 85 combinazioni di colori, connettività e 12 sistemi di assistenza alla guida. Nasce uno dei crossover più divertenti di sempre - Foto

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Suv “people minded”, ispirati, sin dalla progettazione, dalle aspettative dei clienti. Con C3 Aircross arriva una ventata di freschezza nel mondo delle auto con la guida rialzata: un obiettivo molto ambito finora per Citroen, ma non il solo. “Vogliamo essere un marchio popolare, fresco e di tendenza, per auto pronte a far saltare le regole, a far ruotare la mischia e diventare un trend. Per mettere in atto la nostra strategia abbiamo messo i clienti al centro di tutto e preso da loro idee e aspettative: abbiamo unito il modello agli usi del consumatore. Da lì è venuta fuori la C3 Aircross”, afferma Linda Jackson, CEO Citroen.
 
Una vulcanica eruzione di novità rispetto al passato. L’impostazione è quella delle vetture off-road, con parabrezza avanzato e la linea di cintura alta, atta a conferire quella protezione e sicurezza tanto ricercata dal pubblico. I paraurti importanti, in linea a c4 cactus e a c5, poi si uniscono ad un frontale a due livelli, così da dare una nuova impostazione imponente e al contempo dinamica, grazie anche ai montanti neri, le linee morbide e le superfici vetrate.

L’intenzione era quella di fare qualcosa di nuovo e più confortevole secondo la Casa. “Una promessa molto vincolante per Citroen – continua la Jackson - Ma se parte da noi che siamo un grosso brand state pur certi che sarà una promessa mantenuta”, sorride. Nonostante il caschetto biondo sbarazzino, la britannica, arrivata al comando del brand nel 2014 - fresca pure del premio Marisa Belisario per essersi distinta nel mondo manageriale – sprizza determinazione da ogni poro. Non a caso. Dopo la presentazione della nuova C3, lo scorso anno, l’azienda ha raggiunto un fatturato di 1.2 milioni di vetture sul mercato mondiale e un record di vendita in Europa di 130.000 unità.  “Non è un solo modello nuovo per noi. È un acceleratore. La nostra offensiva non è mai stata così vicina all’obiettivo in Europa”.

Se secondo gli amanti dei suv il modello sarebbe dovuto essere potente, protettivo, facile da parcheggiare, ecco che basta salire a bordo per rendersi conto della trasformazione della compatta c3 in una grintosa versione Aircross: 1,70 m di Altezza per 4,15 m di lunghezza per notare poi all’interno una plancia “fluttuante” in grado di esprimere larghezza, sedute ampie e confortevoli, una posizione di guida alta.  Inoltre, nel tunnel centrale compare il selettore con 5 modalità (dall’off-road al normal) in aggiunta all’Hill Descent Control, un bagagliaio con vano di carico piatto fino a 510 litri (ripiegabile 60:40) e 5 allestimenti per una maggiore possibilità di personalizzazione.

Nel complesso un’auto cittadina, ma pronta ai week end fuori città, con barre la tetto, cerchi grandi, grinta e tanta tecnologia di bordo, come zona di ricarica wireless nella console centrale e 12 funzioni di assistenza alla guida (l’Head up Display, Active Safety Brake, il park assist, il riconoscimento dei limiti di velocità etc…) protagoniste nel “Confort advanced program”: programma dove design, spazio acustico e connettività si sono uniti per i guidatori del domani. “Non abbiamo la bacchetta magica, ma design e ingegneri sì”, conclude soddisfatta la CEO.

Disponibile sui mercati europei negli ultimi mesi dell’anno, la C3 Aircross sarà proposta in tre versioni benzina: motore PureTech 130, il PureTech 82 e 110 in automatico o manuale); o in due Diesel: con  BlueHDi120 e BlueHDi 100, entrambi con cambio manuale.