“É la realizzazione del sogno di chi lavora per conquistare gli appassionati di motori”, afferma il presidente Seat Luca De meo. Concretamente, un marchio a sé, pronto con 260 concessionarie in Europa a proporre emozioni alla guida e alte prestazioni.
Nasce ufficialmente Cupra: logo su ispirazione dei popoli tribali, fondato sui valori di determinazione passione coraggio. Il primo modello ad esordire è (Cupra) Ateca: entra nel segmento con 300 cv di potenza, trazione integrale permanente (in grado di analizzare in tempo reale le condizioni della strada) e un cambio DSG a 7 rapporti, che permette innesti più fluidi per uno scatto 0-100 in 5,4 secondi. Il 2.0 tsi sotto il cofano è un propulsore inedito, tecnologicamente avanzato grazie al sistema con filtro particolato di nuova concezione.
Al debutto, anche una nuova modalità di guida... come non chiamarla “Cupra”? Si preme un tasto e il motore reagisce con un mostruoso sound, le sospensioni adattive si regolano per dare un’impronta puramente racing alla vettura. Esteticamente accattivante dall’anteriore al posteriore, l’auto è caratterizzata da dettagli nero lucidi, diffusori anteriori e posteriori, pinze freno scure, uno spoiler che incornicia il lunotto, un logo sul frontale in alluminio opaco, quattro terminali di scarico sul bordo del diffusore, cerchi in lega da 19’’ lavorati con punta diamantata. Un fiore all'occhiello che colpisce subito, anche per molte dotazioni che mettono in luce il carattere esclusivo.
Qualche esempio? La luce di benvenuto che proietta il logo, gli interni rivestiti in alcantara, i pedali in alluminio e tutta la tecnologia dell’alto di gamma Seat: dalla telecamera a 360°, alla ricarica wireless, all’amplificatore del segnale gsm. “La nostra ambizione è il raddoppio delle vendite in 5-4 anni – dichiara la Casa al battesimo del brand - concentreremo il modello di business su 4 pilastri: distribuzione, partnership, competizioni e prodotto”. Oltre ad una rete e ad un sito - cupraofficial.com – , i manager infatti si stanno già concentrando sulle partnership per aumentare la cura artigianale e la personalizzazione delle auto ad edizione limitata.
“La prima vettura da competizione sarà la Cupra TCR – confermano infine – gareggerà ufficialmente già nei campionati della stagione 2018”. La Cupra TCR avrà il logo in rame, colore ufficiale dell'auto che subirà un totale restyling: dal paraurti, al cofano motore, al volante. Cupra unirà la divisione Motorsport e racing che fino adesso faceva capo a Seat Sport. Non rimane ora che immaginare la Cupra Ibiza e la Cupra Arona…
Nasce ufficialmente Cupra: logo su ispirazione dei popoli tribali, fondato sui valori di determinazione passione coraggio. Il primo modello ad esordire è (Cupra) Ateca: entra nel segmento con 300 cv di potenza, trazione integrale permanente (in grado di analizzare in tempo reale le condizioni della strada) e un cambio DSG a 7 rapporti, che permette innesti più fluidi per uno scatto 0-100 in 5,4 secondi. Il 2.0 tsi sotto il cofano è un propulsore inedito, tecnologicamente avanzato grazie al sistema con filtro particolato di nuova concezione.
Al debutto, anche una nuova modalità di guida... come non chiamarla “Cupra”? Si preme un tasto e il motore reagisce con un mostruoso sound, le sospensioni adattive si regolano per dare un’impronta puramente racing alla vettura. Esteticamente accattivante dall’anteriore al posteriore, l’auto è caratterizzata da dettagli nero lucidi, diffusori anteriori e posteriori, pinze freno scure, uno spoiler che incornicia il lunotto, un logo sul frontale in alluminio opaco, quattro terminali di scarico sul bordo del diffusore, cerchi in lega da 19’’ lavorati con punta diamantata. Un fiore all'occhiello che colpisce subito, anche per molte dotazioni che mettono in luce il carattere esclusivo.
Qualche esempio? La luce di benvenuto che proietta il logo, gli interni rivestiti in alcantara, i pedali in alluminio e tutta la tecnologia dell’alto di gamma Seat: dalla telecamera a 360°, alla ricarica wireless, all’amplificatore del segnale gsm. “La nostra ambizione è il raddoppio delle vendite in 5-4 anni – dichiara la Casa al battesimo del brand - concentreremo il modello di business su 4 pilastri: distribuzione, partnership, competizioni e prodotto”. Oltre ad una rete e ad un sito - cupraofficial.com – , i manager infatti si stanno già concentrando sulle partnership per aumentare la cura artigianale e la personalizzazione delle auto ad edizione limitata.
“La prima vettura da competizione sarà la Cupra TCR – confermano infine – gareggerà ufficialmente già nei campionati della stagione 2018”. La Cupra TCR avrà il logo in rame, colore ufficiale dell'auto che subirà un totale restyling: dal paraurti, al cofano motore, al volante. Cupra unirà la divisione Motorsport e racing che fino adesso faceva capo a Seat Sport. Non rimane ora che immaginare la Cupra Ibiza e la Cupra Arona…