Nuova Hyundai Kona, la forza della convenienza
Vincenzo Borgomeo , di VINCENZO BORGOMEODesign moderno e aggressivo e motori potenti: il mix per rompere gli schemi nel mondo dei Suv compatti è servito - Foto
La cosa più straordinaria della Kona non è il prezzo (comumque record: 15.450 euro), ma il value for money. Sulla nuova Suv compatta coreana c'è infatti davvero tutto lo scibile tecnologico degli ultimi tempi: progettazione modernissima (nasce su una piattaforma completamente nuova), motori turbo di nuova generazione, cambio automatico a doppia frizione, trazione integrale e sospensioni posteriori Multi-link.E poi i più moderni sistemi di guida assistita della famiglia Hyundai SmartSense, come il mantenimento automatico della corsia (LKA) e il rilevatore di stanchezza del guidatore (DAW). O l’head-up display che proietta le informazioni utili al livello dello sguardo del guidatore, il nuovo Multimedia System da 7” che supporta Android Auto e Apple CarPlay, il sistema audio Premium Sound System by Krell o i sedili climatizzati (caldo o freddo) accompagnati dal volante riscaldabile.
La descrizione della nuova Kona, realizzata a Ulsan, in…
La descrizione della nuova Kona, realizzata a Ulsan, in…
La cosa più straordinaria della Kona non è il prezzo (comumque record: 15.450 euro), ma il value for money. Sulla nuova Suv compatta coreana c'è infatti davvero tutto lo scibile tecnologico degli ultimi tempi: progettazione modernissima (nasce su una piattaforma completamente nuova), motori turbo di nuova generazione, cambio automatico a doppia frizione, trazione integrale e sospensioni posteriori Multi-link.E poi i più moderni sistemi di guida assistita della famiglia Hyundai SmartSense, come il mantenimento automatico della corsia (LKA) e il rilevatore di stanchezza del guidatore (DAW). O l’head-up display che proietta le informazioni utili al livello dello sguardo del guidatore, il nuovo Multimedia System da 7” che supporta Android Auto e Apple CarPlay, il sistema audio Premium Sound System by Krell o i sedili climatizzati (caldo o freddo) accompagnati dal volante riscaldabile.
La descrizione della nuova Kona, realizzata a Ulsan, in Corea, non può che cominciare da qui perché erano anni che non si vedeva "tanta" roba in un modaiolo Suv compatto venduto a meno di 15 mila euro con garanzia di 5 anni con chilometraggio illimitato. E perché questo, più di mille altri discorsi, spiega lo sforzo (enorme) che ha fatto e sta facendo la Hyundai per alzare il livello dell'offerta. La Kona infatti ha già in programma diverse evoluzioni: a metà 2018 arriverà la nuova generazione di motori diesel e una versione completamente elettrica, che regalerà alla Hyundai primato di essere l'unica marca ad avere un Suv compatto a a zero emissioni sul mercato.
Ma torniamo alla macchina: nonostante i 4,17 metri di lunghezza lo spazio a bordo è davvero tanto, anche per cinque. Merito dell'altezza di 155 cm ma anche di una coda non troppo spiovente: due aspetti perfettamente mascherati dal design, molto personale e aggressivo, come vuole - anzi impone - d'altra parte la moda del momento. Di conseguenza anche il bagagliaio è bello spazioso visto che va da 361 a 1.143 litri di capacità.
Due i motori disponibili, un piccolo 1000 da 120 Cv e un possente 1600 da 177, entrambi a benzina, come dicevamo. E qui arriva un'altra sorpresa: in tutti e due i casi la Kona stupisce per la sua sportività e la grinta, regalando una guida molto divertente, altra rarità nel segmento delle Suv compatte. L'inserimento in curva è veloce, lo sterzo abbastanza diretto, la frenata molto modulabile: dal punto di vista dinamico davvero nulla da dire. Solo la rumorosità - strano perché parliamo di motori a benzina e non diesel - è un po' al di sopra della media del segmento, cosa che però diventa evidente solo tirando le marce e, quindi, chiedendo una guida sportiveggiante.
Bassi i consumi - si fanno facilmente i 20 km/l - e indovinata l'ergonomia del display centrale che come sulle Mercedes si stacca dal resto della plancia. Insomma, davvero niente male per "la prima volta" della Hyundai nei Suv compatti...
La descrizione della nuova Kona, realizzata a Ulsan, in Corea, non può che cominciare da qui perché erano anni che non si vedeva "tanta" roba in un modaiolo Suv compatto venduto a meno di 15 mila euro con garanzia di 5 anni con chilometraggio illimitato. E perché questo, più di mille altri discorsi, spiega lo sforzo (enorme) che ha fatto e sta facendo la Hyundai per alzare il livello dell'offerta. La Kona infatti ha già in programma diverse evoluzioni: a metà 2018 arriverà la nuova generazione di motori diesel e una versione completamente elettrica, che regalerà alla Hyundai primato di essere l'unica marca ad avere un Suv compatto a a zero emissioni sul mercato.
Ma torniamo alla macchina: nonostante i 4,17 metri di lunghezza lo spazio a bordo è davvero tanto, anche per cinque. Merito dell'altezza di 155 cm ma anche di una coda non troppo spiovente: due aspetti perfettamente mascherati dal design, molto personale e aggressivo, come vuole - anzi impone - d'altra parte la moda del momento. Di conseguenza anche il bagagliaio è bello spazioso visto che va da 361 a 1.143 litri di capacità.
Due i motori disponibili, un piccolo 1000 da 120 Cv e un possente 1600 da 177, entrambi a benzina, come dicevamo. E qui arriva un'altra sorpresa: in tutti e due i casi la Kona stupisce per la sua sportività e la grinta, regalando una guida molto divertente, altra rarità nel segmento delle Suv compatte. L'inserimento in curva è veloce, lo sterzo abbastanza diretto, la frenata molto modulabile: dal punto di vista dinamico davvero nulla da dire. Solo la rumorosità - strano perché parliamo di motori a benzina e non diesel - è un po' al di sopra della media del segmento, cosa che però diventa evidente solo tirando le marce e, quindi, chiedendo una guida sportiveggiante.
Bassi i consumi - si fanno facilmente i 20 km/l - e indovinata l'ergonomia del display centrale che come sulle Mercedes si stacca dal resto della plancia. Insomma, davvero niente male per "la prima volta" della Hyundai nei Suv compatti...