Design da Gran Turismo, trazione integrale, 370 Cv e dimensioni di quasi cinque metri Foto
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Linea sportiva, 4,83 metri di lunghezza, 1,87 di larghezza, comfort da prima della classe. Stinger è l’auto più potente di Kia, pronta oggi a debuttare in Europa e negli Usa con le idee chiare. Guarderà negli occhi la concorrenza più blasonata del calibro di BMW, Audi e Jaguar, provando a dare “fastidio” nel segmento… già il nome scelto per lei – da sting, “pungere” – , del resto, è tutto un programma.
Kia Stinger
In questi anni, mai avremmo creduto che un giovane brand arrivato dalla Corea e istallatosi in una roccaforte tedesca – è a Francoforte che ha sede Kia nel vecchio continente - avrebbe esaudito così bene i desideri degli automobilisti. Eppure ci siamo dovuti ricredere. A dirlo non sono solo modelli di successo come Sportage, ma 8 anni di chiusura fiscale con segno più, senza pari. Un’evoluzione nel tempo che ha portato il marchio ad aggiungere al design, alla qualità e alla tecnologia, un ingrediente in più: la formula si aggiunge di emozione, se è vero che gli uomini al volante poi si innamorano. Nasce così la loro Gran Turismo, tutta comfort e velocità.
È un’auto che il guidatore riesce a possedere con facilità, nonostante la potenza, nonostante la tecnologia ai comandi. I cavalli sotto il pedale premono: sul 2.2 turbodiesel sono 200, sul 3.3 a benzina 370 cv.
Quest’ultimo per l’Italia sarà un fiore all’occhiello, considerando che arriveranno sole 15 vetture targate GT. Ad ogni modo, qualsiasi versione scegliate, quello che vi colpirà sarà la semplicità con cui potrete prendere e partire subito, senza esitazioni. Stinger sarà già vostra alla prima uscita e lei una volta in pista non aspetterà che un segnale per mostrarsi. Con il 3.3 è capace di raggiungere i 270km/h, pur non essendo una corsaiola. Sì, perché diciamolo: i 10 mila km di test effettuati sul circuito del Nurburgring, dove Kia ha un centro tecnico, oggi regalano alla vettura grande guidabilità e stabilità, ma non una concezione da racing purosangue.
Il comfort dunque è notevole, così come una ‘macinachilometri’. La posizione di guida però rimane bassa, con un head up display sul parabrezza pronto ad indicare mappe e velocità e i sistemi di assistenza attivati, così da non dover mai abbassare lo sguardo sullo screen o sul display centrale (da 8’’). Il cambio automatico a otto rapporti con palette al volante è una novità made in Corea così come il telaio creato proprio per Stinger. L’auto si dimostra agile nel misto e nelle curve strette.
Con i cambi si rotta, dal tunnel centrale, si possono decidere anche diverse modalità di guida: comfort (Normal) smart (auto) sport e sport+ (che elimina tutti i controlli). Il volante rimane leggero ma il guidatore può contare sulla motricità della trazione integrale e sull’ottima tenuta di strada (grazie anche al sistema di sospensioni a controllo elettronico attivo). In curva si attiva infine anche il torque vectoring che migliora l’inserimento. Chiude il pacchetto della Stinger una potente frenata, grazie all’ impianto Brembo esclusivo della versione GT, ossia la versione più cattiva.
Non sono previsti diversi allestimenti per Stinger: l'unico optional è il tetto apribile. Il 3.3 litri benzina arriverà soltanto a trazione integrale con prezzi inferiore a 60.000 euro. Il 2.2 diesel sarà 2wd o 4wd con prezzi inferiori ai 50.000 euro. Il debutto ufficiale è previsto per febbraio.