Più connesse, più efficienti, più divertenti. Arrivano in concessionaria le nuove Giulia e Stelvio B-tech, vetture da sempre performanti, ora caratterizzate anche da una carrellata di tecnologie di serie. Un salto in lungo, come mai aveva fatto il marchio. “Abbiamo continuato a lavorare instancabilmente: Henry Ford se fosse qui oggi potrebbe ancora alzare il cappello davanti ad un’Alfa Romeo”, commenta Roberta Zerbi, Head of Alfa romeo per la regione EMEA. Alla tradizione, infatti, ora si aggiunge un nuovo appeal fatto della stessa materia di cui sono fatti gli smartphone… Parte l’Alfa Romeo 2.0.
L’obiettivo è continuare a cavalcare le vendite e ampliare il pubblico. Diciamocelo: il marchio è diventato più giovane con l’entrata in gamma del suv Stelvio. L’ingresso del modello continua a far crescere l’entusiamo degli acquirenti segnando un +130% sui suv venduti rispetto all’anno precedente. Un successo che porta al decollo il brand, con un +50% rispetto al 2016 (regione emea).
Come continuare a cavalcare questa tendenza? Il Dna Alfa non si tocca, ma attingere dai trend del mondo del fashion e del tech – secondo Fca Grupo – è più che concesso.
“Alfa Romeo come da tradizione deve dare al cliente il massimo, anticipando spesso i suoi bisogni: proviamo a tirare fuori le forme del futuro prendendo ispirazione da altri mondi”, commenta Roberta Zerbi. In una tavola rotonda dove si discute sul futuro dello stile automotive a prendere parte alla discussione è Evan Oresten, ricercatore di tendenze d’oltreoceano, nonché editore e co-founder di CoolHunting. “L’era delle auto bianche in Italia finirà nei prossimi anni: il colore nero è sempre stato un trend ma ora renderlo predominante sarà un modo per rendere saldo il connubio tra il mondo dell’auto e dell’hi-tech”.
Svelata la novità. La B-tech è un tripudio di modernità:dark. Arrivano gli inserti a V del trilobo frontale e le calotte degli specchietti nero lucido, i terminali di scarico e i badge posteriori bruniti con i cerchi di serie da 19″ per Giulia e da 20″ per Stelvio. È la tecnologia a fare da padrona su Giulia e Stelvio b-tech, modelli dove finora a padroneggiare erano lo stile e la performance. Adesso sono i sistemi di ultima generazione.
Di serie (a partire da 45. 450 per Giulia e 55.150 per Stelvio) salgono a bordo l’Adaptive Cruise Control, il sistema infotainment Alfa Connect con schermo da 8,8″, il sistema di navigazione ed integrazione smartphone Apple CarPlay e Android Auto, la radio DAB con Connected Service per la connessione gestione/monitoraggio da remoto del veicolo. Last but non least, a fine mese arriverà in concessionaria anche Giulietta. Segni particolari? La finitura scelta per la “V” sulla calandra, le calotte degli specchietti, le maniglie delle portiere, la cornice dei fari fendinebbia, il terminale di scarico maggiorato. Qui i cerchi in lega sono da 18″, l' Alfa Connect è da 7″, fornito di telecamera e sensori di parcheggio posteriori. Infine con il Mopar Connect ci sono anche una serie di servizi aggiuntivi come l’assistenza stradale e la localizzazione dell'auto.
“I consumatori chiedono tecnologie sempre più efficienti dal punto di vista della sicurezza e della connettività: comprensibili, utilizzabili facilmente, affidabili e utili”, concludono da Alfa Romeo. La versione B-Tech vuole essere questo: un vestito adatto per i businessman, ma anche per le donne e i più giovani. Un po’ come era la gamma anni fa, quando l’epoca degli smartphone non era ancora iniziata. Ora Alfa, riprendendo il terreno perso, è pronta a tornare...
L’obiettivo è continuare a cavalcare le vendite e ampliare il pubblico. Diciamocelo: il marchio è diventato più giovane con l’entrata in gamma del suv Stelvio. L’ingresso del modello continua a far crescere l’entusiamo degli acquirenti segnando un +130% sui suv venduti rispetto all’anno precedente. Un successo che porta al decollo il brand, con un +50% rispetto al 2016 (regione emea).
Come continuare a cavalcare questa tendenza? Il Dna Alfa non si tocca, ma attingere dai trend del mondo del fashion e del tech – secondo Fca Grupo – è più che concesso.
“Alfa Romeo come da tradizione deve dare al cliente il massimo, anticipando spesso i suoi bisogni: proviamo a tirare fuori le forme del futuro prendendo ispirazione da altri mondi”, commenta Roberta Zerbi. In una tavola rotonda dove si discute sul futuro dello stile automotive a prendere parte alla discussione è Evan Oresten, ricercatore di tendenze d’oltreoceano, nonché editore e co-founder di CoolHunting. “L’era delle auto bianche in Italia finirà nei prossimi anni: il colore nero è sempre stato un trend ma ora renderlo predominante sarà un modo per rendere saldo il connubio tra il mondo dell’auto e dell’hi-tech”.
Svelata la novità. La B-tech è un tripudio di modernità:dark. Arrivano gli inserti a V del trilobo frontale e le calotte degli specchietti nero lucido, i terminali di scarico e i badge posteriori bruniti con i cerchi di serie da 19″ per Giulia e da 20″ per Stelvio. È la tecnologia a fare da padrona su Giulia e Stelvio b-tech, modelli dove finora a padroneggiare erano lo stile e la performance. Adesso sono i sistemi di ultima generazione.
Di serie (a partire da 45. 450 per Giulia e 55.150 per Stelvio) salgono a bordo l’Adaptive Cruise Control, il sistema infotainment Alfa Connect con schermo da 8,8″, il sistema di navigazione ed integrazione smartphone Apple CarPlay e Android Auto, la radio DAB con Connected Service per la connessione gestione/monitoraggio da remoto del veicolo. Last but non least, a fine mese arriverà in concessionaria anche Giulietta. Segni particolari? La finitura scelta per la “V” sulla calandra, le calotte degli specchietti, le maniglie delle portiere, la cornice dei fari fendinebbia, il terminale di scarico maggiorato. Qui i cerchi in lega sono da 18″, l' Alfa Connect è da 7″, fornito di telecamera e sensori di parcheggio posteriori. Infine con il Mopar Connect ci sono anche una serie di servizi aggiuntivi come l’assistenza stradale e la localizzazione dell'auto.
“I consumatori chiedono tecnologie sempre più efficienti dal punto di vista della sicurezza e della connettività: comprensibili, utilizzabili facilmente, affidabili e utili”, concludono da Alfa Romeo. La versione B-Tech vuole essere questo: un vestito adatto per i businessman, ma anche per le donne e i più giovani. Un po’ come era la gamma anni fa, quando l’epoca degli smartphone non era ancora iniziata. Ora Alfa, riprendendo il terreno perso, è pronta a tornare...