Motori

Il ritorno della Alpine

La nuova sportiva "made in Dieppe" riporta d'attualità il mito della celebre A110 degli anni Sessanta; una berlinetta leggera e agilissima fatta per divertirsi e rivaleggiare con le supercar

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La guardi e ti viene qualche nostalgia, la guidi e ti innamori. La nuova Alpine è uno di quei rari casi nei quali l'eredità di un modello storico si trasforma in un auto dove il fascino del classico si unisce alla modernità con risultati sorprendenti.
La A110 del terzo millennio (quella originale era nata nel 1962) è la realizzazione del sogno di riportare alla cronaca un nome celebre della sportività francese e allo steso tempo ridare vita allo storico impianto di Dieppe, in Normandia, dove sono nate le più note auto "cattive" della Renault. Operazione riuscita lasciando l'iniziativa nelle mani di un manipolo di tecnici entusiasti e coraggiosi, capaci di reinventare lo spirito della "berlinetta" del passato, con tecnologie e caratteristiche di oggi.
Compatta(4 metri e 18), leggerissima (1100 kg), potente quanto occorre (252 Cv), è lo strumento perfetto per gli "smanettoni" da strada con il gusto delle sportive classiche a motore e trazione posteriore; i 4 secondi e mezzo sullo 0-100km/h  o i 250 km/h di velocità massima sono dei dettagli rispetto alla guidabilità e all'efficacia che emerge quando il percorso si fa duro e le curve vanno affrontate con decisione.
In questo la Alpine di oggi ha poco a che vedere con la capostipite che ai suoi tempi era agile quanto difficile da gestire e impegnativa per tutti; quella "nuova" dà invece molta confidenza e di conseguenza si guida istintivamente, con grande piacere e con una sorprendente dote di comfort, che non guasta.
Il tutto si basa su u progetto originale, sviluppato in quattro anni di lavoro dal foglio bianco, tanto che, dalla normale produzione di Renault ha preso solo il motore (praticamente quello della Megane RS), il cambio (il 7 marce a doppia frizione della Talisman) e la scatola guida (derivato dalla Clio RS), esclusiva invece la scocca completamente in alluminio rivettato e saldato, le sospensioni e l'impianto frenante.
Fino all'estate del prossimo anno la Alpine sarà disponibile solo per chi ha prenotato la Premiere Edition i cui 1995 esemplari sono giù stati tutti assegnati al prezzo di 60.000 euro; successivamente partirà la serie normale, disponibile in due allestimenti, Pure e Legende che saranno commercializzati in tutta Europa attraverso una rete di circa 50 rivenditori dedicati a prezzi fra i 57.000 e i 63.000 euro.