L'ammiraglia che non ti aspetti, la nuova Opel Insignia, non molla mai ed è stata appena rinnovata con i sistemi di infotainment Multimedia e Multimedia Navi Pro di ultima generazione. D'altra parte nel settore alto di gamma la massima connettività è un must assoluto.
Un segno di come alla Opel tengano sempre alta la loro bandiera hi-tech, per un modello che ha fatto incetta di premi in mezzo mondo: suo il “Volante d’Oro” 2017 in Polonia (Auto Swiat) e Slovenia (Auto Bild) e i premi “Best Car 2017” (Fleet Cars & Vans, Fleet Auto Premium) in Polonia e “Fleet News of the Year” (FLEET Magazine) in Repubblica Ceca.
Merito certamente del suo stile sportivo, del comfort premium e di tecnologie all’avanguardia, ma anche – sottolineano alla casamadre – dei suoi costi contenuti. “I clienti di Opel Insignia possono infatti contare su un Total Cost of Ownership (TCO) che rende Insignia Grand Sport e Sports Tourer particolarmente interessanti per i clienti privati e per le flotte”.
Un solo dato per capire il concetto: secondo gli ultimi calcoli, effettuati in base ai prezzi attuali in Germania, il costo totale di proprietà di Insignia Grand Sport Business con motore turbodiesel 1.6 litri da 100 kW/136 CV (consumi di carburante nel ciclo NEDC con Start/Stop e cambio manuale a sei rapporti: ciclo urbano 5,1 l/100 km, ciclo extraurbano 3,9 l/100 km, ciclo misto 4,3 l/100 km, emissioni pari a 114 g/km) è di soli 0,35 euro per chilometro percorso, un livello estremamente basso.
La situazione è analoga per Insignia Sports Tourer con lo stesso motore ed equipaggiamento (consumi di carburante nel ciclo NEDC con Start/Stop e cambio manuale a sei rapporti: ciclo urbano 5,3 l/100 km, ciclo extraurbano 4,1 l/100 km, ciclo misto 4,5 l/100 km, emissioni pari a 119 g/km): il costo di proprietà in questo caso risulta di soli 0,38 euro per chilometro percorso.
Motorizzazioni "base" che incredibilmente rendono divertente la guida. L'"incredibilmente" si riferisce al fatto che spesso i motori meno potenti della gamma rendono l'esperienza al volante simile a quella degli autotraspotatori. E invece no, la grossa Insignia con il 1600 viaggia spedita, riprende bene e propone una bella fluidità di guida. Certo, le prestazioni non si possono certo considerare sportive, ma la coppia disponibile fin dai regimi di rotazione più bassi rende il comportamento dinamico brillante e non fa rimpiangere la verve della versione con motore turbodiesel 2.0 litri da 125 kW/170 CV o di altre versioni ancora più pepate.
Il punto di forza di questa Opel rimane comunque il giusto mix fra spazio e design: un vero omaggio al nome, Grand Sport, perfettamente centrato perché qui al bagagliaio con una capienza variabile da 490 a 1.450 litri) si abbina una coda spiovente da quasi coupé. E in un mondo ormai dominato dai suv, di qualsiasi taglia e cilindrata, questa caratteristica è una vera rarità.
Nella guida come poi nella vita a bordo un bell'aiuto arriva dalle ultime tecnologie del marchio del lampo. Della dotazione di serie fanno parte, tra gli altri, il portellone elettrico handsfree, per facilitare al massimo le operazioni di carico e scarico, il telaio FlexRide, l’assistenza alla partenza in salita Hill Start Assist, la telecamera anteriore Opel Eye con allerta incidente con rilevamento pedoni e frenata automatica di emergenza in città, allerta in caso di involontario superamento dei limiti di carreggiata Lane Departure Warning e sistema di mantenimento della corsia di marcia Lane Keep Assist con correzione automatica dello sterzo.
E poi ancora l’indicazione della distanza di sicurezza Following Distance Indication, assistenza abbaglianti High Beam Assist e inserimento automatico degli anabbaglianti con riconoscimento gallerie, climatizzatore automatico bizona, sistema Keyless Open & Start e sedili comfort regolabili in numerose direzioni. Per il comparto infotainment troviamo invece il sistema Radio R 4.0 IntelliLink compatibile con Apple CarPlay e Android Auto e anche il servizio di connettività e assistenza personale Opel OnStar, comprensivo di un anno di servizi OnStar. L'ammiraglia, come dicevamo, è servita.
Un segno di come alla Opel tengano sempre alta la loro bandiera hi-tech, per un modello che ha fatto incetta di premi in mezzo mondo: suo il “Volante d’Oro” 2017 in Polonia (Auto Swiat) e Slovenia (Auto Bild) e i premi “Best Car 2017” (Fleet Cars & Vans, Fleet Auto Premium) in Polonia e “Fleet News of the Year” (FLEET Magazine) in Repubblica Ceca.
Merito certamente del suo stile sportivo, del comfort premium e di tecnologie all’avanguardia, ma anche – sottolineano alla casamadre – dei suoi costi contenuti. “I clienti di Opel Insignia possono infatti contare su un Total Cost of Ownership (TCO) che rende Insignia Grand Sport e Sports Tourer particolarmente interessanti per i clienti privati e per le flotte”.
Un solo dato per capire il concetto: secondo gli ultimi calcoli, effettuati in base ai prezzi attuali in Germania, il costo totale di proprietà di Insignia Grand Sport Business con motore turbodiesel 1.6 litri da 100 kW/136 CV (consumi di carburante nel ciclo NEDC con Start/Stop e cambio manuale a sei rapporti: ciclo urbano 5,1 l/100 km, ciclo extraurbano 3,9 l/100 km, ciclo misto 4,3 l/100 km, emissioni pari a 114 g/km) è di soli 0,35 euro per chilometro percorso, un livello estremamente basso.
La situazione è analoga per Insignia Sports Tourer con lo stesso motore ed equipaggiamento (consumi di carburante nel ciclo NEDC con Start/Stop e cambio manuale a sei rapporti: ciclo urbano 5,3 l/100 km, ciclo extraurbano 4,1 l/100 km, ciclo misto 4,5 l/100 km, emissioni pari a 119 g/km): il costo di proprietà in questo caso risulta di soli 0,38 euro per chilometro percorso.
Motorizzazioni "base" che incredibilmente rendono divertente la guida. L'"incredibilmente" si riferisce al fatto che spesso i motori meno potenti della gamma rendono l'esperienza al volante simile a quella degli autotraspotatori. E invece no, la grossa Insignia con il 1600 viaggia spedita, riprende bene e propone una bella fluidità di guida. Certo, le prestazioni non si possono certo considerare sportive, ma la coppia disponibile fin dai regimi di rotazione più bassi rende il comportamento dinamico brillante e non fa rimpiangere la verve della versione con motore turbodiesel 2.0 litri da 125 kW/170 CV o di altre versioni ancora più pepate.
Il punto di forza di questa Opel rimane comunque il giusto mix fra spazio e design: un vero omaggio al nome, Grand Sport, perfettamente centrato perché qui al bagagliaio con una capienza variabile da 490 a 1.450 litri) si abbina una coda spiovente da quasi coupé. E in un mondo ormai dominato dai suv, di qualsiasi taglia e cilindrata, questa caratteristica è una vera rarità.
Nella guida come poi nella vita a bordo un bell'aiuto arriva dalle ultime tecnologie del marchio del lampo. Della dotazione di serie fanno parte, tra gli altri, il portellone elettrico handsfree, per facilitare al massimo le operazioni di carico e scarico, il telaio FlexRide, l’assistenza alla partenza in salita Hill Start Assist, la telecamera anteriore Opel Eye con allerta incidente con rilevamento pedoni e frenata automatica di emergenza in città, allerta in caso di involontario superamento dei limiti di carreggiata Lane Departure Warning e sistema di mantenimento della corsia di marcia Lane Keep Assist con correzione automatica dello sterzo.
E poi ancora l’indicazione della distanza di sicurezza Following Distance Indication, assistenza abbaglianti High Beam Assist e inserimento automatico degli anabbaglianti con riconoscimento gallerie, climatizzatore automatico bizona, sistema Keyless Open & Start e sedili comfort regolabili in numerose direzioni. Per il comparto infotainment troviamo invece il sistema Radio R 4.0 IntelliLink compatibile con Apple CarPlay e Android Auto e anche il servizio di connettività e assistenza personale Opel OnStar, comprensivo di un anno di servizi OnStar. L'ammiraglia, come dicevamo, è servita.