Motori

Mazda CX-3, rivoluzione silenziosa

A partire da 21.400 euro, la Mazda CX-3 è già disponibile in 19 versioni: a trazione anteriore o integrale, con motori esclusivamente termici. Il marchio punta ancora sul diesel

3 minuti di lettura
Essere da anni controtendenza ha funzionato in casa Mazda. La suv Cx-3 in poco tempo è riuscita a ritagliarsi la sua fetta di mercato diventando il secondo prodotto della gamma più venduto in Europa: qui il segmento oggi conta il 15%, motivo anch'esso che ha spinto gli uomini del marchio a giocare d’anticipo rispetto alle nuove e stringenti regolamentazioni sulle motorizzazioni che metteranno in campo obbligatoriamente dal settembre 2019 solo motori Euro 6 d-Temp. Con la nuova Cx-3, dunque, a listino motori termici più efficienti e brillanti. Senza ombra di propulsori a zero emissioni.

All’appello nessuna motorizzazione ibrida o alla spina, piuttosto un diesel nuovo di zecca.  Basiti?
“Abbiamo un nuovo 1.8 da 115cv, brillante, pulito e conveniente: sostituisce il 1.5 litri con 105 CV. Abbiamo un know how tecnologico fortissimo. Il nostro motore vanta il più basso rapporto di compressione al mondo. Proporremo anche un ampio ventaglio di soluzioni tecnologiche in futuro, ma non smetteremo di sviluppare i propulsori a combustione che continueranno a costituire ancora circa l’85% del parco circolante nel 2035 -  commenta Roberto Pietrantonio, Managing Director Mazda Motor Italia - gli Euro 6d-TEMP sono sottoposti ai più severi test omologativi (ciclo WLTP+RDE), assicurano basse emissioni e consumi che ne fanno i motori ideali per vetture di taglia medio-grande come i SUV e per percorrenze elevate”.

Lunga vita al diesel, dunque. Ad aggiungersi all’offerta due benzina: Skyactiv G 2.0 litri da 121 e 150 cv. Propulsori ad oggi con ridotta resistenza meccanica e bassissime emissioni di particolato in grado di garantire elevata coppia a tutti i regimi. “Le nostre motorizzazioni benzina non necessitano di filtro antiparticolato. Da anni lavoriamo alla ricerca della migliore combustione interna: ora con le normative Euro 6 d-Temp mostriamo nero su bianco come sia stata utile la nostra battaglia”, afferma ancora il manager.

Una battaglia ancoralunga, considerato che il parco circolante italiano è composto da più di 7,5 milioni di automobili ante Euro 3 (di 17 anni)  e  secondo l' UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) avrebbe bisogno di 14 anni per la sostituzione completa, rispettando i ritmi del mercato: qualsiasi tecnologia potrebbe essere la chiave per la riduzione dell’impatto ambientale prodotto dalle auto. Emissioni di CO2 totali del 10.2% - da evidenziare -  a fronte di un 90% dovuto alle attività di riscaldamento degli edifici e dalle attività industriali.

Il futuro è un’incognita? L’X-day di Mazda dà appuntamento agli indecisi al 22 settembre. In concessionaria la scelta della motorizzazione non avrà ripercussioni sul portafogli: se diesel, comunque vada, il marchio garantirà il valore del modello per 3 anni.
L'invito implicito è quello di salire a bordo della nuova cx-3. Poichè non cambia solo il cuore del nuovo cavallo di battaglia del marchio: il modello ha subìto un aggiornamento estetico sia all’esterno che all’interno e oggi ha un aspetto molto più sobrio e sofisticato. Dalla calandra, ai gruppi ottici posteriori a led, fino ai nuovi cerchi in lega di alluminio da 18 e all’energetica carrozzeria Soul Red Crystal. Il city suv questa volta punta ad uno stile più pulito e maturo, caratterizzato da finiture e modanature laterali in nero lucido. Più personale.

A bordo via il surplus. I giapponesi hanno aumentato la qualità percepita eliminando tutto il superfluo. La consolle centrale è stata ridisegnata per non distrarre il guidatore. Cambia il disegno delle bocchette e dei sedili, oggi studiati per assorbire meglio le vibrazioni e offrire una migliore comodità agli ospiti. Sparisce il freno a mano: finalmente arriva l’era dello stazionamento elettrico e di uno spazio maggiore, occupato assieme al bracciolo centrale da più vani rispetto a prima.

Anche la sicurezza non è rimasta indietro. Con l’evoluzione dell’Advanced Smart City Brake Support, ora il sistema è in grado di riconoscere i pedoni anche di notte e supportare la frenata quando si è distratti; al regolatore di velocità radar Mazda (Mazda Radar Cruise Control - MRCC) si aggiunge infine la funzione Stop&Go, per procedere tenendo sott’occhio il traffico in coda. Inoltre, contro ogni rischio sui lunghi viaggi sale a bordo il retrovisore ad antiabbagliamento automatico. Cx-3 nonostante le dimensioni compatte (4,28 mt x 1,72 mt di larghezza x 1,53 mt di altezza ) ora è un'ottima compagna di viaggio poichè migliora dal punto di vista del comfort. Certo, nel bagagliaio non si può pretendere di caricare l’inverosimile (con i suoi 350 litri di capienza), ma l’abitacolo risulta più silenzioso, adatto ad essere coccolati per più ore di viaggio. Il merito qui è dell’ intervento fatto sui pannelli porta che consente di spingere il pedale senza remore. Del resto, il così chiamato “Jimba ittai” - ovvero la fusione auto-guidatore - rimane uno dei capisaldi del pensiero made in japan: tutto è pensato per un’esperienza di guida sempre più coinvolgente, ancora bassa e sportiva nonostante ci sia trovi su un veicolo a ruote alte.

Tra le 19 versioni disponibili (si parte da 21.470 euro), oltre a trazione anteriore cx-3 è disponibile 4x4. Parliamo di un sistema automatico, utile anche ai meno esperti, che monitora il tracciato e modifica la trazione grazie a 27 sensori attivi 200 volte al secondo... complice - diciamolo - è anche la leggerezza del veicolo. Un’altra battaglia che Mazda vinse nel 2015: su cx-3 debuttavano le tecnologie skyactiv. I giapponesi riuscirono ad incastrare l'ingegneria con le forme, portando a casa il Red Dot Design Award, riconoscimento internazionale di eccellenza.



Ilaria Salzano
+39 328 929 0324
La Repubblica
CityNews - Today
Facebook, Twitter, Instagram