Arriverà nelle concessionarie europee dopo l’estate, ma Honda ha già diffuso i dettagli tecnici del nuovo CR-V , la cui prima generazione risale addirittura al 1995. Quasi un quarto di secolo durante cui il Suv nipponico ha affinato sia le sue doti prestazionali che quelle estetiche, arrivando ad un livello di vettura premium.
Nelle primissime fasi del progetto di sviluppo del nuovo CR-V, gli ingegneri Honda hanno rivisto completamente la piattaforma del veicolo. Le ruote sono state ulteriormente spostate verso gli angoli, aumentando il passo e l’altezza libera dal suolo di 40 mm. Questa modifica, accompagnata dalla larghezza del veicolo incrementata di 35 mm, ha permesso di aumentare lo spazio a disposizione degli occupanti, pur mantenendo invariata la lunghezza complessiva.
I passeggeri dei sedili anteriori beneficiano di uno spazio maggiore di 5 mm sopra la testa e di 16 mm ai fianchi. La cosiddetta distanza tandem è ulteriormente aumentata di 50 mm, mentre il serbatoio del carburante più sottile posizionato prima delle ruote offre agli occupanti dei sedili posteriori uno spazio per le gambe aumentato di 50 mm.
L’angolo di apertura delle portiere posteriori è aumentato di 6 gradi. Miglioria che unita allo spazio maggiore, offre ai passeggeri facilità di ingresso e di uscita, oltre ad un migliore accesso per l’installazione dei sedili per bambini. Un ulteriore vantaggio è la nuova soglia inferiore “avvolgente” che minimizza le probabilità di sporcare gli indumenti indossati durante l’uscita dalla vettura.
Le versioni a benzina di CR-V sono disponibili anche nell’opzione a sette posti; i sedili delle tre file sono provvisti di schienali reclinabili, garantendo così il comfort di tutti i passeggeri nei viaggi a lunga percorrenza.
Nella versione a sette posti, inoltre, i sedili della seconda fila scorrono in avanti e indietro di 150 mm per creare un’ampia apertura d’ingresso ed una comoda seduta nell’ultima fila anche per gli adulti. Gli schienali della terza fila si abbattono in avanti per offrire una capacità di carico maggiore quando non vengono utilizzati.
All’interno la nuova console centrale a tripla modalità si adatta ad una serie di requisiti offrendo, tra gli altri, un pratico ripiano per lo smartphone o un vano più spazioso per una borsa di dimensioni contenute. L’allestimento Elegance offre due porte USB posteriori, per ricaricare telefoni, tablet e altri dispositivi mobili personali, mentre l’allestimento Executive vanta un portellone a comando vocale, completo della capacità di impostare l’altezza di apertura per l’utilizzo in spazi ristretti.
Nella prima fase di lancio, che come dicevamo avverrà in autunno, è prevista una motorizzazione benzina Turbo VTEC da 1.5 litri. Per le versioni ibride a cinque posti occorrerà invece attendere l’inizio del 2019.
Nelle primissime fasi del progetto di sviluppo del nuovo CR-V, gli ingegneri Honda hanno rivisto completamente la piattaforma del veicolo. Le ruote sono state ulteriormente spostate verso gli angoli, aumentando il passo e l’altezza libera dal suolo di 40 mm. Questa modifica, accompagnata dalla larghezza del veicolo incrementata di 35 mm, ha permesso di aumentare lo spazio a disposizione degli occupanti, pur mantenendo invariata la lunghezza complessiva.
I passeggeri dei sedili anteriori beneficiano di uno spazio maggiore di 5 mm sopra la testa e di 16 mm ai fianchi. La cosiddetta distanza tandem è ulteriormente aumentata di 50 mm, mentre il serbatoio del carburante più sottile posizionato prima delle ruote offre agli occupanti dei sedili posteriori uno spazio per le gambe aumentato di 50 mm.
L’angolo di apertura delle portiere posteriori è aumentato di 6 gradi. Miglioria che unita allo spazio maggiore, offre ai passeggeri facilità di ingresso e di uscita, oltre ad un migliore accesso per l’installazione dei sedili per bambini. Un ulteriore vantaggio è la nuova soglia inferiore “avvolgente” che minimizza le probabilità di sporcare gli indumenti indossati durante l’uscita dalla vettura.
Le versioni a benzina di CR-V sono disponibili anche nell’opzione a sette posti; i sedili delle tre file sono provvisti di schienali reclinabili, garantendo così il comfort di tutti i passeggeri nei viaggi a lunga percorrenza.
Nella versione a sette posti, inoltre, i sedili della seconda fila scorrono in avanti e indietro di 150 mm per creare un’ampia apertura d’ingresso ed una comoda seduta nell’ultima fila anche per gli adulti. Gli schienali della terza fila si abbattono in avanti per offrire una capacità di carico maggiore quando non vengono utilizzati.
All’interno la nuova console centrale a tripla modalità si adatta ad una serie di requisiti offrendo, tra gli altri, un pratico ripiano per lo smartphone o un vano più spazioso per una borsa di dimensioni contenute. L’allestimento Elegance offre due porte USB posteriori, per ricaricare telefoni, tablet e altri dispositivi mobili personali, mentre l’allestimento Executive vanta un portellone a comando vocale, completo della capacità di impostare l’altezza di apertura per l’utilizzo in spazi ristretti.
Nella prima fase di lancio, che come dicevamo avverrà in autunno, è prevista una motorizzazione benzina Turbo VTEC da 1.5 litri. Per le versioni ibride a cinque posti occorrerà invece attendere l’inizio del 2019.