Audi A3 cabrio, l'eccellenza delle scoperte è servita
di VINCENZO BORGOMEOUn numero infinito di versioni, 59, ma anche tanta grinta e una capote che si apre e si chiude in un lampo. Design studiato per regalare più slancio e prezzi da 32.750 euro in su Video - Foto
59. E' il numero da tenere sempre bene a mente quando si parla della nuova Audi A3 Cabriolet: tante sono le versioni disponibili della scoperta tedesca. Un mumero pazzesco perché, si sa, i modelli aperti sono delle derivazioni di nicchia, quindi - sia come allestimenti che motori - il cliente normalmente si deve accontentare. E invece no. In casa Audi non funziona così: vuoi una A3 Cabriolet? Accomodati e scegli fra trazione integrale, cambi automatici di ogni tipo, motori benzina da 116 a 300 Cv o diesel da 110 a 184 Cv. E un'infinità di allestimenti. Per un listino che va da 32.750 euro fino a non si da più dove.
Certo, il prezzo puà sembrare caro (la A3 normale in fondo parte da 24.200 euro), ma qui c'è un trucco: la nuova A3 Cabrio non deriva dalla due volumi ma dalla berlina tre volumi. Quindi è una macchina molto più grande. Una scelta saggia non tanto per offire più spazio (alla fine dietro ci si sta sol…
Certo, il prezzo puà sembrare caro (la A3 normale in fondo parte da 24.200 euro), ma qui c'è un trucco: la nuova A3 Cabrio non deriva dalla due volumi ma dalla berlina tre volumi. Quindi è una macchina molto più grande. Una scelta saggia non tanto per offire più spazio (alla fine dietro ci si sta sol…
59. E' il numero da tenere sempre bene a mente quando si parla della nuova Audi A3 Cabriolet: tante sono le versioni disponibili della scoperta tedesca. Un mumero pazzesco perché, si sa, i modelli aperti sono delle derivazioni di nicchia, quindi - sia come allestimenti che motori - il cliente normalmente si deve accontentare. E invece no. In casa Audi non funziona così: vuoi una A3 Cabriolet? Accomodati e scegli fra trazione integrale, cambi automatici di ogni tipo, motori benzina da 116 a 300 Cv o diesel da 110 a 184 Cv. E un'infinità di allestimenti. Per un listino che va da 32.750 euro fino a non si da più dove.
Certo, il prezzo puà sembrare caro (la A3 normale in fondo parte da 24.200 euro), ma qui c'è un trucco: la nuova A3 Cabrio non deriva dalla due volumi ma dalla berlina tre volumi. Quindi è una macchina molto più grande. Una scelta saggia non tanto per offire più spazio (alla fine dietro ci si sta solo in due visto che i sedili sono addirittura separati da una consolle porta bicchieri) e un bel bagagliaio (da 320 litri) quanto per evitare che la macchina non abbia quello slancio necessario ad una Cabrio che si rispetti. Così la lunghezza di 4,4 metri è tutta sfruttata per motivi "estetici". E il risultato si vede: complice il geniale trucco della cornice cromata del parabrezza (che va a farsi benedire se la comprate argento metallizzata) e di una fiancata mossa da una bella nervatura, la A3 Cabrio ha lo slancio delle grandi.Straordinaria la capote insonorizzata, velocissima nell'aprirsi e chidersi fino a 50 orari, e preciso lo sterzo. Il che ovviamente abbinato ai nuovi cambi-razzi a doppia frizione e (volendo e spendendo) a motori pieni di cavalli rende la A3 Cabrio una macchina che a tratti sa anche essere molto sportiva.
E straordinario allo stesso modo il livello tecnologico sfoggiato da questa A3. Ma ormai si sa, non si può parlare di premium se non si alza l’asticella in fatto di sistemi di assistenza alla guida. Ecco quindi un vero e proprio “assistente del traffico”, collegato all’adaptive cruise control e allo stop and go: il sistema, in grado di mantenere la distanza di sicurezza dal veicolo che lo precede, riavvia il motore autonomamente dopo lo stop, e in caso di traffico sul percorso (fino a 65 km/h) riesce anche a sterzare, o a frenare fino a fermarsi definitivamente se agli allarmi di ostacolo il conducente non risponde. Avvertimenti che arrivano anche quando, ad esempio, si esce da un parcheggio trasversale e ci sono vetture che incrociano. Al guidatore appaiono su uno schermo per la strumentazione ad alta definizione da oltre 12 pollici, come il virtual cockpit che cambia la visualizzazione: piccoli quadranti circolari per contagiri e tachimetro oppure l’infotaiment, con mappe concettuali semplici ispirate al mondo degli smartphone.
Anche la struttura a menu nel sistema MMI è del tutto nuova. Rimane sempre una manopola a governarla, ma comunque lo screen oggi è anche sensibile al tatto per l’inserimento di caratteri e l’ingrandimento. Combinati con il modulo Audi connect, inoltre, ora il navigatore accede a molte funzioni online tramite l’Lte inclusa nella sim della vettura: meteo, Google Earth, Google Street View, le informazioni sul traffico in tempo reale, per fare un esempio.
Poi capisci perché la casa di Ingolstadt ha appena mandato in archivio un 2016 da record, per la cronaca il migliore - da sempre - nel nostro Paese. E già perché con 63.946 vetture immatricolate da gennaio a dicembre Audi chiude il migliore anno di tutti i tempi...
Certo, il prezzo puà sembrare caro (la A3 normale in fondo parte da 24.200 euro), ma qui c'è un trucco: la nuova A3 Cabrio non deriva dalla due volumi ma dalla berlina tre volumi. Quindi è una macchina molto più grande. Una scelta saggia non tanto per offire più spazio (alla fine dietro ci si sta solo in due visto che i sedili sono addirittura separati da una consolle porta bicchieri) e un bel bagagliaio (da 320 litri) quanto per evitare che la macchina non abbia quello slancio necessario ad una Cabrio che si rispetti. Così la lunghezza di 4,4 metri è tutta sfruttata per motivi "estetici". E il risultato si vede: complice il geniale trucco della cornice cromata del parabrezza (che va a farsi benedire se la comprate argento metallizzata) e di una fiancata mossa da una bella nervatura, la A3 Cabrio ha lo slancio delle grandi.Straordinaria la capote insonorizzata, velocissima nell'aprirsi e chidersi fino a 50 orari, e preciso lo sterzo. Il che ovviamente abbinato ai nuovi cambi-razzi a doppia frizione e (volendo e spendendo) a motori pieni di cavalli rende la A3 Cabrio una macchina che a tratti sa anche essere molto sportiva.
E straordinario allo stesso modo il livello tecnologico sfoggiato da questa A3. Ma ormai si sa, non si può parlare di premium se non si alza l’asticella in fatto di sistemi di assistenza alla guida. Ecco quindi un vero e proprio “assistente del traffico”, collegato all’adaptive cruise control e allo stop and go: il sistema, in grado di mantenere la distanza di sicurezza dal veicolo che lo precede, riavvia il motore autonomamente dopo lo stop, e in caso di traffico sul percorso (fino a 65 km/h) riesce anche a sterzare, o a frenare fino a fermarsi definitivamente se agli allarmi di ostacolo il conducente non risponde. Avvertimenti che arrivano anche quando, ad esempio, si esce da un parcheggio trasversale e ci sono vetture che incrociano. Al guidatore appaiono su uno schermo per la strumentazione ad alta definizione da oltre 12 pollici, come il virtual cockpit che cambia la visualizzazione: piccoli quadranti circolari per contagiri e tachimetro oppure l’infotaiment, con mappe concettuali semplici ispirate al mondo degli smartphone.
Anche la struttura a menu nel sistema MMI è del tutto nuova. Rimane sempre una manopola a governarla, ma comunque lo screen oggi è anche sensibile al tatto per l’inserimento di caratteri e l’ingrandimento. Combinati con il modulo Audi connect, inoltre, ora il navigatore accede a molte funzioni online tramite l’Lte inclusa nella sim della vettura: meteo, Google Earth, Google Street View, le informazioni sul traffico in tempo reale, per fare un esempio.
Poi capisci perché la casa di Ingolstadt ha appena mandato in archivio un 2016 da record, per la cronaca il migliore - da sempre - nel nostro Paese. E già perché con 63.946 vetture immatricolate da gennaio a dicembre Audi chiude il migliore anno di tutti i tempi...