Sportiva nella guida ma spaziosa, disponibile con 5 milioni di configurazioni e compatta da poter essere usata in città. Ecco la rivoluzione della casa tedesca - Foto
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Dici Q e pensi subito al mondo dei Suv Audi, iniziato nel 2005 con la Q7 e arrivato all'ultima evoluzione con la nuovissima Q2, attraverso più di 3 milioni di esemplari venduti nel mondo. E non è ovviamente ancora finita perché sulla rampa di lancio sono già pronte le superSuv Q8 (2018) e la compatta Q4 (2019)...
In questa strategia la Q2 occupa però uno spazio importantissimo: "Introducendo il concetto di #untaggable, legato alla Q2, una vettura non classificabile secondo gli schemi - ci ha spiegato Fabrizio Longo, direttore Audi Italia - parliamo di futuro, di guida autonoma, di scenari possibili e sperati".
Audi Q2
A occhio non si direbbe infatti, ma la Q2 è davvero una piccola rivoluzionaria visto che è corta (4,19 di lunghezza) ma spaziosissima grazie al passo record di 2,6 metri. In più propone una guida molto sportiva e come le supercar propone allestimenti unici visto che ha cinque milioni di configurazioni possibili…
Ecco l'anima della Q2 che propone poi un abitacolo molto elegante, con una plancia lineare, illuminazione show a Led e lo spettacolare Audi virtual cockpit che nello spazio del vecchio cruscotto infila uno schermo da 12,3 pollici per visualizzare tutto. Dalle mappe al funzionamento dell'auto passando per il sistema multimediale, altro fiore all'occhiello, che qui sposa l'Mmi Plus a una sim card dedicata per rimanere sempre connessi.
Ma è su strada che la Q2 fa la differenza perché oltre allo sterzo velocissimo e insolitamente preciso per una macchina del genere, poi se si sceglie il cambio S tronic automatico a 7 rapporti al posto del classico manuale a 6 marce si si trova a giocare con un piccolo razzo passaggi di marcia. La cosa strana è che questo inserimento in curva sportivo - la vera cifra della Q2 e del relativo divertimento di guida - non è raggiunto con un assetto particolarmente rigido.
Tutto coadiuvato come al solito dalla trasmissione Quattro che si leva di torno quando non serve, quindi aumentando quella sensazione di "freschezza" dinamica in molte condizioni di guida, ma tornando alla ribalta quando si tratta di scaricare i cavalli per terra o in uscita dalle curve. Certo per avere il massimo della sportività il nuovo 2.0 litri da 150 o 190 Cv è il massimo, ma anche il nuovo 1000 tre cilindri da 116 Cv abbinabile alla trasmissione manuale o automatica S tronic (così come la motorizzazione Diesel 1.6 TDI da 116 Cv) riescono a lasciare intatto il carattere di divertimento alla guida.
L’inedito 1.0 3 cilindri TFSI da 116 CV rappresenta la nuova versione di ingresso al mondo Q2. Grazie all’utilizzo di materiali dedicati, tra cui gli acciai formati a caldo, la massa a vuoto di Q2 dotata di questa motorizzazione si attesta a soli 1.205 kg, consentendo valori di consumo ed emissioni pari a 5,1 l/100 km nel ciclo combinato.
Audi Q2
Per quanto riguarda il Diesel l’adozione dell’efficiente trasmissione automatica S tronic consente di registrare consumi ed emissioni migliori della corrispondente versione dotata di cambio manuale. Q2 1.6 TDI 116 CV S tronic consuma 4,1 litri ogni 100 km nel ciclo combinato, una riduzione di 0,3 litri rispetto alla versione con cambio manuale, con emissioni C02 di 109 g/km carbonio, – 5 g/km rispetto alla versione con cambio manuale.
Ulteriore novità è rappresentata dall’inserimento a listino del pacchetto esterno lucido nero titanio Audi exclusive che permette di caratterizzare Q2 con una nota di maggiore aggressività e sportività.