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(reuters)

Tesla Model 3, falsa partenza

A settembre ne sono state assemblate solo 260 unità, dovevano essere 1.500. L'attesissima "piccola" lascia con il fiato sospeso i clienti che l'hanno già ordinata Foto

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Sorpresa, mentre la Tesla si dedica al razzo spaziale è la piccola e attesissima Model 3 a non decollare: la produzione a settembre si è praticamente piantata ed è ben lontana dai 1500 pezzi mensili annunciati, che poi dovrebbero aumentare a tappe forzate fino a raggiungere i 20 mila a dicembre.

Dopo lo show dello scorso 28 luglio con l'avvio della produzione e le consegne delle prime 30 vetture si scopre insomma che i piani potrebbero non essere rispettati.

Alla Tesla stessa ammettono il problema: "La produzione del Model 3 è stata inferiore al previsto ma è importante sottolineare che non c'è alcun problema nè con la produzione di 'Model 3' nè con la catena di fornitori. Sappiamo che cosa va fatto e siamo sicuri di poterlo portare  a termine in tempi brevi". Di certo di questo passo diventa difficile far si che la Model 3 consenta al Gruppo, nato nel 2003, di produrre 500.000 veicoli nel 2018 e arrivare a quota un milione entro il 2020.

La Model 3, la più piccola delle auto elettriche della gamma (prezzo di listino 35 mila dollari), venne presentata con un grande evento il 31 marzo 2016 ricevendo in pochissimo tempo mezzo milione di prenotazioni con la promessa che le consegne sarebbero iniziate a luglio 2017. Appuntamento rispettato, ma ora si scopre che invece le cose stanno in modo diverso.
  In ogni caso l'attesa per la Model 3 è enorme perché secondo la Tesla questa macchina "combina autonomia, prestazioni, sicurezza e spazio in una berlina premium come solo noi sappiamo fare". Sempre modesti, ovvio, anche perché rimane tutto da capire come si possa considerare low cost una macchina che sul nostro mercato arriverà presumibilmente al prezzo di 50 mila euro...

Va detto che la Model 3 però di tecnologia ne ha da vendere visto che raggiunge un'autonomia di 345 km, scatta da 0 a 100 Km/h in meno 6 secondi (l'immagine sportiva del marchio è salva), offre spazio per 5 adulti ed è comunque progettata per ottenere una valutazione di sicurezza a 5 stelle nei crash test.
 
In merito alle consegne, come già dichiarato in passato, si partirà dai modelli prenotati dai dipendenti per poi passare ai clienti "normali" con le consegne che inizieranno dalla costa ovest degli Usa per arrivare alla costa est e passare finalmente in Europa. Probabilmente i primi clienti italiani avranno la loro Model3 nella seconda metà del 2018. Sempre che non ci siano altri problemi...